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Call of Duty: l’uscita dei giochi potrebbe non essere più annuale

Call of Duty ha abituato da tempo la propria community videoludica ad un’uscita piuttosto costante dei suoi titoli, rilasciando ormai ogni anno un nuovo gioco della serie. Disponendo anche di vari studi che si occupino dello sviluppo, tra cui Treyarch Studios, Infinity Ward e Sledgehammer Games, vi è una rotazione continua sul rilascio dei diversi episodi.

Activision ha assunto questa “catena produttiva” a partire dal 2005 con Call of Duty 2, ed è quindi riuscita a portarla avanti in modo inarrestabile da ben quindici anni. Ma sembra che, a detta di un leaker che ha fatto risaltare abbastanza il suo nome in questi mesi all’interno del mondo di Call of Duty, ben presto la situazione possa subire un nuovo cambiamento.

Il leaker RalphsValve, autore già di varie indiscrezioni riguardanti il possibile nuovo gioco di Call of Duty, che dovrebbe essere un remake di Moder Warfare II, ha scritto su Twitter come Activision si trovi a discutere riguardo il progredire o meno la cadenza annuale nel rilascio dell’iconica saga FPS.

Se il gioco subisse davvero una riprogrammazione delle uscite, ciò significherebbe non vedere più un nuovo Call of Duty ogni novembre, ma potrebbe invece dover richiedere almeno un anno tra ogni rilascio. Alcuni giocatori si dicono però scettici riguardo le parole di RalphsValve, ritenendo come azioni del genere non siano una strategia troppo conveniente per Activision.

Dopotutto, ipotizzando che la decisione di non far uscire più annualmente Call of Duty fosse vera, si andrebbe incontro ad una riduzione piuttosto ampia dei profitti per la casa di sviluppo. O almeno questa era l’idea prima che Activision facesse nascere CoD Warzone.

Il titolo free-to-play sta infatti continuando ad avere un successo strepitoso tra i multiplayer online, e viene supportato con costanza da svariati update, espansioni e aggiornamenti. I guadagni di Activision negli anni in cui non verrà presentato un nuovo titolo potrebbero perciò essere coperti da Warzone, semplicemente apportando un numero di contenuti maggiore all’interno del gioco.

Infine, creando finestre più ampie per la realizzazione dei nuovi titoli si potrà dare un po’ più di respiro agli sviluppatori di Call of Duty e ai giocatori stessi, consentendo di sfornare un gioco ottimizzato in modo soddisfacente, e con all’interno degli elementi che rinnovino in modo significativo ogni capitolo. Ad ogni modo, ricordiamo che si parla di un rumor, e aspettiamo eventuali affermazioni da parte di qualche membro del team di sviluppo.

Secondo voi Activision dovrebbe iniziare a prendere in considerazione l’idea di non rilasciare Call of Duty ogni anno, soprattutto dopo un Call of Duty Vanguard sottotono? Diteci la vostra opinione in merito in un commento.

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Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

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