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L’Attacco dei Giganti: Crunchyroll si infuria per gli insulti e le minacce subite dal personale

Come tutti ben sappiamo L’Attacco dei Giganti è tornato con la seconda parte della sua Final Season e quest’evento ha portato con sé non poche polemiche e diatribe.
Difatti l’adattamento animato del manga best-seller di Hajime Isayama, prodotto da Studio MAPPA, è diventato per la prima volta dalla sua uscita un’esclusiva di Crunchyroll in Italia.
Ciò ovviamente ha fatto nascere nelle scorse settimane opinioni molto contrastanti tra loro: da un lato abbiamo coloro i quali sono felici di quest’acquisizione dei diritti di distribuzione da parte di Crunchyroll, dall’altro abbiamo invece chi non ne è affatto contento e avrebbe preferito che L’Attacco dei Giganti rimanesse disponibile su VVVVID come è sempre stato.

Le argomentazioni dei primi convergono sulla, a loro detta, scarsa qualità del servizio di streaming proposto da VVVVID (bitrate scadente, invasività delle pubblicità nei momenti salienti, frequenti problemi tecnici che obbligano a ricaricare la pagina e sorbirsi altre inserzioni e molto altro ancora).
Mentre, per quanto riguarda i secondi, il loro disappunto deriva dal fatto che Crunchyroll offra un servizio di streaming a pagamento se si vogliono vedere le puntate a poche ore dall’uscita in Giappone, altrimenti è necessario aspettare almeno 7 giorni per poter vedere tale episodio gratuitamente. Si aggiunge a ciò, inoltre, il problema legato al doppiaggio.

Crunchyroll, infatti, esiste come piattaforma di streaming legale in Italia da parecchi anni ma non ha mai proposto un doppiaggio in italiano per nessuna delle sue esclusive.
Quindi molti fan del della versione nostrana de L’Attacco dei Giganti hanno il sincero timore di non poter più proseguire la visione dell’opera con il doppiaggio italiano.
Dopo 75 episodi e tanti anni di seguito nei confronti di quest’opera sarebbe per loro un dispiacere enorme.

Se il confronto si fosse fermato al semplice dibattito acceso tra le due parti sarebbe stato l’ideale.
Tuttavia, in seguito ai recenti avvenimenti che abbiamo menzionato poc’anzi, molti individui hanno intasato di messaggi offensivi e minacce di morte tutti i canali pubblici di Crunchyroll e i membri del suo staff, in particolare quelli della divisione italiana, la maggior parte dei quali non ha niente a che fare con la gestione dei diritti di distribuzione e doppiaggio.

In seguito alle continue minacce e insulti, la social media manager di Crunchyroll Italia si è lasciata andare in uno sfogo sulla pagina instagram ufficiale della piattaforma di streaming, sotto ad un post riguardante L’Attacco dei Giganti che stava ricevendo molti commenti tossici:

Onestamente sono settimane che leggo insulti, minacce e auguri nefasti. Che siano “vi auguro di fallire” o “vi auguro di morire di cancro” o di altre malattie orribili.
La misura è colma da un pezzo e io mi sono stancata di subire e basta.
Io lavoro per Crunchyroll, ma amo la mia azienda. Amo l’animazione. Amo la community, che di norma è molto civile e coccolosa e chi segue da sempre queste pagine sa che mi piace giocare insieme, proprio perchè è una passione in comune.
[…] Ci metto anima e corpo in questo lavoro, sto facendo tutto quello che posso per perorare la causa del doppiaggio. Sono la prima che lo vorrebbe.
Sentirmi augurare di fallire (o peggio, vedi l’altro commento) rimanendo in silenzio non mi va.
Vedo il lavoro mio, dei miei colleghi, del team di localizzazione… e sentirmi dire che “noi non lavoriamo” solo perchè non c’è un doppiaggio mi fa arrabbiare.
Sminuire in questo modo il lavoro di tutti è vergognoso e sono sicura che nemmeno i doppiatori di AOT vorrebbero questo accanimento contro di noi.
Non aiuta nessuno, fa solo male alle persone sbagliate.

Social media manager di Crunchyroll Italia
L'Attacco dei Giganti Crunchyroll

Ovviamente questo tipo di comportamenti non porta a niente e sparge solo zizzania all’interno di una community che già di suo non è particolarmente rinomata per essere la più pacata e ospitale che ci sia.
Sperano che questo tipo di molestie nei confronti dei dipendenti di Crunchyroll finisca, non ci resta altro da fare se non sperare in aggiornamenti sul tanto agognato doppiaggio de L’Attacco dei Giganti.

Fonte: Il Corriere dell’Animazione

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Matteo Comin

Matteo Comin

Sono Matteo, scrivo da Desenzano (BS), Studio Scienze della comunicazione e lavoro in un cinema multisala. Sono appassionato, come tutti voi, di tutto ciò che riguarda la cultura nerd, in particolar modo di anime e manga.

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