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Intervista a Massimiliano Manfredi, la voce italiana di Thor, Saetta McQueen, James Franco e molti altri

Torniamo dopo più di un mese con un’altra piccola intervista, (qui potete recuperare quella di Alessandro Campaiola e Marco Vivio) questa volta abbiamo fatto qualche domanda a uno dei doppiatori che presta la voce ad alcuni volti noti come Chris Hemsworth, Orlando Bloom, James Franco e molti altri: Massimiliano Manfredi.

La sua carriera nel mondo del doppiaggio comincia un po’ per caso, quando accompagnando suo fratello con sua madre in studio, gli dissero che serviva un altro bambino per doppiare una piccola parte e da lì cominciò il suo viaggio

Massimiliano però non è solo la voce di moltissimi attori e personaggi ma è direttore del doppiaggio e adattatore dei dialoghi anche di film d’animazione Disney Pixar come “Megamind 3D”, “Big Hero 6”, “Zootropolis”, “Cars 3”, “Coco”, “Gli Incredibili 2”, “Wonder Park”, “Toy Story 4”, “Onward – Oltre la magia”, “Soul”, “Raya e l’ultimo drago”, “Luca”, “Encanto” e anche l’ultimo Pixar “Red“.

massimiliano manfredi
Chi è o chi è stato il tuo punto di riferimento nel mondo del doppiaggio?

Diciamo che non c’è un singolo punto di riferimento, ci sono state più persone che hanno contribuito a formarmi professionalmente. Per citarne qualcuna però potrei dire Peppino Rinaldi, Renato Izzo e da loro ho preso tante cose. All’epoca c’erano così tanti direttori e attori bravi al leggio che durante le fasi di doppiaggio si carpiva da tutti. È stata una cosa a 360 gradi, non c’è qualcuno in particolare ma se dovessi farti dei nomi direi comunque Rinaldi e Izzo.

Qual è  il personaggio a cui presti la voce al quale ti senti più legato? 

E’ una domanda difficile, sono talmente tanti che non è facile. Paradossalmente uno a cui sono particolarmente affezionato è Saetta McQueen perché tramite lui ho la possibilità di far felici tanti bambini e tanti ragazzini. Ho cresciuto due generazioni con Saetta. Sicuramente come personaggio sono legato molto a lui. Ce ne sono tantissimi altri però, come Thor, Orlando Bloom, James Franco… Sono talmente tanti che è difficile scegliere.

Qual è stato il personaggio/attore che ha richiesto più impegno durante il doppiaggio?

Personaggio/attore che ha richiesto più tempo e impegno è sicuramente James McAvoy in Split e Glass perchè avendo molteplici personalità, è stato un lavoro molto complesso. È stato impegnativo, divertente e stimolante ma è stato il lavoro più grosso che abbia mai fatto. Dovevo diventare quelle persone, diventare una donna, un bambino, un gay. È stato sicuramente il lavoro che ha richiesto più impegno di tutti.

Ormai sono molti anni che ti dedichi alla direzione del doppiaggio non solo di film e telefilm ma anche di film d’animazione come quelli Disney e Disney Pixar e hai dato anche voce a diversi personaggi Pixar come Saetta McQueen, Flik in A bug’s life… Quale ti ha divertito doppiare di più? 

Direi sicuramente Saetta perché Saetta è Saetta. Mi sono divertito molto anche a fare Flik perché è stato il mio primo film d’animazione Pixar che ho fatto come attore e forse ero predestinato perché poi, da li in poi, mi hanno incaricato della direzione Disney e Pixar Animation. Come dico sempre, nulla accade per caso.

Il personaggio con il quale hai un rapporto più duraturo invece è quello di Thor. Con il passare degli anni e la crescita, l’evoluzione del personaggio stesso porta anche dei cambiamenti nel doppiaggio?

I cambiamenti nel doppiaggio per quanto riguarda Thor sono inerenti a quello che lui va a realizzare nel film. Nel primo e nel secondo film ha fatto un tipo di recitazione e d’impostazione relativo al personaggio e nel terzo lo ha cambiato e modificato. Bisogna mettersi al servizio dell’attore: tu modifichi in base a quello che lui vuole modificare. Negli ultimi la sta buttando sul comico e sulla goffaggine più che sulla ‘figaggine’ dell’attore o del personaggio.

La tua voce è una delle più conosciute nel panorama del doppiaggio, associamo la tua voce in primis a quella di Chris Hemsworth ma anche a quella di James Franco, Owen Wilson, Ryan Gosling e tanti altri attori hollywoodiani… qualcuno però non ricorda forse Massimiliano Manfredi ha dato voce anche al programma su DMAX “1000 modi per morire”. Qual è stato l’episodio che hai trovato più bizzarro?

Devi sapere che per quanto riguarda “1000 modi per morire” in realtà da un po’ di anni a questa parte non facevo più documentari come narratore, quindi quando Discovery mi ha proposto di fare questa serie tanti anni fa, io gli dissi no per vari motivi,  però poi guardando la serie ho cambiato idea. Diciamo che il narratore originale in realtà è molto serio, è un narratore classico quindi ho proposto a Discovery che se mi avessero permesso di buttarla un po’ sul gioco, sul “cazzeggio” insomma, avrei accettato. Avevo il copione dove c’erano cose che dovevo dire e che rispettavano il testo originale ma in generale vedevo la scena e commentavo quello che succedeva tipo Gialappa’s per intenderci. È stato un esperimento in cui mi sono divertito tantissimo. Non ho episodi particolari perché erano tutti molto bizzarri e fuori dagli schemi.

Il trailer di Thor Love and Thunder è stato rilasciato da poco, cosa ti aspetti da questo film? 

Purtroppo come puoi immaginare non posso dirti quello che mi aspetto perché firmiamo un sacco di documenti sulla riservatezza… Però il personaggio dovrebbe essere in linea con la goffaggine degli ultimi film e anche se non ho visto ovviamente Love and Thunder, dal trailer già si percepisce un po’ quello che sarà.

Se non doppiassi Thor, quale sarebbe il supereroe Marvel a cui vorresti prestare la voce?

Sicuramente Iron Man… Iron Man è troppo figo! Certo, adesso ti dico che il più figo di tutti è Thor anche perché Iron Man è morto però da spettatore ti dico che il personaggio di Iron Man è figo, è un bel personaggio, è ironico… Sarà che l’attore che lo interpreta è un grandissimo attore, Robert Downey Jr. è un attore straordinario che amo moltissimo per la sua ironia, la bravura, la sua capacità di trasformarsi. Diciamo che mi sento più un Iron man della situazione più che un Thor in generale.

Noi di DrCommodore ringraziamo Massimiliano Manfredi per averci dedicato un po’ del suo tempo e speriamo di sentirci molto presto, magari in occasione di Thor Love and Thunder! 

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