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Instagram banna i video dell’attacco Israeliano “per errore”

I video e i post riguardanti il recente attacco da parte di Israele alla moschea di Al-Aqsa erano stati rimossi, dice Instagram, involontariamente

Negli ultimi giorni l’escalation tra Israele e Palestina ha visto l’esercito israeliano attaccare dei credenti all’interno della moschea di Al-Aqsa, il terzo luogo sacro per ordine di importanza per i mussulmani. 

I video filmati all’interno della moschea che documentavano la situazione e i vari post a difesa dei palestinesi con l’hashtag “#AlAqsa” sono stati rimossi da Instagram, creando confusione e ancora più agitazione in quanto non violavano nessuno standard della comunità.

Oggi Instagram è intervenuta sulla faccenda, spiegando come la rimozione dei post fosse dovuta ad un errore da parte della moderazione, in quanto il nome Al-Aqsa si riferisce sì alla moschea, ma anche ad un gruppo terroristico noto come “Al-Alqa Martyrs’ Brigades”.

Instagram ban Al-Aqsa israele palestina

“Per essere chiari, non abbiamo mai segnalato la moschea di Al-Aqsa nella nostra lista di organizzazioni pericolose, ma piuttosto un’organizzazione con il nome Al-Aqsa” – cita il post di Facebook – “Qualsiasi rimozione dei post basata solo sul nome della moschea è un errore certo di moderazione e non sarebbe altrimenti mai dovuto succedere secondo le nostre policy”

Molti però hanno trovato la scusa di Facebook un po’ debole, in quanto bannare il nome di un luogo sacro di questo calibro è una svista non da poco, ed essendo la tensione già alle stelle, gli animi si sono infuriati ancora di più grazie a questo errore.

Instagram negli ultimi giorni ha anche integrato una nuova funzionalità, la possibilità di aggiungere i pronomi nella bio

Fonte: BuzzFeed

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