Dopo quasi trent’anni passati a costruire il mondo di One Piece, la domanda è sempre stata una: cosa succederà quando tutto finirà davvero? La risposta è arrivata in modo molto più semplice di quanto i fan si aspettassero, direttamente da Eiichiro Oda, ed è quasi disarmante.
Oda non vuole iniziare un’altra storia
Durante un’intervista nel podcast ufficiale legato alla serie live-action Netflix, Oda ha risposto senza giri di parole a una domanda sul suo futuro: una volta finito One Piece, vuole semplicemente viaggiare. Non ha parlato di nuovi manga, non ha accennato a progetti futuri concreti, non ha dato segnali di voler continuare subito a lavorare. Dopo decenni di pubblicazione settimanale, la sua priorità sembra essere staccare completamente.
Questo non significa che il mondo di One Piece finirà davvero con la storia principale, perché Oda stesso in passato ha accennato alla possibilità di esplorare altri personaggi, come Garp o Dragon, ma al momento non esiste nulla di confermato. Sono più idee che possibilità reali, almeno nel breve periodo.
Il finale è già deciso, ma è ancora lontano

Una cosa però è certa: il finale esiste già da tempo. Oda sa esattamente come si concluderà la storia, e questo è uno dei motivi per cui la saga finale sta andando in una direzione così precisa. Non si tratta di improvvisare, ma di arrivare a un punto già stabilito anni fa.
Nonostante questo, la fine non è vicina. L’arco di Elbaf è ancora in corso nel manga e deve svilupparsi completamente, e dopo quello ci sarà ancora spazio per arrivare a Laugh Tale e soprattutto per la guerra finale, che sarà probabilmente la parte più lunga e complessa dell’intera opera.
One Piece non finirà presto

Anche se siamo ufficialmente nella “Final Saga” dal 2022, la realtà è che One Piece ha ancora diversi anni davanti. Ci sono troppe cose ancora aperte: il mistero del One Piece, il ruolo del Governo Mondiale, il passato del Secolo Vuoto, lo scontro finale tra Monkey D. Luffy e Imu.
Questo significa che i fan non devono ancora prepararsi a dire addio, ma piuttosto a entrare nella fase più importante della storia, come leggiamo su Comic Book.
Una fine, ma non un addio immediato

La cosa più interessante è proprio questa: mentre il mondo di One Piece si avvicina alla sua conclusione, il suo creatore sembra già proiettato oltre, non verso un’altra storia, ma verso una vita diversa. Non è una scelta comune per un autore di questo livello, ma è coerente con il percorso di Oda. Prima vuole finire tutto nel modo giusto. Poi, semplicemente, vuole vivere.