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10 giochi sottovalutati dal pubblico

10 giochi che avrebbero meritato miglior fortuna

Avete presente quei giochi che, seppur molto belli, non hanno riscosso la fortuna che meritavano? Quei giochi che, per un motivo o per un altro, la storia ha dimenticato; giochi che vivono solo nella mente degli appassionati che, continuamente, cercano di convincere i più a recuperarli? Noi di DrCommodore.it, in questo triste periodo di domiciliari forzati, abbiamo pensato di segnalarvene alcuni, che magari potranno allietare le vostre noiose giornate nerd. Ecco a voi dunque 10 giochi sottovalutati, ma che dovreste assolutamente recuperare!

Catherine

Iniziamo da Catherine, titolo del 2011 pubblicato da Atlus su PlayStation 3, Xbox 360 e PC. Il titolo è un platform nudo e crudo misto ad un puzzle game, nonchè uno dei migliori esponenti del genere. Nel gioco vestiremo i panni, o meglio, i boxer di Vincent Brooks, giovane ingegnere fidanzato con Katherine, ragazza giovane che ripone enormi speranze nella relazione, cercando qualcosa di più di un semplice fidanzamento. Un giorno però, Vincent conosce Catherine, bionda e procace ragazza che sconvolgerà le sue certezze amorose; da quel momento il giovane, come tanti uomini del quartiere, inizia ad avere misteriosi ed inquietanti incubi, dove creature deformi iniziano ad inseguirlo per ucciderlo. Tutto normale, se non fosse che chi muore nell’incubo, muore anche nella realtà. Toccherà dunque a voi aiutare Vincent a scappare dagli incubi che lo perseguitano, in un titolo che è la summa di quello che possiamo definire un platform. Tecnico, appagante, ritmato, divertente, punitivo, pieno di finali alternativi. Un titolo che, nonostante fu elogiato dalla critica, non ricevette un’ottima accoglienza da parte del pubblico nostrano e che secondo noi, andrebbe recuperato all’istante. Da poco è disponibile per le console di attuale generazione la versione Full Body, ma, per chi vi scrive, sarebbe meglio giocare alla versione classica, non infarcita da alcune, discutibili aggiunte.

Titanfall 2

Titanfall 2 è, senza mezzi termini, uno dei migliori se non il migliore FPS dell’attuale generazione di console. Appagante, divertente, con un gunplay eccellente.. eppure bistrattato da tutti. Colpa anche di EA, che decise di castrare le vendite del gioco pubblicando, dopo una settimana, Battlefield 1, titolo che attraeva molto di più il pubblico generalista. Eppure Titanfall 2, grazie ad una campagna single player spettacolare e ben strutturata, tra le migliori viste in un FPS, e ad un multiplayer divertente e frenetico, è ancora oggi uno dei migliori FPS in circolazione, che andrebbe assolutamente giocato da tutti gli appassionati del medium. Recentemente il gioco è stato anche reso gratuito per gli abbonati al PlayStation Plus, quindi, se lo avete scaricato, fiondatevici subito!

Mario+Rabbids: Kingdom Battle

Sin dal momento dell’annuncio tanta fu la diffidenza in merito a Mario+Rabbids: Kingdom Battle. I puristi della grande N ritenevano infatti che un crossover tra l’iconico Mario e gli insopportabili Rabbids, diventati loro malgrado una delle mascotte di Ubisoft, non poteva portare a nulla di buono. Ebbene, così non è stato. Mario+Rabbids è infatti uno dei migliori titoli attualmente disponibili per Nintendo Switch; colorato, divertente, intriso di tutta la magia Nintendo, e soprattutto, bello da giocare. Il gioco è essenzialmente una riproposizione di X-Com in salsa mariesca, e riesce a donare al giocatore ore ed ore di divertimento grazie sia alle follie dei Rabbids, sia ad un impianto ludico che per chi vi scrive risulta essere particolarmente ben riuscito. E poi, il titolo è una produzione italiana targata Ubisoft Milan, quindi, varrebbe la pena supportare la software house ed il grande Davide Soliani così da stimolarli a portare sul mercato nuovi, meravigliosi giochi. Attualmente inoltre il titolo è in sconto a 9.99 € sul Nintendo Eshop. Non perdetevelo!

Vanquish

Se Titanfall 2 è uno dei migliori FPS della generazione, Vanquish è probabilmente uno dei massimi esponenti dei third person shooter. Recentemente arrivato sottoforma di remastered anche sulle console dell’attuale gen, il titolo targato Platinum Games è una vera e propria ode alla frenesia. Veloce, tecnico, spettacolare da vedere e divertentissimo da giocare, Vanquish è una vera e propria perla che andrebbe giocata da tutti i videogiocatori; l’unica pecca, forse, è relativa alla sua eccessiva brevità. Ma ci si può passare tranquillamente sopra dato che, nelle poche ore di gioco, il tps di Platinum Games saprà regalare momenti indimenticabili, grazie ad un impianto ludico molto tecnico, ma che rasenta la perfezione. Peccato che tuttavia il titolo passò leggermente in sordina, quantomeno sul mercato italiano. Se potete, recuperatelo, non ve ne pentirete!

