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BYD presenta Fang Cheng Bao Ti7, il fuoristrada che si ricarica in 5 minuti, anche a -30°C

Mentre il mercato europeo osserva con crescente attenzione l’avanzata dei brand cinesi, BYD ha deciso di alzare drasticamente l’asticella tecnologica al Salone dell’auto di Pechino 2026. Il protagonista assoluto è il Fang Cheng Bao Ti7 (noto anche come Titanium 7), un fuoristrada elettrico che promette di ridefinire uno dei limiti storici dell’elettrico come i tempi di ricarica e le prestazioni in condizioni estreme. Grazie alle nuove batterie Blade 2.0 e all’architettura Flash Charging, il Ti7 è in grado di passare dal 10% al 70% di carica in soli 5 minuti, mentre per arrivare fino al 97% ne bastano appena 9. Numeri che avvicinano concretamente l’esperienza di ricarica a quella di un rifornimento tradizionale.

Ma la vera rivoluzione è emersa durante una dimostrazione dal vivo che ha catturato l’attenzione del settore. BYD ha allestito una camera fredda a -31,6°C, all’interno della quale un veicolo veniva ricaricato in tempo reale sotto gli occhi del pubblico. Non un test simulato, ma una prova concreta pensata per rispondere a una domanda cruciale: quanto sono davvero affidabili le auto elettriche in condizioni climatiche estreme?

I risultati, dichiarati e riportati dalla testata AutoNewsFr, sono impressionanti. Dopo 24 ore a -30°C, la batteria Blade 2.0 completa il ciclo di ricarica fino al 97% in circa 12 minuti, appena 3 minuti in più rispetto alle condizioni standard. Inoltre, mantiene oltre l’85% della capacità anche a -20°C, affrontando direttamente una delle critiche più diffuse ai veicoli elettrici nei climi freddi. Con un’autonomia dichiarata di 755 km (ciclo CLTC) per la versione a trazione posteriore, il Ti7 si candida così a diventare un nuovo punto di riferimento per chi cerca un veicolo a zero emissioni capace di affrontare spedizioni anche in ambienti ostili.

byd Fang Cheng Bao Ti7

Dimensioni imponenti e tecnologia avanzata: la sfida di BYD a Tesla

Il Ti7 non passa inosservato, con una presenza su strada dominata da dimensioni generose pari a 5 metri di lunghezza, quasi 2 metri di larghezza e un passo di 2,9 metri che garantisce un comfort interno di livello superiore. Oltre alla versione completamente elettrica, BYD propone anche una variante EREV (Extended Range Electric Vehicle) capace di superare i 1.300 km di autonomia complessiva. In fuoristrada, il veicolo mantiene un approccio concreto, con angoli di attacco e uscita rispettivamente di 24 e 25 gradi, supportati da un sistema di sospensioni intelligenti.

L’abitacolo è un concentrato di lusso e innovazione, dominato da un display centrale da 15,6 pollici e da un Head-Up Display da 26 pollici. Il cuore tecnologico è però il sistema di guida assistita God’s Eye, con cui BYD punta a competere direttamente con il Full Self-Driving di Tesla, grazie all’integrazione di sensori LiDAR sul tetto e a una potente piattaforma di calcolo dedicata. In Cina, il prezzo di partenza si aggira intorno ai 25.000 euro (220.000 yuan), una cifra estremamente competitiva. In caso di arrivo in Italia, potrebbe salire fino a circa 50.000 euro tra dazi e costi di importazione, rimanendo comunque aggressivo per un SUV con dotazioni da vera ammiraglia.

byd Fang Cheng Bao Ti7 retro

Leggi anche: Il riciclo delle batterie delle auto elettriche è un mercato da 70 miliardi: pronta una nuova corsa all’oro

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Andrea Moffa

Andrea Moffa

Eroe numero 50 di Overwatch 2. Appassionato di notizie videoludiche. Esploro e condivido le avventure e le ultime info di questo mondo in continua espansione.

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