One Piece continua a dominare il panorama dei manga anche dopo quasi trent’anni. L’opera di Eiichiro Oda, pubblicata per la prima volta nel 1997, ha recentemente raggiunto un traguardo storico: oltre 600 milioni di copie in circolazione nel mondo, confermandosi il manga più venduto di sempre.
Tuttavia, secondo un recente report di Oricon, esiste ancora un forte squilibrio nella diffusione della serie. Dei 600 milioni di volumi distribuiti, circa 450 milioni provengono dal Giappone, mentre solo 150 milioni sono stati venduti all’estero. Proprio questo divario sarebbe uno dei motivi principali che avrebbe spinto Oda ad approvare la realizzazione della serie live-action di Netflix.
L’obiettivo di rendere One Piece davvero globale
Nonostante il successo dell’anime, come leggiamo su Comic Book iniziato nel 1999, il manga è rimasto per molti anni particolarmente dominante nel mercato giapponese. Oda avrebbe quindi visto nella serie live-action un’opportunità per espandere la popolarità del franchise a livello globale.

Gli adattamenti live-action di opere anime e manga spesso ricevono critiche perché modificano troppo la storia originale. Nel caso di One Piece, però, la produzione ha cercato di rimanere fedele allo spirito del manga, grazie anche al coinvolgimento diretto dello stesso Oda in diverse fasi del progetto.
Il risultato è stato uno dei live-action più apprezzati degli ultimi anni. La prima stagione, uscita nel 2023, ha attirato milioni di nuovi spettatori e ha contribuito a far conoscere la serie anche a chi non aveva mai letto il manga o visto l’anime.
La seconda stagione arriverà a marzo 2026

La serie tornerà su Netflix il 10 marzo 2026 con la seconda stagione, intitolata One Piece: Into the Grand Line.
I nuovi episodi seguiranno l’equipaggio di Monkey D. Luffy mentre si avventura finalmente nella Grand Line, il mare più pericoloso del mondo. La stagione adatterà diversi archi narrativi del manga, tra cui Loguetown, Reverse Mountain (Twin Cape), Whiskey Peak, Little Garden e Drum Island.
L’arco di Alabasta, uno dei più importanti della prima parte della storia, dovrebbe invece essere adattato nella terza stagione.
Nuovi personaggi e nuove sfide in One Piece

La seconda stagione introdurrà numerosi nuovi personaggi, tra alleati e nemici, e mostrerà per la prima volta le insidie della Grand Line. Questo mondo, famoso per il clima imprevedibile e per i pirati estremamente potenti che lo popolano, rappresenterà una sfida completamente diversa per la ciurma di Luffy.
Il trailer ha già anticipato anche l’arrivo di un misterioso Marine che brucia il poster da ricercato di Luffy, suggerendo che diventerà uno dei principali ostacoli per il protagonista.
Con il ritorno della serie live-action e il manga ormai entrato nella Saga Finale, One Piece continua a espandersi sempre di più. E proprio come sperava Oda, la storia dei Pirati di Cappello di Paglia sta diventando sempre più globale.