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Film/Serie Tv Recensione

Lucifer: una serie infernale

Lucifer è una serie tv trasmessa da Fox nel 2016, prendendo spunto per i personaggi e la trama dall’omonimo fumetto della DC Comics. Dopo le prime 3 stagioni, la stessa Fox ne dichiarò, nel maggio 2018, la conclusione lasciando sorpresi non solo i fan ma anche la critica, la quale aveva accolto con voti più che positivi le varie stagioni.

Pochi giorni dopo le dichiarazioni di Fox, i fan di tutto il mondo si sono uniti sotto l’hashtag “#SaveLucifer” e con numerose raccolte di firme per far proseguire la produzione. In loro soccorso arrivò Netflix, che nel giugno 2018, propose in collaborazione con la Warner Bros una quarta stagione, pubblicata nel Maggio 2019, proprio su Netflix.

Trama

Nel 2011 Lucifer, il diavolo in persona, decide di lasciare l’inferno per passare più tempo sulla Terra, reputandolo un posto migliore per divertirsi. Apre il night club “Lux” a Los Angeles insieme alla sua amica e demone Mazikeene, riscuotendo fin da subito uno strepitoso successo. Nel 2016 per una serie di coincidenze Lucifer si ritrova a collaborare con la polizia di Los Angeles e in particolare con la detective Chloe Decker, la quale stringerà un forte legame con lo stesso protagonista.

Personaggi

I personaggi principali nelle varie stagioni, non sono molti ma cercano di eccellere nella caratterizzazione, la quale evolve durante i singoli episodi, lasciando ai personaggi tantissimo tempo per maturare e talvolta regredire.

Lucifer, l’angelo caduto della Bibbia. Userà i suoi poteri sugli umani per manipolarli e altre volte per sedurli. L’angelo è il vero protagonista intorno al quale ruota il principale percorso narrativo. Degno di nota il suo volersi rapportare con degli umani che non lo comprendono fino in fondo.

Chloe Decker, la detective dedita al lavoro. Porta avanti le singole trame degli episodi di carattere più poliziesco e investigativo. Infatti spesso sarà lei a trovare una soluzione ai casi, insegnando a Lucifer come operare da detective e cooperando con lo stesso Angelo sfruttando i suoi poteri.

Mazikeen, demone a capo dei Lilim dell’inferno. Da una parte collabora nella gestione del Lux, dall’altra eccede nei piaceri terreni. A lei saranno affidate la maggior parte delle scenette comiche che purtroppo non fanno evolvere di molto il personaggio.

Daniel Espinoza, ex marito di Chloe. Anche lui poliziotto, rappresenta un personaggio prettamente inutile e vero punto debole dei personaggi ricorrenti. Sempre fuori posto, banale e scontato. Per nulla approfondito, serve solo per scavare nel passato della sua ex moglie e non per un fine proprio.

Effetti Speciali

Gli effetti speciali in Lucifer, non sono molti, ma i pochi che ci sono, colpiscono decisamente lo spettatore. Le varie trasformazioni di Lucifer (talvolta solo negli occhi in altri casi totali) lasciano allo spettatore un bel ricordo della visione. Ma soprattutto riescono a trasmettere le sensazioni dei personaggi che subiscono il corso degli episodi, non cadendo mai nel banale. L’unica nota dolente è l’estrema approssimazione che i produttori hanno posto nei vari combattimenti, facendoli sembrare la maggior parte delle volte palesemente finti o volutamente esasperati.

Riferimenti biblici

La serie è ricca di riferimenti alla cultura ebraica e cristiana, riuscendo nel compito di intrattenere anche persone totalmente inesperte o non interessate agli elementi religiosi. La religione non vista come un concetto posto nella serie tv ma posta come nodo cardine della trama principale. I personaggi umani infatti possono perdere o acquisire fede, mentre Lucifer dovrà spesso fare i conti con la sua storia e la sua provenienza.

Punti di Forza

Il vero punto di forza della seria è lo stesso protagonista. Lucifer si fa carico degli episodi e li trascina con forza. L’interpretazione di Tom Ellis, è sempre piacevole da guardare e da sentire, se visto in lingua originale, colpendo magistralmente lo spettatore in ogni sua piccola emozione o gesto.

Alcuni casi sono davvero intriganti e con moltissimi risvolti totalmente inaspettati ma che seguono comunque un filo logico. Con Lucifer e Chloe la maggior parte degli episodi scorrono davvero bene, raramente si proverà della noia durante la visione

Punti deboli

Ci sono due enormi punti deboli che sono strettamente legati fra loro. Il principale di questi è che alcuni episodi delle prime 3 stagioni sono filler, quindi non hanno nulla a che fare con la trama principale. A questo fatto si aggiunge la banalità e ripetitività dei casi casi portati avanti negli episodi riempitivo.

Conclusione

Se notiamo i non pochi errori che la serie porta, come i pochi personaggi approfonditi, gli effetti speciali non sempre degni e gli episodi che allungano il brodo, dobbiamo però  anche notare tutte le caratteristiche positive sopracitate. Le qualità dello show hanno lo hanno reso un prodotto d’intrattenimento, godibile e che, arrivati alla fine della quarta stagione, lascia con la voglia di saperne di più. La quinta stagione arriverà, ma sarà l’ultima. Nel frattempo possiamo ingannare l’attesa riguardando le stagioni precedenti, con la consapevolezza  di poterla consigliare a chiunque sopra i sedici anni, per le tematiche alcune volte troppo spinte e non adatte ai ragazzi più piccoli.

Voto: 8,5

 

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