Monster Boy e il Regno Maledetto

Monster Boy e il Regno Maledetto è una piccola perla, incensata dalla critica ma misteriosamente ignorata dal pubblico. Il titolo, un platform old style sviluppato da Game Atelier e pubblicato da FDG Entertainment, è un vero e proprio tributo ai meravigliosi titoli platform anni ’80, nonchè un vero e proprio seguito alla saga di Wonder Boy. Dotato di una veste grafica brillante e coloratissima, fatta di ambientazioni e personaggi assolutamente indimenticabili, e di un impianto ludico ottimo in ogni suo aspetto, Monster Boy è un gioco da non farsi scappare per nulla al mondo; saprà donarvi ore ed ore di divertimento unite ad un sano relax che di questi tempi è sempre ben accetto. Il gioco è attualmente disponibile su PC, Nintendo Switch, PS4 ed Xbox One. Giocatelo, non ve ne pentirete.

Baten Kaitos: Le ali eterne e l’oceano perduto

Andando un po’ indietro con gli anni, non possiamo non citare Baten Kaitos: Le ali eterne e l’oceano perduto, GDR sviluppato da Monolith Soft in esclusiva Gamecube, divenuto un vero e proprio oggetto di culto tra gli appassionati a causa delle pochissime copie messe sul mercato italiano dalla grande N. Baten Kaitos era ed è tutt’ora un grandissimo gioco di ruolo, con una trama spettacolare, un’estetica riconoscibilissima e molto ispirata, ed un combat system estremamente tecnico, che si fondava come Kingdom Hearts Chain of Memories sull’utilizzo di alcune carte. A differenza del titolo GBA però, Baten Kaitos presentava un sistema di combattimento estremamente evoluto, easy to learn but hard to master. Una vera e propria perla, sconosciuta ai più, che potrete recuperare non a basso prezzo, ma che varrà ogni singolo centesimo speso.

Mass Effect: Andromeda

Lo sappiamo, qui molti avranno da ridire. Ma l’ultimo capitolo di Mass Effect, con tutti i suoi enormi problemi, non è assolutamente un titolo da buttare. Certo, non sarà mai bello come i suoi predecessori, molto più approfonditi sotto ogni singolo punto di vista, ma Andromeda resta un buon titolo, con un ottimo combat system, che molti dovrebbero provare a giocare. I problemi tecnici che affliggevano il titolo sembrano essere stati risolti, ed attualmente il gioco risulta comunque essere molto divertente. Certo, siamo lontani dall’epopea di Shepard, ma nonostante ciò riteniamo che Andromeda sia un titolo assolutamente imperfetto, ma comunque giocabile. Provate a (ri) dargli una chance, non si sa mai.

Majin and the Forsaken Kingdom

Questo lo conoscono davvero in pochi. Majin and the Forsaken Kingdom è un titolo adventure sviluppato da Game Republic e pubblicato da Bandai Namco, ed è una piccola perla che i giocatori di tutto il mondo avrebbero dovuto tenere più in considerazione. Il gioco ha un impianto ludico molto simile a quello visto nei vari Zelda, condito da una trama molto ben scritta, da un’atmosfera splendida, e da una direzione artistica di tutto rispetto. Se non lo avete mai giocato, vi consigliamo vivamente di farlo, potrete rimanere sorpresi dalla bellezza di questa avventura, disponibile purtroppo solo su PlayStation 3 ed Xbox 360.

Spec Ops: The Line

Ispirato al racconto Cuore di Tenebra di Joseph Conrad, Spec Ops: The Line è molto più di un semplice TPS ambientato durante una guerra. Il titolo sviluppato da Yager Development e pubblicato da 2K games è infatti una delle migliori espressioni del genere third person shooter, sia per quanto riguarda il gameplay, estremamente ben studiato soprattutto per l’epoca, sia per quanto riguarda la trama, che per quanto ci riguarda risulta essere una delle migliori mai viste in un titolo simile. Se infatti all’inizio sembra di essere davanti al classico gioco di guerra, proseguendo ci ritroveremo davanti a delle sequenze indimenticabili, fatte di enormi scelte morali capaci di distruggere emotivamente il giocatore. Una perla, che va assolutamente recuperata dai tanti che non lo hanno ancora giocato.

Binary Domain

Il TPS dello Yakuza team, edito da Sega, è uno dei più fulgidi esempi di come a volte il mercato riesca ad essere dannatamente spietato. Nato in settima generazione, proprio durante il boom del genere, Binary Domain rimase invischiato nella lotta per sopravvivere nella miriade di shooter in terza persona presenti all’epoca negli store. In un mondo devastato per il surriscaldamento globale e governato dalle corporazioni s’innesta una delle storie più mature, credibili e ben fatte sul tema degli androidi nel medium videoludico tutto. Le scelte multiple, la possibilità di controllare il party mediante input vocale ed i suoi colpi di scena rimarranno per sempre nei cuori dei suoi- pochissimi – appassionati. Peccato.

 

 

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Carlo D'Alise

Carlo D'Alise

Videogiocatore dagli indimenticabili tempi dello SNES. Praticante avvocato nel tempo libero, appassionato in particolare di Action, Soulslike ed RPG, ma in generale del videogioco in (quasi) tutte le sue declinazioni. Sono ad un panino dall'obesità.

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