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Approfondimento Film/Serie Tv

Non solo Trono di Spade: George R.R. Martin tra scacchi, sport e fumetti

George R.R. Martin

Scopriamo chi è George R.R. Martin, il papà de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Dietro all’aspetto buontempone con occhiali e barba bianca si nasconde uno stile narrativo crudo, realistico e senza pietà per personaggi e lettori.

Fantasia illimitata, niente peli sulla lingua e la capacità innata di far rimanere i lettori a bocca aperta dopo ogni colpo di scena. Vi presentiamo (se davvero non lo conoscete) George R.R. Martin!
Lo scrittore americano è ormai una celebrità internazionale grazie alla sua saga più ambiziosa, Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. I volumi hanno dato vita alla serie TV che ha rivoluzionato i canoni della televisione stessa: Il Trono di Spade.

È grazie al caro George se oggi siamo tutti schierati tra Stark, Lannister e Targaryen, se tutti abbiamo pianto alle Nozze Rosse e se tutti abbiamo trattenuto il fiato almeno una volta davanti ai libri o alle schermo.

Scopriamo qualcosa in più sullo scrittore con bretelle e barba bianca  più celebre degli ultimi anni!

Scrittore dalla nascita

George Raymond Richard Martin nasce a Bayonne, nel New Jersey, il 20 settembre del 1948. La vita condotta vicino all’approdo portuale della città gli permette di lavorare fin da subito con la fantasia, immaginando mondi onirici e storie misteriose. Sin da piccolo si guadagna da vivere grazie alla scrittura: vende infatti brevi storie horror ai suoi coetanei vicini di casa, in cambio di pochi soldi. La sua genialità è già palese: nei racconti include anche la sua interpretazione personale della storia!

Pensate che Martin è già così affascinato dalle congiure che scrive una storia sulle sue tartarughe che complottano in un regno di fantasia, uccidendosi a vicenda e tessendo alleanze segrete.
L’avete già sentito da qualche parte?

L’amore per i fumetti

Il piccolo George è così appassionato di fumetti da scrivere una lettera a Stan Lee e Jack Kirby per complimentarsi con loro.
Martin ha anche acquistato le primissime edizioni di Spider-Man e dei Fantastici 4, ma non fraintendete: non le ha comprate dopo la valanga di guadagni scaturita da Il Trono di Spade, ma da bambino! Ha dovuto vendere tutta la sua collezione di Superman per potersi permettere i volumi… e se ne è anche pentito!

George R.R. Martin
La lettera di Martin a Stan Lee e Jack Kirby, con tanto di risposta!


Abbiamo Il Trono di Spade… grazie agli scacchi!

Per scrivere una saga epica come Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco ci vuole, oltre che genialità, molto tempo e molta concentrazione. Per pagarsi le bollette durante la stesura dei libri, George fa l’arbitro ai tornei di scacchi. In questo modo può lavorare durante il weekend e avere i restanti giorni liberi per scrivere. Una bella metafora. Del resto, le trame de Il Trono di Spade possono essere associate a una partita di scacchi molto complessa e con una scacchiera insanguinata!

George R.R. Martin
Un giovanissimo George

Destreggiarsi tra sceneggiature televisive e libri

Se Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (che, ricordiamo, attualmente conta cinque volumi belli tosti) non bastassero a consacrare Martin come uno degli scrittori più prolifici e capaci, sappiate che esiste un mondo al di là del ciclo letterario che lo ha reso famoso.
Ha vinto numerosi premi grazie ai suoi racconti, come Canzone per Lya, Il Pianeta dei Venti e la durevole saga Wild Cards. La genesi di quest’ultima manderà in brodo di giuggiole tutti noi nerd: Martin trova l’ispirazione per questi racconti facendo il master in un gdr d’ambientazione supereroistica!
Inoltre, difficile immaginarlo, ma George scrive anche un libro per bambini, Il Drago di Ghiaccio. Il volume verrà adattato come film d’animazione dalla Warner Bros. Animation!

George R.R. Martin

Martin non è solo un autore prolifico, ma anche uno sceneggiatore televisivo. Scrive infatti numerose puntate della serie sci-fi Ai confini della Realtà e dell’originale La Bella e la Bestia della CBS. Sono moltissimi i riferimenti letterari nei vari episodi di quest’ultima, data la passione dello scrittore per la lettura.

Il successo de Il Trono di Spade

Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco nascono, oltre che dalla fantasia di Martin, anche dalla sua frustrazione. Il budget dei serial di fine anni 80’ non coprono le idee narrative di George, che decide allora di scrivere un’opera ampia e corale come questa. Scrivendo, può coinvolgere tutti i personaggi che desidera, con pantagrueliche scenografie e un illimitato numero di capitoli.
Chissà se nel 1991, quando lo scrittore ha cominciato la stesura dell’opera, si sarebbe mai immaginato che sarebbe nata effettivamente una serie tv dai suoi libri, un prodotto che ha rivoluzionato i canoni stessi di serial!
Da quando esordisce nel 2011 sul canale HBO, Il Trono di Spade riscuote un successo internazionale, guadagnando un capitale e facendo incetta di premi. Martin partecipa sempre molto attivamente alla realizzazione della serie, rimanendo però molto geloso della sua opera letteraria, che segue un corso diverso rispetto alla versione televisiva. Infatti, in caso di decesso, lo scrittore ha ordinato che il resto dei volumi conclusivi de Le Cronache vengano distrutti, impedendo così che qualcun altro termini la saga!

George R.R. Martin
Martin con il cast di Game of Thrones

Oltre la letteratura: sport e odio per la tecnologia

Quando non legge o scrive, George è un grandissimo fan di football americano e baseball. Le sue squadre del cuore sono i New York Jets e i New York Mets. L’autore si è sempre ribellato al pregiudizio secondo cui chi è sportivo non può essere nerd, e viceversa. Ha affermato:

“Il mondo ci divide in sportivi e nerd, ma ci sono nerd che, pur non essendo sportivi, amano lo sport.

Non è invece appassionato di tecnologia, per niente: per scrivere utilizza un processore Wordstar molto vecchio, basato su Dos. Martin non ha mai nascosto questa avversione per le nuove tecnologie!

“Non voglio nessun aiuto. Odio quei sistemi moderni in cui tu scrivi una lettera minuscola e questa diventa maiuscola. Non voglio una maiuscola! Se l’avessi voluta, avrei scritto una lettera maiuscola.
So come si usa il tasto shift!

Un personaggio amatissimo e dalle mille sfaccettature, un genio della scrittura e un eccentrico signore dalla barba bianca. George R.R. Martin ci ha donato Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, e per questo non possiamo che essergli riconoscenti.
Se vi manca molto, dato la sua forse esagerata calma nel scrivere la conclusione della saga, sappiate che tornerà presto come produttore esecutivo: Netflix ha infatti annunciato con un trailer la serie originale Nightflyers, che si ispira proprio a un’opera del nostro George. 

Avete letto Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco? Quali altri aneddoti conoscete su George R.R. Martin?

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Eleonora Degiovanni

A 6 anni ho trovato in uno scatolone un vecchio albo a fumetti di Asterix. Da allora non ho più smesso di leggere: comics, libri, cartelloni pubblicitari, foglietti illustrativi.
Sono immersa in così tanti fandom che soffro di personalità multipla.