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Dyson ci porta nel 2077 con le cuffie cyberpunk

L’inquinamento è, senza alcun dubbio, una delle principali problematiche della nostra società. Affliggendo tutto il mondo indistintamente, il surriscaldamento globale e la crisi climatica hanno messo più volte in allerta importanti realtà istituzionali, che hanno reagito più o meno prontamente.

In particolar modo, l’ONU ha firmato lo scorso marzo un trattato contro la dispersione della plastica nell’ambiente, mentre l’Unione Europea promuove da diverso tempo l’adozione di un connettore di ricarica unico per gli smartphone.

Inoltre, anche alcune delle più importanti compagnie tech del mondo sono scese in campo per tutelare l’ambiente e per difendere i propri utenti dall’inquinamento. Ad esempio Samsung che, seguendo le orme di Apple, sembra voler rimuovere dalle confezioni degli smartphone i caricatori per ridurre l’impatto ecologico riguardante la produzione di quest’ultimi.

E adesso, alla lista di queste società si aggiunge anche Dyson. L’azienda britannica sta infatti per introdurre sul mercato l’impianto audio Zone: il primo kit di cuffie progettato dalla compagnia che, oltre a fornire un sistema audio all’avanguardia, purifica anche l’aria che si respira.

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I dettagli delle nuove Dyson Zone

Annunciate da Jake Dyson, Chief Engineer della compagnia, le cuffie Dyson Zone rappresentano un’importante novità sia per l’azienda che per il mercato intero. Oltre a essere il primo passo di Dyson nel mercato delle tecnologie indossabili, attualmente non sembrano avere competitori con caratteristiche simili.

Approfondendo il lato tecnico delle Zone, quest’ultime sono state ideate dagli ingegneri Dyson per essere indossate in ambienti urbani particolarmente stressanti, ad esempio grandi città o metropoli, dove l’inquinamento dell’aria e anche acustico peggiorano la vita delle persone.

Secondo l’OMS infatti, oltre il 20% della popolazione europea è esposta a un rumore quotidiano costante superiore ai valori consigliati dai medici. Inoltre, sempre l’OMS stima che ben 9 persone su 10 respirino ogni giorno dell’aria che supera i limiti d’inquinamento consigliati.

Dopo oltre 6 anni di sviluppo e 500 prototipi, Dyson Zone tenta quindi di limitare gli effetti che l’inquinamento possano avere sulle persone. Ciò è possibile anche grazie al sistema miniaturizzato presente sulle cuffie, che raccoglie e depura l’aria a partire dai padiglioni per poi riversarle, tramite una visiera senza contatto diretto con il viso, direttamente nella bocca e nel naso dell’utente.

A sostenere l’innovazione rappresentata dalle Dyson Zone troviamo sempre Jake Dyson, che ha dichiarato:

“L’inquinamento dell’aria è un problema globale – ci colpisce ovunque andiamo. Nelle nostre case, a scuola, a lavoro e mentre viaggiamo, a piedi, in bicicletta o con i trasporti pubblici o privati. Dyson Zoneᵀᴹ purifica l’aria che respiri mentre sei in movimento.

A differenza delle mascherine, eroga un flusso di aria purificata senza alcun contatto con il viso, utilizzando filtri ad alte prestazioni e due condotti d’aria miniaturizzati. Dopo sei anni di sviluppo, siamo entusiasti di garantire aria purificata e audio di alta qualità, ovunque tu sia”.

Per quanto riguarda il lancio delle cuffie sul mercato, Dyson ha affermato che saranno disponibili a partire dall’autunno 2022 nel Regno Unito, USA e Cina. Non si sa ancora nulla per un possibile arrivo delle Zone in Italia, anche se l’azienda ha dichiarato che nei prossimi mesi verranno rivelati ulteriori dettagli sulla disponibilità delle cuffie.

Fonte: sito ufficiale di Dyson.

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