La seconda stagione del live-action di One Piece ha portato finalmente la ciurma di Monkey D. Luffy nella Grand Line, ma per chi ha appena finito gli episodi la domanda è inevitabile: da dove continuare la storia nel manga o nell’anime?
Il live-action copre solo una piccola parte della gigantesca avventura creata da Eiichiro Oda, quindi chi vuole proseguire subito la storia ha due possibilità: ripartire dal manga oppure dall’anime.
Da dove continuare il manga di One Piece?
La seconda stagione del live-action adatta diversi archi narrativi dell’opera originale e arriva fino alla conclusione della saga di Drum Island, l’arco in cui viene introdotto Tony Tony Chopper.

Nel manga di Eiichiro Oda questa parte della storia si sviluppa tra il capitolo 130 e il capitolo 155.
Questo significa che, se vuoi continuare la storia esattamente da dove termina la seconda stagione del live-action, devi iniziare a leggere dal capitolo 156, come leggiamo su Areajugones.
Da quel momento in poi la trama entra nella celebre saga di Alabasta, uno dei primi grandi archi narrativi della serie, in cui la ciurma dovrà affrontare il pericoloso Sir Crocodile e l’organizzazione Baroque Works.
Da dove continuare l’anime?

Se preferisci guardare l’anime invece di leggere il manga, il punto di partenza è leggermente diverso. La saga di Drum Island nell’anime prodotto da Toei Animation occupa gli episodi dal 78 al 91.
Di conseguenza, per proseguire la storia dopo gli eventi mostrati nella seconda stagione del live-action, devi iniziare dall’episodio 92 dell’anime.
Da lì in avanti la storia si sviluppa rapidamente verso la saga di Alabasta, uno dei momenti più importanti della prima parte dell’avventura dei Pirati di Cappello di Paglia.
Quanto della storia ha adattato il live-action

Anche se due stagioni possono sembrare molte, il live-action ha in realtà coperto solo una piccola parte della storia originale. Finora la serie ha adattato circa:
- 155 capitoli del manga
- 91 episodi dell’anime
Ma il mondo di One Piece è immensamente più grande. Attualmente la serie conta oltre 1100 episodi dell’anime e più di 1170 capitoli del manga, quindi l’adattamento live-action ha raccontato solo una piccola frazione della storia completa.
Naturalmente la versione Netflix non riproduce ogni evento identico all’opera originale, perché alcune scene vengono tagliate o adattate per il formato televisivo. Tuttavia la struttura narrativa generale resta molto fedele al manga.
Quante stagioni potrebbe avere il live-action

Una domanda che molti fan si fanno è quante stagioni serviranno per raccontare davvero tutta la storia di One Piece. La risposta, al momento, è impossibile da sapere. Il problema principale è il tempo. Il manga esiste da quasi trent’anni e non è ancora concluso, quindi adattarlo completamente in live-action potrebbe richiedere decenni di produzione.
C’è anche un altro fattore: l’età degli attori. Personaggi come Nami, interpretata da Emily Rudd, o lo stesso Luffy, interpretato da Iñaki Godoy, sono molto giovani nella storia originale. Se il live-action continuasse per vent’anni sarebbe inevitabile vedere un grande cambiamento nei loro interpreti.
Per questo molti fan pensano che la serie possa fermarsi a un certo punto della storia, probabilmente molto prima della saga finale.
Il prossimo passo della storia in One Piece

La terza stagione del live-action dovrebbe adattare proprio la saga di Alabasta, uno dei primi grandi punti di svolta della serie. Qui la ciurma di Luffy si troverà coinvolta in una guerra civile e dovrà affrontare uno dei nemici più pericolosi incontrati fino a quel momento.
Per chi ha appena scoperto il mondo di One Piece grazie alla serie Netflix, la verità è semplice: la storia è appena iniziata. Il viaggio dei Pirati di Cappello di Paglia è immenso, e dopo la seconda stagione del live-action c’è ancora un intero oceano di avventure da esplorare tra manga e anime.