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Apple, calano le vendite dell’iPhone: possibile l’abbassamento dei prezzi

Già il 2 gennaio 2019 Tim Cook, CEO di Apple, aveva comunicato tramite una lettera agli azionisti – consultabile integralmente qui – il calo del fatturato del Q1 fiscale del 2019, terminatosi il 31 dicembre 2018. Con i dati rilasciati il 29 gennaio è diventato ufficiale: per la prima volta in dieci anni, le vendite sono calate del 15%.

I limiti del problema

Il problema si limita al calo di vendite dell’iPhone, il prodotto di punta di Apple. Gli ultimi modelli, a quanto pare, non sono stati piazzati come dovuto, portando nel trimestre natalizio 51,91 miliardi di dollari. Complice è anche la diminuzione delle entrate nel mercato cinese, passato dai 17,95 miliardi del 2017 a 13,17 miliardi.

Il resto dei prodotti ha invece mostrato miglioramenti: i computer Mac sono passati da 6,8 a 7,4 miliardi, mentre servizi come iCloud, Apple Music, Apple Pay e Apple Store hanno registrato entrate per 10,88 miliardi. Il calo complessivo comunque rimane, precisamente il 4,5% dei ricavi totali.

I possibili rimedi al problema

Per risollevarsi e disattendere le previsioni sulle entrate del prossimo trimestre, che si aggirano tra i 55 e i 59 miliardi – contro i 59,95 dato dagli esperti -, Cook ha annunciato di voler diminuire i prezzi degli iPhone in tutti i Paesi che hanno visto la propria moneta svalutarsi nell’ultimo anno.

Cercare di allentare le tensioni col mercato cinese sarà un ulteriore passo fondamentale. Come ha detto Tim Cook alla agenzia di stampa Reuters:

C’è ottimismo riguardo al futuro del rapporto tra Cina e USA. Secondo me i due Paesi riusciranno ad abbassare ulteriormente la tensione tra i loro mercati.”

L’obiettivo rimane comunque uno solo: risanare il calo, per fortuna non eccessivo, e tornare alle previsioni positive di anni fa.

FONTE

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Francesco Santin

Studente di Scienze Internazionali e Diplomatiche, ex telecronista di Esports, giocatore semi-professionista e amministratore di diversi siti e community per i quali ho svolto anche l'attività di editor e redattore.