Il colosso francese dei videogiochi Ubisoft, in mezzo a tutto il caos tra licenziamenti e ristrutturazioni, sembra aver trovato la bussola per i prossimi anni, prendendo la decisione di affidare il destino dei suoi tesori più preziosi alla neonata sussidiaria Vantage Studios. In una recente e approfondita intervista concessa a Variety, il CEO Yves Guillemot, ha tracciato una linea netta sul futuro della compagnia, rivelando una pipeline produttiva estremamente densa.
La notizia che ha scosso maggiormente la community riguarda la serie Far Cry, in quanto è stato rivelato che sono attualmente in sviluppo ben due nuovi titoli legati al franchise. Sebbene Guillemot non sia entrato nei dettagli tecnici o narrativi, ha definito entrambi i progetti come “molto promettenti”, suggerendo che l’azienda sia pronta a rinvigorire la saga dopo i capitoli precedenti.
Non meno ambiziosi sono i piani per Assassin’s Creed, un brand che nell’ultimo anno ha dominato le vendite di Ubisoft. Il dirigente ha confermato che la saga degli assassini vedrà la luce in diverse forme, vale a dire non solo i classici titoli single-player focalizzati sulla narrazione, ma anche attese esperienze multiplayer.
Questa puntualizzazione arriva come un sospiro di sollievo per i fan, preoccupati che le derive multigiocatore fossero state accantonate a seguito della cancellazione di altri progetti, come l’ormai naufragato remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo. L’obiettivo di Vantage Studios è ora quello di saturare il mercato con diverse declinazioni dello stesso universo per alimentare una base d’utenza in costante espansione.

Il fenomeno Rainbow Six: tra record di utenti e il debutto mobile
Se il futuro di assassini e guerriglieri appare radioso, il presente di Rainbow Six è letteralmente esplosivo, e non solo per i disagi che hanno condizionato l’inizio del 2026. Yves Guillemot ha speso parole di grande elogio per lo sparatutto tattico, che ha recentemente superato la soglia dei 2,5 milioni di giocatori quotidiani e introdotto l’immortale personaggio di Solid Snake.
Il successo del brand non è solo ludico ma anche mediatico, come dimostrato dai numeri record registrati durante l’ultimo Six Invitational di Parigi. L’espansione globale del franchise è testimoniata anche dall’apertura della lega cinese e dalla partecipazione alla prima Esports Nation Cup, segnali che indicano come l’anima competitiva di Rainbow Six stia vivendo una seconda giovinezza a livello internazionale.
La vera notizia per i giocatori che amano giocare in mobilità è però legata alla data d’uscita della versione portatile. Guillemot ha infatti confermato che l’attesissimo Rainbow Six Mobile farà il suo debutto mondiale proprio domani, il 23 febbraio 2026. Questo lancio rappresenta un pilastro fondamentale della strategia aziendale, volta a rendere il brand fruibile ovunque e a supportare la roadmap dell’Anno 11, definita dal CEO come la più ambiziosa di sempre. Con l’ingresso nel mercato mobile e una pianificazione solida per le console casalinghe, Ubisoft sta delineando un futuro diverso e incentrato maggiormente su franchise consolidati, sfruttando l’inerzia positiva di una community fedele e soprattutto nostalgica.
