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Sekiro: Shadows Die Twice, c’è ancora speranza per un DLC?

Sekiro

Può ancora esserci speranza per un DLC di Sekiro? I profili social del titolo stuzzicano i fan con un interessante post

I dati di vendita esaltanti e le ottime recensioni di Sekiro: Shadows Die Twice lo hanno reso un successo istantaneo della prima parte del 2019, oltre che un solido candidato allo scettro di GOTY già dallo scorso marzo. Questo, tuttavia, e a quanto parrebbe, non è stato sufficiente per riservargli l’ulteriore ‘giro d’onore’ di un DLC dedicato. Si è parlato di una sciagurata programmazione da parte di Activision – il publisher  – che non avrebbe creduto a priori al successo di un titolo single-player only; si è detto della concentrazione totale di From sul progetto Elden Ring, e dell’impossibilità di seguire adeguatamente un post-lancio all’altezza del gioco. Tutto ciò, comunque, non ha spento l’ardore dei fan dell’action-stealth, ed ogni logica scusa è stata incapace di spegnere la fiammella della speranza che aleggia nel cuore di chi, da Sekiro, vorrebbe ulteriore materiale ludico e soprattutto narrativo.

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Ebbene, è la stessa From Software a cullare gli appassionati tra le calde e amorevoli braccia della speranza. Ciò attraverso una foto – con relativa didascalia – pubblicata sui canali ufficiali, presenti su tutte le piattaforme. Nel post in esame vediamo il protagonista di spalle nella location del tempio in rovina e la didascalia recita: “Il lupo con un braccio solo si sveglia“. Tutto nella norma? Materiale promozionale che richiama l’inizio della campagna? Sì, se non fosse per il fatto che Sekiro si trovi in una versione del tempio un po’ diversa da quella vista in-game.

Sekiro
Il Bambù della discordia

Come ravvisabile nell’analisi della seconda foto, l’area si presenta – in versione giocabile – piena d’una fitta trama di canne di bambù, sia sulla piccola sporgenza, visibile a destra, che al di là del passaggio delimitante i confini del tempio. Arbusti del tutto assenti nel recente post di From Software. Potrà sembrare una differenza veniale. Potrà essere uno screenshot del progetto ‘early-stages’; ma perchè mostrare, all’interno di materiale promozionale e a sei mesi dalla pubblicazione, una foto che non rispecchi il prodotto finale? Possibile che si tratti di una semplice leggerezza?

Lo storico di From Software

Secondo l’interpretazione del web, dunque, il lupo si sarebbe svegliato sì al tempio che funge da hub del gioco, ma in una sua versione differente: una dislocata in un tempo diverso da quello degli eventi narrati in-game. Del resto vediamo un piccolo cambiamento al cortile, ma non siamo in grado di vedere il tempio stesso, e ciò potrebbe non essere casuale. From Software, peraltro, ha una grande dimestichezza con DLC ambientati in aree di gioco familiari, ma nelle loro versioni passate. Basti pensare ad Artorias of the Abyss per il primo Dark Souls, o a The Old Hunters per Bloodborne. Contenuti scaricabili che focalizzavano la loro attenzione, oltre che su boss battles di grandissimo livello, più sulle sfumature, sui segreti di personaggi appena citati durante la campagna originale che sulla scoperta – in senso stretto – delle aree di gioco. In quest’ottica non possiamo che pensare ai personaggi di Tomoe e Takeru, figure chiave per comprendere le dinamiche di uno dei finali del titolo, eppure relegati a mere “citazioni” all’interno del Soulslite di Hidetaka Miyazaki e soci. A tutto questo aggiungiamo che nel corso del titolo siamo già in grado di viaggiare indietro nel tempo e, nel farlo, ci serviamo di qualcosa presente all’interno dello stesso tempio in rovina.

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OMG-Moment incoming

Solo una suggestione?

E se si trattasse della nostra mente che vuole fermamente credere vi sia una correlazione tra questa immagine e la prossima pubblicazione di un contenuto aggiuntivo? Si tratta di una possibilità tutt’altro che remota, in verità. From Software è effettivamente impegnata allo sviluppo della nuova IP, e la pianificazione di un DLC richiede idee chiare già pre-pubblicazione del titolo in esame. Ad oggi, a sei mesi dalla release, possiamo fare affidamento soltanto su mere speculazioni, nulla di ufficiale; e questo, senz’altro, non è un segnale positivo. D’altra parte, nella terra del sol levante, non è raro che annunci tanto importanti siano preceduti dal silenzio tombale, e se è vero com’è vero che From Software sia impegnata su Elden Ring, al pubblico non è pervenuto nulla più del breve teaser dell’E3 2019. Che la sua release sia più lontana di quanto ci aspettassimo? Che From abbia effettivamente un piano per allungare il ciclo vitale di Sekiro e placare gli animi in attesa del prossimo progetto? Staremo a vedere. Le speranze dei fan, è il caso di dirlo… DIE TWICE.

 

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Angelo Basilicata

Gamer dall'età di 12 anni, cultore (o meglio "cultista") di Hidetaka Miyazaki dal 2009. vive la passione per i Vg da completista ed è un ragazzo semplice: mangia, gioca, ama