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L’ultimo aggiornamento di Google Maps aiuta a risparmiare benzina, ora anche in Italia

In questi giorni la preoccupazione numero uno per gli italiani sembra essere il consumo di elettricità, ma la situazione dei gasdotti russi non dovrebbe impedirci di fare attenzione al serbatoio della macchina. Per fortuna Google Maps ci viene incontro, introducendo anche in Europa una funzione capace di risparmiare benzina durante i viaggi in auto.

Purtroppo Google Maps non è ancora in grado di generare combustibile fossile come il replicatore di Star Trek, ma può essere d’aiuto in un altro modo: indicando il percorso più efficiente, cioè quello che ci fa consumare meno benzina. Una tecnologia che negli Stati Uniti e nel Canada è già in uso da un anno, e, dopo la sperimentazione in Germania, approda finalmente anche in Italia.

Google Maps mostrava già il percorso più veloce, ma non sempre questo coincide con il percorso più efficiente. Dopo il nuovo update le due alternative (quando non combaciano) saranno entrambe mostrate a schermo, e l’utente sarà in grado di scegliere quella che preferisce in base alle necessità del caso, confrontando tempi di percorrenza e risparmio stimato con un semplice tocco.

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Può Google Maps ridurre davvero le emissioni?

Il trasporto su strada è la principale fonte di emissioni di anidride carbonica in Europa (Statista 2022), quindi la nuova funzione di Maps unisce la salvaguardia del portafoglio a quella dell’ambiente. Secondo le stime di Google, nell’anno di utilizzo in USA e Canada sono state evitate più di mezzo milione di tonnellate metriche di emissioni, che equivalgono a rimuovere 100.000 autovetture dalla circolazione.

Questo traguardo è stato possibile grazie alla precisione con cui Maps calcola il percorso più efficiente, tenendo presente traffico, pendenze, e persino il tipo di motore. Nelle prossime settimane verranno infatti integrati degli update che consentiranno all’utente di specificare il tipo di motore del veicolo (benzina o gas, diesel, ibrido o elettrico) per migliorare ulteriormente l’ottimizzazione del percorso.

Ovviamente la nuova feature è completamente opzionale, e può essere disattivata del tutto dalle impostazioni. Tuttavia sconsigliamo di farlo, perché il fastidio aggiunto è davvero inesistente e le possibilità di risparmio sono concrete. Inoltre, in un periodo critico per l’ambiente, la nuova opzione di Maps è un ottimo metodo per ridurre le emissioni di CO2.

L’algoritmo, prodotto in collaborazione con il Laboratorio nazionale per le energie rinnovabili (NREL) del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, utilizza dati forniti dall’Agenzia europea dell’ambiente, combinandoli a quelli già in possesso di Google. La nuova funzionalità di Google Maps sta avendo un impatto significativo sui bilanci, energetici e non, di migliaia di persone, ed è completamente gratuita.

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Enrico Tonon

Enrico Tonon

Sono un tonno romanticissimo che nuota nella rete. Nonostante le pinne, mi ostino ad impugnare tastiere e controller. Ben ferrato in shitposting. Aerodinamico. Giallo.

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