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Pornhub ci tiene alla vostra sicurezza: arriva VPNhub

Pornhub si dimostra incredibile ancora una volta

La più grande azienda di pornografia al mondo ci tiene ai suoi clienti. Lo ha dimostrato tante volte con iniziative e regali, ma questa volta vuole anche garantire più riservatezza durante la navigazione. Quando si parla di porno la sicurezza non è mai abbastanza, a nessuno infatti piacerebbe vedere divulgati i propri dati più..intimi. Per questo Pornhub ha introdotto VPNhub: si tratta di un servizio di telecomunicazione privata, instaurata tra due soggetti, con la possibilità di scambiare dati in modo criptato. Grazie alla VPN sarà inoltre possibile alterare la posizione del proprio indirizzo IP, riuscendo a visualizzare contenuti altrimenti non disponibili a livello nazionale. Per pubblicizzare la nuova tecnologia Pornhub ha pubblicato alcuni simpatici spot promozionali dedicati:

VPNhub è totalmente gratuito e senza limiti, non ci saranno infatti soglie di traffico da rispettare. Come si evince dagli spot, questa VPN potrà essere utilizzata anche quando ci si trova in ufficio, per evitare di essere intercettati dalla rete aziendale.

Utilizzarla è più semplice di quanto pensiate

Per poter usufruire di questo servizio basterà semplicemente scaricare l’apposita applicazione per i vostri smartphone o PC, attualmente disponibile per Android, iOS e Windows. Una volta installata dovrete seguire le istruzioni per la configurazione: in pochi passi sarete pronti a navigare nel più totale anonimato. Per verificare che la procedura sia andata a buon fine, dopo aver attivato la VPN, andate sul sito WhatsisMyIPAdress.com e verificate che la posizione geografica indicata sia diversa dalla vostra posizione reale. Pur trattandosi di un servizio offerto da Pornhub, la VPN si potrà utilizzare per qualsiasi applicazione presente sul vostro smartphone. Vi ricordiamo che VPNhub è già disponibile in tutto il mondo, tranne nei paesi che il presidente Donald Trump ha deciso di escludere (per ovvi motivi): ossia Siria, Corea del Nord, Birmania, Cuba, Iran e Sudan.

 

 

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