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Berserk | Capitoli 365-366: Ritorno in grande stile

Dopo l’annuncio di un mese fa e i primi spoiler che vi abbiamo mostrato qualche giorno fa, finalmente i capitoli 365 e 366 di Berserk hanno visto la luce su Young Animal. Questi due capitoli segnano il ritorno della serie sotto un’altra ala dopo la prematura scomparsa di Kentaro Miura oltre un anno fa: al disegno e alla storia troviamo infatti il gruppo di assistenti del maestro dello Studio Gaga, mentre alla supervisione Kouji Mori, amico intimo di Miura al quale egli aveva rivelato i punti cardine della propria storia dall’Eclissi fino alla fine e che ha dichiarato avrebbe proseguito nel racconto raccontando solo ed esclusivamente elementi del maestro, senza aggiungere niente che fosse inventato da lui. Ciò include, naturalmente, l’evitare di trattare di personaggi o storyline delle quali non ricorda (o non conosce) i dettagli.

Entrambi i capitoli risultano molto poco discorsivi e più dediti all’azione, come del resto avevamo già immaginato visto il contesto: Gatsu e Grifis si sono finalmente rivisti al termine del 364 dopo quasi 200 capitoli. Non c’è spazio per parole che non siano grida disperate da parte del Guerriero Nero, che si lancia contro Grifis mosso dalla sete di vendetta e dalla rabbia che gli hanno fatto da forza motrice per tutto questo tempo. Forse l’unico difetto di questo capitolo di Berserk (sempre se di difetto si può parlare) è proprio il fatto che, essendo composto solamente da disegni e urla, scorre fin troppo velocemente. Si tratta di due capitoli ma, sia per lunghezza sia per tempo di lettura, terminano entrambi fin troppo presto.

Grifis appare intoccabile dall’Ammazzadraghi e nonostante i numerosi fendenti usati da Gatsu non si scompone minimamente. Caska guarda la scena in preda allo shock e al dolore atroce; la vista di Grifis e della rabbia dell’amato inevitabilmente risvegliano in lei i ricordi traumatici dell’Eclissi e tutto ciò è reso più che evidente da una delle tavole iniziali che raffigura il marchio sul petto di Caska sanguinante come poche altre volte lo abbiamo visto.

La pagina successiva, in cui le onomatopee sembrano quasi parlare, è un grido di disperazione da parte di lei, mentre Gatsu continua a sferrare fendenti altrettanto disperato cercando di colpire il Falco Bianco. I fendenti di Gatsu, e questo riusciamo a capirlo chiaramente, portano con loro tutto l’odio, il dolore e la rabbia che l’uomo ha portato faticosamente con sé per tutto questo tempo.

berserk

L’inquietudine generale si percepisce anche dalla tensione che provano tutte le creature abitanti dell’Isola, visibilmente preoccupate dall’arrivo di qualcosa di non umano. Quel qualcosa è niente meno che Zodd, che rivediamo qui di fronte a Gatsu dopo circa dieci volumi dall’ultima volta.

Il capitolo 366 di Berserk termina dunque esattamente come avevamo ipotizzato: l’arrivo di Zodd sconvolge gli equilibri in campo e ferma l’Ammazzadraghi di Gatsu. Non sappiamo se il demone si sia recato lì per scontrarsi col Guerriero Nero o semplicemente per portare via Grifis, ma in entrambi i casi si tratta di un graditissimo ritorno che attendevamo da parecchio.

Due parole sui disegni

Vedendo il lavoro che gli assistenti di Studio Gaga hanno fatto per questo capitolo di Berserk gli scettici dovranno ricredersi: la qualità del disegno non è, naturalmente, quella di Miura e soprattutto riguardo i corpi c’è da lavorare, ma ciò non significa che non sia un lavoro di qualità. Leggendo il capitolo non ho potuto fare a meno di pensare che Miura disegnasse delle linee più morbide sui propri personaggi, mentre il tratto adoperato per Gatsu e Grifis in alcune tavole è visibilmente più duro e marcato.

L’utilizzo delle onomatopee è uno degli elementi che ho più apprezzato, soprattutto nella tavola che vi lascio a seguire. L’onomatopea alle spalle riesce a comunicare il suono meglio di quanto qualsiasi balloon sarebbe riuscito a fare in maniera semplice eppure estremamente incisiva.

Inoltre, in alcune scene d’azione è possibile vedere Gatsu scontornato rispetto allo sfondo e questa è una tecnica molto presente nelle tavole di Kentaro Miura sin dai primi volumi che non ho potuto non apprezzare in questi capitoli.

Cosa aspettarsi dal capitolo 367 di Berserk

Sicuramente un ritorno che mi aspetto di vedere molto presto, vista l’entrata in scena di Zodd, è quello del Cavaliere del Teschio. Spesso nel manga ci viene mostrato che i due sembrano avere un trascorso, una rivalità mai superata o dei conti in sospeso ed essendo il Cavaliere attualmente presente sull’Isola degli Elfi sarebbe strano non si mostrasse di fronte ad un nemico così pericoloso.

Sicuramente lo scontro verrà evitato e Zodd porterà via dall’isola Grifis, anche se non credo accadrà subito nel capitolo 367. Sappiamo che questo arco narrativo avrà altri quattro capitoli, perciò probabilmente lo scontro fra Gatsu e Grifis continuerà ancora un altro po’ e speriamo si trasformi anche in un confronto verbale, in quanto questa componente è l’unica cosa che è effettivamente mancata in questi due capitoli di Berserk.

L’uscita del capitolo 367 di Berserk è prevista per l’8 Luglio su Young Animal.

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Daniela Reina

Daniela Reina

Studentessa, nel tempo libero viaggia attraverso tempo, spazio e mondi di fantasia in compagnia di qualche buona lettura o serie. Il suo manga preferito è Berserk, l'anime Neon Genesis Evangelion.

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