fbpx
News Tech

Dì addio a Opportunity con una cartolina della NASA

Sì è conclusa ufficialmente ieri la (inaspettatamente) lunga missione di Opportunity, il rover marziano lanciato nel luglio del 2003. Progettato per vivere 90 giorni, ne ha resistiti più di 5300. A comunicarlo è stato Thomas Zurbuchen, responsabile delle missioni scientifiche della NASA, in una conferenza stampa organizzata il 13 febbraio.

Opportunity su Marte

In realtà, Opportunity aveva smesso di comunicare con la Terra già nel giugno del 2018. Una tempesta di polvere ha infatti oscurato l’atmosfera del pianeta, impedendo ai raggi solari di raggiungerne la superficie e rendendo impossibile al rover di ricaricare la propria batteria. Opportunity è quindi entrato in una sorta di modalità di “risparmio energetico”, sospendendo tutti i processi in attesa di potersi ricaricare.

La NASA sperava che si sarebbe ricaricata dopo la tempesta, ma così non è stato. Forse, a causa della sabbia rimasta sui pannelli solari. Sperando che i venti presenti su Marte tra novembre e gennaio potessero spazzarla via, si è deciso di aspettare e dare un’altra opportunità al rover, mandando segnali per 7 mesi.

Dopo l’ultimo, senza risposta, del 12 febbraio, si è però deciso di concludere ufficialmente la missione. L’ultimo segno di vita del rover risale al 10 giugno del 2018; l’ipotesi è che, dopo la tempesta di giugno, l’orologio interno che mandava il rover in risparmio energetico si sia danneggiato, facendogli consumare più energia del previsto.

Cosa sappiamo grazie a Opportunity

Il contributo di Opportunity alla conoscenza umana è inestimabile. Grazie a lei, è stato possibile ipotizzare che Marte fosse un luogo più umido in passato, e quindi potenzialmente ospitale alla vita. Ha inoltre trovato tracce che fanno pensare alla presenza, nel passato, di acqua in corsi sotterranei, ed è stato il primo rover ad aver analizzato rocce sedimentarie su un pianeta diverso dalla Terra.

Oltre a ciò, Opportunity può vantare di alcuni record. È stato infatti il rover più longevo di sempre, oltre che quello ad aver percorso la maggiore distanza su un altro pianeta (oltre 45 km), e la maggiore distanza in un giorno (177.5). Infine, ha affrontato la salita più ripida di sempre per un rover, di una pendenza di 30°.

Un “selfie” di Opportunity

L’iniziativa della Nasa

In omaggio a qualcosa che così tanto ha dato all’umanità, la NASA ha dato l’opportunità a tutti gli esseri umani di mandare un messaggio di addio al rover. Sulla pagina dedicata è possibile scegliere una cartolina e il messaggio da inserire. Infine, i messaggi verranno raccolti e mostrati sul sito, tutti firmati da “A martian fan”, un fan marziano.

Il destino di Opportunity è tanto triste quanto glorioso: rimarrà infatti su Marte, in balia delle condizioni atmosferiche marziane, ma anche come testimone della grandezza dell’uomo. Ma chissà che un giorno non riuscirà a ricongiungersi con i suoi creatori, ora che le opportunità dell’uomo di arrivare sul pianeta rosso si fanno sempre più concrete.

Addio Opportunity, e grazie per tutto il pesce.

FONTE
FONTE

Per rimanere informati sul mondo nerd, continuate a seguirci sul nostro sito DrCommodore.it e su FacebookInstagramTelegramYouTubeDiscord e Twitch.

Facebook Comments

Eleonora Amenta

Eleonora, 21 anni, (quasi sempre) da Roma.
Studio lingue, ma trovo sempre tempo per appassionarmi a qualcosa di nuovo.

Image credits: @maggiecoledraws on Instagram