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L’UE e Netflix suggeriscono di “usare lo streaming in HD solo se necessario”

Netflix e UE uniti per la rete

Dopo l’hashtag #ioRestoACasa, a seguito di un tweet di Thierry Breton, commissario europeo per il mercato interno e i servizi, è stato sdoganato un nuovo “motto” in questo periodo difficile: #SwitchToStandard.
Il tweet è stato pubblicato a seguito di una telefonata con Reed Hastings, CEO di Netflix.

Traduzione:
Importante conversazione telefonica con ReedHastings, ceo di Netflix.
Per battere il Covid-19 #restiamoacasa
Il telelavoro e lo streaming aiutano molto, ma le infrastrutture potrebbero essere sotto stress.

Per assicurare un accesso a internet a tutti #passiamoallSD quando l’alta definizione non è necessaria!

Ed è così che l’unione europea cerca di fare breccia nel cuore degli utenti, tramite l’hashtag #SwitchToStandard.

Noi nerd incalliti potremmo vederla come una cosa un po’ dura (ndr. Pago per l’abbonamento HD, vorrei sfruttare l’HD).

Secondo le dichiarazioni fornite da un funzionario della commissione al magazine Politico, Brenton e Hastings hanno discusso della possibilità di introdurre una funzione in grado di passare dalla definizione HD a quella standard qualora fosse riscontrato un sovraffollamento della rete.

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Smart Working e Telelavoro

Smart Working, questo concetto mistico di cui sentiamo tutti parlare in questi giorni. Tecnicamente parlando, la definizione di smart working è un tantino diversa da ciò che stiamo vivendo in questo periodo nel Belpaese. I due concetti sono spesso confusi. Molti italiani, in questo periodo, stanno sperimentando quello che si chiama “telelavoro”, inglesizzato, “remote – working”. Sostanzialmente, lavorano lo stesso numero di ore ma a casa. La differenza con il cosiddetto “smart working” è che quest ultimo non ha vincoli di orario o spazio, ma si tratta di una modalità di esecuzione del lavoro subordinato organizzata per obiettivi, concordati di volta in volta con il datore di lavoro o con i propri superiori.

La rete internet

Le due modalità hanno comunque in comune una cosa: il lavoro da remoto. C’è la necessità di una connessione a internet costante, per essere sicuri di poter lavorare senza problemi.
Tutte le difficoltà che abbiamo riscontrato con le nostre connessioni in questo periodo, sono frutto non solo di un’infrastruttura debole, ma anche di un picco nell’utilizzo di questa modalità di lavoro. Da qui l’appello dell’Unione Europea di rinunciare a un minimo di qualità per garantire la produttività.

AGGIORNAMENTO: Il provvedimento è diventato ufficiale!

FONTE 1
FONTE 2

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Federico Basanese

24 anni, Milano. Programmatore di giorno, appassionato di tecnologia di notte. Prediligo il mondo degli smartphone, trovandoli ormai un'estensone del corpo (preferisco scrollare facebook che il passare tempo con gli amici) e non più dei semplici strumenti. Mi emozionano tantissimo l'IoT e il sushi.

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