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Non solo Spotify – ecco tutti i servizi di musica in streaming

Dopo l’ondata di warn inviata da Spotify per chi utilizzava app moddate, è scoppiato il panico.
In questo articolo vogliamo indicarvi alcune possibili alternative a Spotify. Molte, e da qui non si scappa, sono a pagamento. Però potreste trovare delle opzioni interessanti che potrebbero fare al caso vostro.

SPOTIFY FAMILY,STUDENTI E PREMIUM

La prima opzione che vi consigliamo per sostituire l’app moddata di Spotify è… Spotify! Sono infatti disponibili diversi abbonamenti:
Free: potrete utilizzare Spotify senza pagare un euro. In questo caso però ci sarà la riproduzione casuale delle canzoni, un numero limitato di volte in cui potete passare da una canzone all’altra e ogni tanto ci saranno annunci pubblicitari. Non il massimo, però almeno non sborserete un euro.
Premium for family: il costo dell’account è di 14,99 € al mese, ma da dividere tra un massimo di 6 persone. Quindi 2,5€ a testa. Prezzo bassissimo, ma attenzione: l’abbonamento può essere sottoscritto da 6 persone che risiedono allo stesso indirizzo. Sarebbe in realtà destinato alle famiglie, ma potete condividere con degli amici. Ma se Spotify non dovesse riuscire a verificare l’indirizzo di uno di voi, potrebbe farvi tornare all’account Free. Maggiori info QUI.
Premium for students: per gli studenti universitari c’è la possibilità di avere le funzioni premium a 5€ al mese. Questa è l’opzione più sicura e conveniente se siete studenti. Maggiori info QUI.
Premium: opzioni premium a 9,99€ al mese. Se non avete mai attivato un account premium, tenete d’occhio le promozioni: spesso è possibile avere i primi 3 mesi a soli 0.99€. Maggiori info QUI.

APPLE MUSIC

Il servizio di Apple è molto simile a Spotify, con piani disponibili e prezzi praticamente identici. Vastissima la libreria di brani tra cui scegliere (45 milioni, come riporta il sito Apple), con la possibilità di fare 3 mesi di prova gratuita. L’abbonamento prevede zero pubblicità e l’ascolto di musica anche offline. Non è prevista però la possibilità di avere un account free. Molto intelligente la possibilità di sottoscrivere un abbonamento annuale a 99€, pagando così 10 mesi al posto di 12.
Se valutate la possibilità di iscrivervi, anche solo per rimanere all’interno dell’ecosistema Apple, fareste un bell’affare. Maggiori info QUI. Uno degli svantaggi è che dovrete essere utenti Apple.

AMAZON MUSIC

Anche Amazon ha il proprio servizio musicale. Purtroppo non è incluso nell’iscrizione ad Amazon Prime come Prime Video, ma sarebbe chiedere decisamente troppo. I prezzi sono: 9,99€ al mese per il singolo account oppure 14,99€ per l’account familiare. Non è previsto un abbonamento per gli studenti. Chi è iscritto ad Amazon Prime ha però la possibilità di sottoscrivere abbonamenti annuali: 99€ per un account singolo, 149€ per uno familiare. In entrambi i casi si risparmiano 2 mesi. Anche su Amazon music c’è un mese di prova gratuita. Maggiori info QUI.

TIDAL

Servizio molto interessante perché permette di sottoscrivere abbonamenti per ascoltare la musica anche in qualità altissima. Ma andiamo con ordine. Con la qualità normale è possibile sottoscrivere gli abbonamenti standard (9,99€), family (14,99€) e student (4,99€) proprio come su Spotify. Per passare all’abbonamento ad alta qualità il costo di ogni piano raddoppia (rispettivamente 19,99€, 29,99€ e 9,99€). Tidal offre un mese di prova gratuita per gustarsi i 52,7 milioni di canzoni e i 200000 video del catalogo. Eh si, perché Tidal non è solo un servizio di streaming audio, ma sono presenti anche un bel po’ di video! Maggiori info QUI.

DEEZER

Ormai avete capito no? Anche qui vasto catalogo, abbonamento premium per ascoltare la musica offline a 9,99€ al mese, oppure abbonamento family a 14,99€. Con Deezer è però possibile mantenere un account gratuito, ci sono le pubblcità ma le canzoni le ascoltate nell’ordine che volete. Maggiori info QUI.

SOUNDCLOUD

App completamente gratuita, ma dalla libreria limitata. Ottima se volete qualche musica generica (es: musiche rilassanti), un po’ meno se volete album specifici. But… It’s free!! Provatela, male che vada la disinstallate. Disponibile sia su App store che su Play Store.

YOUTUBE

Ebbene si… Non è proprio un’app per la musica, ma si trovano tutte le canzoni in modo completamente gratuito. Ci si deve un po’ adattare, ma meglio di niente. La pecca è non avere la possibilità di ascoltare musica con lo schermo dello smartphone bloccato, ma quando arriverà il picture in picture anche su YouTube, almeno con Android, se avete Oreo o superiori potrete ridurre il video a “finestra” e continuare a usare lo smartphone.

Insomma ragazzi, come avete visto non si scappa. La musica va pagata… E giustamente. Però pensateci: con 10 euro al mese avete accesso ad ogni singola canzone di questo mondo, o quasi. Il gioco vale la candela… Se poi siete studenti, ancora meglio! Se non avete una carta prepagata, potete comprare le gift card. Il mio consiglio è quello di sfruttare i vari mesi di prova di ogni servizio elencato e poi fare la vostra scelta.

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Francesco Carletto

Laureato in Economia e Commercio e studente di Marketing Communication, da sempre appassionato di sport e tecnologia, con il pallino della scrittura. Già blogger sportivo, l'inizio dell'avventura come blogger tech mi consente di unire tutte le mie passioni.