Le ultime indiscrezioni sul capitolo 1182 di One Piece hanno nuovamente spronato la community a dibattere sulle possibili implicazioni sulla storia dovute all’introduzione di un’entità il cui solo nome evoca un terrore ancestrale. Se per anni i fan sono stati a conoscenza dell’esistenza passata di entità divine, la cui nomea è stata esplorata già ai tempi della saga di Skypeia, con l’avvicinarsi della saga finale lentamente stiamo ottenendo sempre più pezzi del puzzle narrativo, con volti, poteri e soprattutto nomi che vengono finalmente svelati, come il più recente, quello della Dea della Pioggia, Zaza.
Questa figura, evocata da Killingham sotto forma di Incubo (MMA), viene descritta come una donna con lunghi capelli e quattro braccia, dal corpo trasparente e composto principalmente d’acqua. Esteticamente si presenta con lo stesso anello che possiede Imu dietro la schiena, ma sostanzialmente differente e meno “minaccioso”, il viso coperto e un cappello decorato di gioielli.
Questa è soltanto l’interpretazione del Cavaliere Divino, per cui non c’è la certezza che, quando e se vedremo l’originale Zaza o chi presumibilmente ne ha ereditato i poteri attraverso un Frutto del Diavolo, l’identikit corrisponderà esattamente a quello visto in questo capitolo 1182. Ciò su cui i fan teorizzano, però, è: Chi potrebbe essere il Dio o la Dea della Pioggia nel presente di One Piece?
Naturalmente oltre alla possibilità che si tratti di un nuovo personaggio, i primi pensieri puntano a Monkey D. Dragon, specialmente se si considerano i risvolti dei Rivoluzionari contro i Draghi Celesti occorsi parallelamente alla saga di Elbaph e al fatto che, a Loguetown, fu introdotto da una pioggia innaturale e dalle onomatopee “za-za”. Eppure molti altri stanno collegando questa figura al misterioso “uomo marchiato dalle fiamme“, citato dai pirati di Barbanera. In quella sequenza, si menzionava una nave completamente nera capace di generare giganteschi vortici per inghiottire chiunque osasse avvicinarsi. Questo individuo, che si dice sia in possesso del quarto e ultimo Road Poneglyph, potrebbe ora coincidere con Zaza, considerando il collegamento al suo potere.

Perché Zaza è l’incubo dei Draghi Celesti? La leggenda del “Mondo di Sotto”
Tuttavia, le nuove informazioni chiariscono un punto fondamentale. Se inizialmente negli spoiler abbiamo letto che Zasa è l’entità più temuta dal Governo Mondiale, viene precisato che a temerla sono invece i Draghi Celesti. Nel capitolo 1182, infatti, viene accennato un evento catastrofico di inondazione globale, descritto non come un semplice disastro naturale, ma come una manipolazione intenzionale dell’oceano, quasi fosse un’espansione del dominio di un singolo individuo. Controllare l’oceano significa avere il potere assoluto sulla debolezza intrinseca di ogni utilizzatore di Frutti del Diavolo, annullando istantaneamente le difese dei combattenti più forti del mondo, per cui è normale pensare che rappresenti la minaccia definitiva.
Tuttavia il capitolo sembra approfondire meglio la psicologia dei nobili mondiali, spiegando attraverso le parole di figure come Killingham e Sommers perché il Dio della Pioggia sia una figura così traumatica per la loro casta, al di fuori delle potenzialità distruttive contro gli utilizzatori dei Frutti del Diavolo. Per i Draghi Celesti, nati e cresciuti nelle terre sopra le nuvole (Marijoa), l’idea stessa che l’acqua possa cadere dal cielo sopra le loro teste è qualcosa di inconcepibile e terrificante. Per loro, la pioggia non è un fenomeno meteorologico, ma un’arma del “mondo di sotto” capace di profanare la loro sacralità e distruggere il loro isolamento dorato.
A quanto pare, sin dall’infanzia, i Draghi Celesti vengono educati con storie spaventose che affiancano il mito di Zaza a quello della “Volontà della D” o di Nika, il Dio del Sole. Mentre Nika rappresenta la speranza e la liberazione, Zaza incarna la punizione divina che sommerge i tiranni. La leggenda narra di una divinità mostruosa che appare al ritmo dei rituali della pioggia, pronta a coprire le teste dei nobili con l’acqua purificatrice degli abissi. Il controllo climatico, dunque, diventa una minaccia esistenziale alla gerarchia stessa stabilita dai Draghi Celesti. Con l’avvicinarsi della saga finale, l’introduzione di poteri e figure divine promette di ridisegnare completamente gli equilibri di forza in One Piece.
