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I miner stanno vendendo GPU Nvidia e AMD a basso prezzo dopo il crollo delle criptovalute

Come alcuni di voi sapranno, nell’ultimo periodo il mercato delle criptovalute si è dovuto ridimensionare, a causa di un calo che ha colpito alcune di esse (Bitcoin, Ethereum) già dall’inizio del 2022. Questo fatto sembra aver colpito anche i miner, che dopo aver subito un calo dei propri guadagni stanno iniziando a smantellare le proprie farm e a rivendere i pezzi delle proprie macchine. Tutto ciò ha dato il via a una svendita per quanto riguarda le GPU Nvidia e AMD. La cosa si è per il momento limitata ad alcuni mercati, in particolare quello cinese, dove, grazie al basso costo dell’elettricità, molte persone avevano iniziato attività di mining.

Come hanno fatto notare alcuni utenti, su Xianyu (una sorta di eBay cinese) è possibile trovare un numero un buon numero di GPU a prezzi molto più bassi di quelli normali. Per fare un esempio vi sono vari modelli RTX 3080 venduti a 3.500 Yuan, ovvero poco più di 500 dollari, quando il prezzo di mercato si aggira sui 699 dollari. In alcuni casi vengono poi organizzate delle vere e proprie aste in livestreaming per vendere una quantità maggiore di schede, a prezzi che arrivano in questi casi a cifre ancora più basse, come dimostrano le RTX 3060 Ti, che raggiungono i 300 dollari.

La cosa sta colpendo anche altri mercati come L‘Australia, dove alcune RX 6700 XT sono state vendute intorno ai 300 dollari. Non sappiamo se questi cali di prezzo li vedremo anche nei mercati occidentali, ma nel caso di nuovi problemi nel mondo delle criptovalute la cosa non è da escludere. Va ovviamente ricordato che queste schede per quanto più economiche sono state sottoposte a un’intensa attività dovuta al mining, per cui la loro affidabilità e longevità sono sicuramente ridotte. Chiaro che se i prezzi si dovessero abbassare ulteriormente più di un utente ci farebbe certamente un pensiero.

Nvidia: tra le ultime novità vi è il raffreddamento a liquido

Tra le novità presentate da Nvidia al Computex 2022 vi sono anche le nuove GPU con architettura Ampere e con sistema di raffreddamento a liquido. Destinate principalmente ai data center, queste nuove GPU sono state progettate per arricchire il ricco mondo delle strutture dedicate ai server, in particolare il settore dell’High Performance Computing. Grazie all’implementazione di un waterblock, l’installazione di un sistema a raffreddamento diverrà più pratica ed efficiente.

NVIDIA GPU A100 raffreddamento a liquido

Fonte: PCGAMER

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Matteo Pignagnoli

Matteo Pignagnoli

23 anni, laureato in scienze della comunicazione con l'obiettivo di diventare giornalista. Appassionato sin da piccolo di gaming e sport, mi interesso anche di anime, manga e musica.

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