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Ministro Colao: “la fibra in tutta Italia entro il 2026”

Negli ultimi anni la connessione ad Internet tramite la fibra ottica sì è diffusa sempre di più, sia in Italia che in Europa e nel resto del mondo, garantendo velocità e latenze minori rispetto alla classica ADSL.

E nonostante alcuni problemi nella diffusione della fibra, come la presunta resistenza di TIM contro lo sviluppo della nuova tecnologia, il Governo sembra essere determinato a estendere la copertura della connessione ottica in tutta Italia, continuando la linea innovativa inaugurata da Infratel.

Fibra ottica: la situazione attuale

Anche se sono già in via di sviluppo nuove tecnologie più veloci della fibra, nel nostro Paese sono presenti tutt’ora numerose abitazioni non ancora coperte dalla connessione Internet a banda larga; e nel caso siano comunque raggiunte dalla fibra ottica, spesso non utilizzano la tecnologia FTTH (Fiber To The Home), cioè la tipologia di connessione in fibra più veloce attualmente disponibile sul mercato.

fibra ottica colao corpo 2

Molte delle case degli italiani infatti supportano soltanto la connessione in fibra FTTC (Fiber to the Cabinet), che utilizza la tecnologia ottica soltanto fino all’armadio stradale; il collegamento tra il cabinato e le varie abitazioni è realizzato in rame, rendendo così le prestazioni di rete inferiori rispetto alla tecnologia FTTH.

LEGGI ANCHE: Fibra ottica: le principali curiosità tecniche su questo tipo di connessione

Il futuro della fibra secondo il Ministro Colao

Proprio sul tema della fibra ottica è stato interrogato dai giornalisti il Ministro dell’Innovazione Colao, che ha previsto durante il Forum Ambrosetti di Cernobbio un’Italia totalmente coperta dalla tecnologia ottica entro il 2026.

fibra ottica colao corpo 3

Il Ministro ha infatti dichiarato:

Il mio compito è assicurarmi che in Italia la fibra entro il 2026 arrivi dappertutto: abbiamo un obiettivo di copertura e di equità. Ci saranno gare e fondi pubblici. L’appassionante dibattito sulla rete unica, che è un unicum in Europa dato che da nessun’altra parte se ne parla, lo lascio ad altri.

Sono abbastanza contento di come sono andati questi sei mesi. Abbiamo fatto un tagliando, su tutte le iniziative stiamo procedendo piuttosto velocemente. Il mio obiettivo è l’autonomia tecnologica europea, quando si è indipendenti si può negoziare e collaborare meglio, che non vuol dire far tutto da soli ma al pari degli altri.

Infine, i giornalisti presenti al Forum hanno chiesto al Ministro Colao una sua opinione riguardo la possibile nascita di una nuova grande compagnia tech come Google in Italia o in Europa. Colao ha risposto così alla stampa:

Di Google ce n’è una al mondo, ma ci sono grosse opportunità che il prossimo giant tech sia europeo. Dobbiamo creare ambiente infrastruttura e incentivi. La prossima Google la decideranno i consumatoti ma bisogna creare le condizioni. Non so in che settore sarà, ma dobbiamo creare l’ambiente, l’infrastruttura, il quadro normativo e gli investimenti per dare la possibilità che questo possa succedere

Fonte: Corriere della Sera.

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Simone Campisi

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