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Lego eliminerà le etichette di genere dai propri giocattoli

LEGO group in occasione della Giornata Internazionale delle Bambini e delle Ragazze ha annunciato che è sua intenzione eliminare le etichette di genere dai propri giocattoli. Obiettivo futuro dell’azienda danese è la realizzazione di set e giocattoli più “inclusivi”, evitando che la creatività dei bambini sia “limitata dagli stereotipi di genere”.

L’azienda LEGO ha commissionato uno studio al Geena Davis Institute (fondato nel 2004 dall’omonima attrice) proprio sul tema, e con i risultati ottenuti ha avviato la campagna “Ready for Girls”.

Secondo lo studio,

oggi le ragazze si sentono sempre più sicure nel partecipare a ogni tipo di giochi e attività creative, ma vengono trattenute mentre crescono dagli stereotipi di genere radicati nella società.

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Lego negozio set coda

“Ready for Girls”: lo studio e la campagna LEGO contro gli stereotipi di genere

La ricerca realizzata dal Geena Davis Institute è stata realizzata in 7 paesi (Cina, Repubblica Ceca, Giappone, Polonia, Russia, Regno Unito e USA), con dei questionari somministrati online. Questi erano suddivisi in due parti: la prima, doveva essere completata dai genitori di bambini dai 6 a 14 anni; la seconda dai figli stessi; in totale, sono stati 6844 gli intervistati.

La ricerca ha mostrato come le bambine e le ragazze siano meno soggette all’influenza degli stereotipi di genere rispetto ai maschi (74% dei ragazzi contro il 62% delle ragazze).
Questo dato viene riscontrato in altri campi:

per esempio, l’82% delle ragazze crede sia giusto che le femmine giochino a calcio e che i ragazzi pratichino ballo, rispetto alla percentuale di solo 71% dei ragazzi.

Lego set Everyone is Awesome

Le risposte dei questionari confermano tali riscontri anche negli adulti:

I genitori secondo questo studio sono 5 volte più portati a incoraggiare le ragazze piuttosto che i ragazzi nel praticare la danza (81% contro il 19%) [….] e farebbero lo stesso per le attività di cucina (80% contro il 20%). Al contrario, essi sono 4 volte più portati a incoraggiare i ragazzi piuttosto che le ragazze nella programmazione di giochi (80% vs il 20%) e negli sport (76% contro il 54%).

[…] Mentre molti genitori percepiscono il brand LEGO come un buon esempio di marchio di giocattoli inclusivo, i giochi LEGO sono ancora considerati più importanti per i ragazzi che le ragazzi, con il 59% dei genitori che affermano di incoraggiare i loro figli a costruire con i mattoncini LEGO, rispetto al 48% che afferma di spingere in questa maniera le loro figlie.

In concomitanza con la Giornata e i risultati della ricerca, LEGO Group ha dunque dato avvio alla citata campagna “Ready for Girls”, che ha come obiettivo una maggiore inclusività per le bambine e le ragazze, assicurando loro un maggior spazio creativo senza i limiti delle “aspettative della società”.

Come ha affermato Julia Goldin, direttore del marketing di LEGO Gruoup,

Tutti i bambini dovrebbero essere in grado di raggiungere il loro vero potenziale creativo

Julia Goldin, CMO di LEGO Gruop

Il tema delle etichette di genere è uno dei più delicati nel dibattito attuale. La ricerca del Geena Davis Institute sottolinea qualcosa di cui siamo tutti consapevoli fin dalla nascita: veniamo “naturalmente” indirizzati verso determinati gusti e generi a seconda del nostro sesso.

Trovate l’iniziativa di LEGO interessante e giusta? E soprattutto, le etichette di genere secondo voi (“blu/azzurro per i maschi, rosa per le femmine ecc.) sono elementi culturali e sociali ormai vecchi e superati o ancora “giusti/validi” ecc.? Fatecelo sapere nei commenti!

Fonte: LEGO “About Us – Ready for Girls”

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