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King’s Bounty II – Anteprima: Preparate gli eserciti

Abbiamo avuto modo di provare in anteprima King’s Bounty II ecco quali sono le nostre prime impressioni

Tempo addietro abbiamo assistito ad un’anteprima di King’s Bounty II, che aveva suscitato il nostro interesse per come il gameplay mescolava gli aspetti ruolistici con quelli strategici e il particolare sistema di moralità che non solo influenzava gli eventi di gioco e la reputazione del nostro alter-ego ma che aveva, anche, un diretto impatto sulle truppe sotto il nostro comando.

Dopo aver provato con mano le prime 10 ore della campagna principale, siamo pronti a dare le nostre impressioni preliminari su questo titolo i il cui primo capitolo è stato così importante per il genere strategico.

Prima di cominciare, però, serve una piccola lezione di storia. La saga di King’s Bounty va avanti da parecchi anni. Il primo titolo è stato uno dei precursori degli strategici a turni moderni, uscito nel 1990 per Commodore 64 ed Amiga. È accreditato come precursore della saga di Might & Magic con cui condivide diverse similitudini. La saga ha avuto anche un seguito spirituale in King’s Bounty: The legend con una sua serie di capitoli successivi. Dopo questa piccola introduzione ecco le nostre prime impressioni su King’s Bounty II.

A ognuno il suo eroe

All’inizio della partita sarà possibile scegliere tra tre personaggi principali: il guerriero, il mago e il paladino. Ogni personaggio ha i propri punti di forza e skill attive e passive che andranno ad influenzare le sorti del combattimento.

Il guerriero vi permetterà di tirar fuori il meglio dalle vostre unità che utilizzano danni fisici, avere un incremento dell’esperienza ricevuta dopo ogni combattimento e un bonus alle unità che appartengono all’allineamento Ordine, l’unico problema è che non potrà usare le magie. Di contro il mago avrà a disposizione gli incantesimi più potenti sulla piazza, la possibilità di imparare nuove magie sin dall’inizio della campagna e la possibilità di eliminare i buff avversari ad ogni turno.

king's bounty II combattimento

Per quanto riguarda il paladino, invece, parliamo di una classe ibrida che mescola elementi delle classi precedenti, con la possibilità di imparare magie, reclutare truppe in modo più facile in gran numero e alcuni buff iniziali per il proprio esercito. Per la nostra prova abbiamo optato per la scelta del mago.

Guidare un esercito

Una delle caratteristiche principali di King’s Bounty II è il gameplay che unisce una classica struttura da RPG moderno a combattimenti strategici a turni. La terza persona verrà utilizzata nei momenti di esplorazione e nell’interazione con l’ambiente circostante e gli NPC. Durante gli scontri, invece, la visuale diventerà isometrica e il campo di battaglia di dividerà in una scacchiera ad esagoni. In combattimento il nostro personaggio farà semplicemente da comandate e la battaglia sarà portata avanti dal nostro esercito. Sarà infatti possibile, all’inizio di ogni fase di combattimento, decidere quali unità mandare in campo.

Prima di iniziare uno scontro, ci verrà mostrata la composizione dell’esercito avversario così da permetterci di creare una strategia efficace e schierare le truppe adatte al tipo di unità nemiche a cui andremo incontro. Per come è strutturata la campagna ci verrà sempre data la possibilità di prepararci prima di una battaglia, anche durante gli scontri dettati dalla trama. Questo decisione rovina leggermente l’immersione ma ci da la possibilità di affrontare i nemici sempre al meglio e evitando scontri ingiusti.

 Il sistema di combattimento di King’s Bounty II prende a piene mani dai suoi precessori, ma lo rispolvera e lo rende più interessante sotto vari aspetti.  All’inizio della fase di combattimento sarà possibile posizionare le proprie truppe nelle prime due file della scacchiera in modo da creare un fronte per lo scontro e mettere al sicuro le unità più deboli.  

king's bounty 2 campo di battaglia

Per attaccare basterà muovere l’unità in uno spazio adiacente a quella nemica e premere il comando di attacco. Attenzione, però, perché i nemici non staranno lì a prendersi i colpi ma contrattaccheranno. Questa meccanica comporta una serie di ragionamento sul piano dei rischi e benefici di un attacco. Potreste riuscire a danneggiare un plotone nemico, ma il contrattacco potrebbe infliggere gravi perdite alle vostre truppe che andrebbero ad influenzare i round successivi.

Ogni plotone a nostra disposizione sarà formato da uno o più individui. La composizione andrà direttamente ad influenzare la salute e la forza di attacco del plotone. Ogni volta che un’unità perderà membri verrà ridotta anche la salute massima e la potenza di attacco.

