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Cyberpunk 2077: Winnie the Pooh menzionato nel codice per le censure in Cina

Winnie the Pooh associato alla Cina all’interno del codice di Cyberpunk 2077

Con l’uscita del controverso Cyberpunk 2077, molteplici sono i retroscena periodici che emergono dal titolo di CD Projekt Red. Uno tra questi è la presenza del nome di “Winnie the Pooh” all’interno del codice di gioco, relativo alle censure applicabili ai contenuti riservati al mercato cinese.

La satira che si sviluppò intorno al presidente della Cina Xi Jinping, inerente alla somiglianza della figura politica con il noto personaggio dei cartoni animati, non venne presa alla leggera, tanto da portare alla censura totale dell’orsetto Pooh nel paese, con casi confermati riguardanti anche il mondo del gaming.

Nel mondo della programmazione è comune la pratica di semplificare le diciture dei codici con termini immediatamente riconoscibili, e questo è indubbiamente il caso. Nella fattispecie parliamo di sezioni che dovranno essere modificate per diverse ragioni inerenti ad una serie di censure applicate al gioco. A questo indirizzo potete visionare la parte del codice sorgente incriminata, in cui, tra le altre relative alla varie censure del titolo, spicca la stringa “Censor_WinnieThePooh” per quanto riguarda contenuti controversi aventi come oggetto la Cina.

Cyberpunk 2077

Il gesto goliardico di CD Projekt Red sarebbe dovuto rimanere all’interno dell’azienda, ma la diffusione del codice sorgente sul web potrebbe arrivare a complicare i rapporti tra gli sviluppatori e il mondo cinese, in caso di eventuali pubblicazioni future. Allo stato attuale non vi sono tuttavia ripercussioni, ma solo un gesto di ilarità interno alla software house e purtroppo diffuso nello sterminato mondo del web.

Vi ricordiamo che Cyberpunk 2077 non ha ancora raggiunto degli standard accettabili per Sony, che attenderà ulteriori sviluppi prima di poter permettere al gioco di ruolo distopico di riapprodare sul PS Store a seguito delle molte segnalazioni di crash e bug che hanno reso l’esperienza su console casalinghe a tratti ingestibile.

Cosa ne pensate della pratica goliardica degli sviluppatori polacchi? Fatecelo sapere attraverso i nostri canali.

Fonte: VG247

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Mirko Proietti

Mirko Proietti

Videogiocatore dal 1999, all'età di 3 anni la prima esperienza con Mega Drive e PlayStation in contemporanea. Predilige il genere Platform, ma da sempre mantiene una visione a 360 gradi del panorama videoludico. Laureato in comunicazione e orientato allo sviluppo tecnologico, cerca la completezza nella produzione del videogioco, che tende a considerare un'arte vera e propria.

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