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Sanremo 2022, polemiche sulla prima puntata: Ornella e la legalizzazione, pugni chiusi e il battesimo di Achille Lauro

Ieri è andata in onda la prima puntata della 72esima edizione del Festival di Sanremo su Rai 1 condotta per il terzo anno di fila da Amadeus e Rosario Fiorello.

Con uno share del 54,7% che ha segnato un record non indifferente, la prima serata del Festival ha ospitato grandi star del cinema italiano e dello sport come Ornella Muti, Matteo Berrettini, Raoul Bova, Nino Frassica e Claudio Gioè ma il piatto forte sono stati sicuramente i Måneskin che a distanza di 11 mesi dalla loro vittoria a Sanremo, sono sul tetto del mondo.

Le 12 esibizioni dei primi cantanti in gara tra cui: Achille Lauro, Gianni Morandi, Mahmood e Blanco, Ana Mena, Massimo Ranieri, Rkomi, hanno permesso al web di scatenarsi tra meme e polemiche.

Achille Lauro si battezza dopo l’esibizione: blasfemia!

Ci sembra doveroso cominciare con il primo cantante in gara, generatore di polemiche dal suo primo Festival di Sanremo, questo è il terzo come concorrente senza considerare la sua presenza da super ospite nel 2021: Achille Lauro. 

La sua esibizione ha ovviamente fatto scalpore, Lauro è accusato di blasfemia per essersi auto-battezzato a fine esibizione sulle ultime note della sua “Domenica” accompagnato dall’Harlem Gospel Choir e vestito solo dell’inchiostro dei suoi tatuaggi. 

Il vescovo di Ventimiglia-Sanremo, monsignor Antonio Suetta, aveva chiesto “responsabilità” alla Rai e ad Amadeus per questo Sanremo e Achille Lauro ha preso alla lettera le parole del monsignor. Lucio Malan, senatore di Fratelli d’Italia ha scritto sui suoi social: “Achille Lauro profana il sacramento del battesimo mentre il coro gospel canta “AlleluXX”. Ma che bravo! Quelli che chiedono il rispetto e la tolleranza. Pagato con il canone! Vergogna!”. 

La Rappresentante di Lista e il pugno chiuso

Il duo formato da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina hanno portato sul palco di Sanremo “Ciao ciao” ma alla fine dell’esibizione qualcosa ha fatto scalpore: i componenti della band hanno alzato il pugno chiuso come da coreografia per simulare il gesto del saluto (ciao ciao) guardando in camera e molti hanno gridato al “gesto dell’ideologia comunista e dell’antisistema”. 

Un utente di Twitter scritto su Twitter: “È da squalifica! Una che fa il pugno chiuso della politica di sinistra a Sanremo non la voglio vedere… Pago il canone e pubblicità politiche non ne voglio vedere”. O ancora: “Il pugno chiuso a Sanremo è qualcosa di vergognoso. Com’è possibile che in Italia sia ancora accettata una cosa simile?”.

sanremo

Ornella Muti e la marijuana 

Ornella Muti, classe ‘55 e una carriera ricca di successi alle sue spalle, è stata la prima super ospite e co-conduttrice a calcare il palco del teatro Ariston di Sanremo con Amadeus presentando alcuni dei concorrenti in gara ma una foto postata sui social ha generato polemiche per un dettaglio.

Nella foto postata dall’attrice insieme alla figlia Naike Rivelli, sfoggia gioielli a forma di marijuana, una collana con delle foglie di erba disegnate. Ma questo non avrebbe dovuto essere oggetto di polemica però, perché madre e figlia sono da tempo in prima linea per l’uso della cannabis a scopo medico.

I deputati di Fratelli d’Italia Federico Mollicone, il commissario di Vigilanza Rai, e Maria Teresa Bellucci, non condividono:

“Riconosciamo in Ornella Muti un’autorevole artista e grande icona del cinema italiano, ma riteniamo improprio il sostegno alla liberalizzazione della cannabis espresso in un post da parte della co-conduttrice di Sanremo. Non vorremmo che il Festival di Sanremo possa diventare il megafono delle posizioni del fronte della cannabis libera e del referendum. Tanto più di fronte ai recenti fatti di cronaca che vedono coinvolta la sorella di Ornella Muti, Claudia, in una maxiretata per smercio di sostanze stupefacenti.

Manteniamo certo un atteggiamento garantista ma la riteniamo un’esternazione impropria. Ricordiamo che l’uso della cannabis in Italia è illegale, se non per uso terapeutico”. Fratelli d’Italia ha annunciato che presenterà un’interrogazione in Vigilanza sul caso. 

Ornella Muti non ha mai mantenuto il silenzio sulla sua posizione:

“Io non spaccio canne, sono una madre, sono una nonna, sono consapevole dei pericoli, ma credo che legalizzare le droghe leggere sia la cosa migliore” dice rispondendo a una domanda sul referendum per la legalizzazione della cannabis. “E’ una cosa complicata da gestire.

Ma c’è tutto un giro pericoloso e si trovano cose ben più pesanti: meglio avere la possibilità di ottenere ricette”, aggiunge l’attrice e sottolinea “il vino lo possiamo bere tutti e nessuno si preoccupa. I ragazzini vanno in coma etilico continuamente. Bisognerà capire legalizzando cosa succederà”.

Morgan porta ancora rancore per il suo ultimo Sanremo

Protagonista indiscusso della settantesima edizione del Festival di Sanremo e non per la canzone originale portata in gara, Morgan continua ad infilare spilli nella bambola vodoo con la faccia di Amadeus riposta accuratamente vicino a quella di Bugo

Sui social si è scatenato con una storia: “Prima di morire curerò un’edizione del festival di Sanremo come direttore artistico. Quando succederà, non solo si avrà la stessa sensazione di liberazione da una dominazione tirannica ma, e non ci si potrà quasi credere, tornerà la musica in questa povera patria”.  Non sono mancati i commenti sotto alcuni post.

Queste sono solo le prime polemiche di una lunga serie, la settimana di Sanremo è ancora lunga e ci aspettano molte altre sorprese. Intanto ringraziamo i primi concorrenti che hanno citato il Fantasanremo e hanno fatto guadagnare punti alle squadre. 

Stasera ad esibirsi sono gli altri 13 cantanti in gara: Sangiovanni, Giovanni Truppi, Le Vibrazioni, Emma, Matteo Romano, Iva Zanicchi, Ditonellapiaga e Rettore, Elisa, Fabrizio Moro, Tananai, Irama, Aka 7even, Highsnob e Hu.

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