Oltre alle classiche truppe presenti in tutti gli eserciti come: arcieri, fanteria e picchieri; avremo a disposizione anche maghi di varie scuole, elementali e mastini da guerra. Ogni unità sotto il nostro controllo potrà salire di livello tramite l’esperienza in combattimento. Una volta potenziati, i nostri soldati avranno a disposizione nuove abilità da usare in battaglia e cambieranno aspetto.

In giro per Nostria

King’s Bounty II non è solo composto da combattimenti, ma in puro stile GDR da grande importanza all’esplorazione. Il titolo è strutturato in maniera Open-Map con macro-aree da attraversare per trovare quest secondarie, oggetti nascosti e raccogliere mana e oro. Proprio questi ultimi saranno risorse fondamentali per andare avanti nel gioco. L’oro vi servirà per reclutare nuove truppe, comprare equipaggiamento, pergamene degli incantesimi e per risanare il vostro esercito dopo ogni battaglia. Il mana sarà una risorsa importante all’interno dell’economia di gioco.

King's bounty II ambientazione

A differenza del canone degli altri RPG, in King’s Bounty II il mana non si rigenererà, ma dovrà essere trovato nelle mappe o ottenuto dai combattimenti. Questa risorsa sarà fondamentale per il lancio e l’apprendimenti di incantesimi, nonché, necessario per potenziarli. In ogni combattimento avremo una quantità di mana fissata e non potremo recuperarla in nessun modo durante lo scontro. Questo porterà a dover decidere quali incantesimi usare e se vale la pena perdere del prezioso mana per abbattere un determinato nemico.

Le mappe sono grandi e piene di dettagli e punti di interesse. Più di una volta nella nostra esplorazione siamo incappati in un segreto che ci ha permesso di potenziare ulteriormente il nostro personaggio e il nostro esercito.

Scegliere da che parte stare

Come avevamo già detto all’interno della scorsa anteprima, una delle meccaniche che più avevano attirato la nostra attenzione era il Sistema degli Ideali. Questa particolare meccanica prometteva di dare un’esperienza di ruolo più complessa, differenziando le scelte fatte nei dialoghi e durante momenti importanti della trama con una serie di punteggi, che avrebbero delineato gli ideali del nostro protagonista. Il sistema è strutturato come un albero della abilità con quattro macro-rami divisi negli ideali di: Ordine, Potenza, Anarchia e Astuzia.

Cominciamo col dire che il gioco non presenta scelte multiple all’interno dei dialoghi. Il nostro personaggio avrà una personalità ben definita che influenzerà il suo comportamento durante le interazioni con gli NPC. Le decisioni principali che influenzeranno il corso degli eventi si ridurranno allo scegliere con quale personaggio schierarsi e se attaccare direttamente un nemico o utilizzare altri metodi.

Nemici king's bounty II

Benché gli ideali siano quattro, le scelte verranno sempre divise in due alternative con sempre gli stessi ideali contrapposti: Ordine contro Anarchia e Potenza contro Astuzia. Questa decisione ci ha fatto rimane leggermente delusi in quanto la tanto decantata non linearità delle scelte e la possibilità di avere quattro vie da intraprendere in realtà si riduce alla classica scelta tra bianco e nero comune a molti RPG. All’interno della nostra prova non abbiamo avuto possibilità di sperimentare i cambiamenti apportati dalle nostre scelte.

Il sistema di Ideali, però, non va solo ad influenzare il mondo di gioco, ma ha una diretta correlazione con le nostre truppe e le abilità che possiamo sbloccare dopo ogni level up. A seconda dei punti che avremo in ogni singolo ideale il nostro esercito ne gioverà ricevendo bonus se è allineato con un ideale con un punteggio abbastanza alto.

Tirando le somme

Questa prova di King’s Bounty II ci ha convinto. Il sistema di combattimento è interessante, ben strutturato e farà la felicità degli amanti degli strategici a turni. Abbiamo riscontrato qualche problemino tecnico, ma gli sviluppatori hanno già in programma una patch per il day-one che apporterà diverse migliorie. Unico punto dolente è il sistema di Ideali che si è rivelato sottotono e meno complesso di quanto sperassimo. Non ci resta che aspettare l’uscita per avere il prodotto finito tra le mani e tirare le nostre conclusioni.

King’s Bounty II sarà disponibile per PC, PS4 e Xbox One a partire dal 24 agosto 2021

 

L'autore

Luigi Parri

Sceneggiatore di fumetti in erba con grossi problemi di rabbia repressa. Finto portatore di Stand. Appassionato Metroidvania e drogato di Rogue-like. Non riesco a dormire senza il mio cartonato di Hideo Kojima.

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