Nel pieno dell’arco di Elbaf in One Piece, Monkey D. Luffy si è già affermato come uno dei personaggi più forti del mondo. È un Imperatore del Mare, ha risvegliato il potere del frutto Hito Hito no Mi, modello Nika, e padroneggia forme avanzate di tutti e tre i tipi di Haki. Eppure, nonostante questi traguardi, è evidente che il suo percorso non è ancora completo.
Se vuole davvero conquistare il One Piece e superare figure come Shanks o Imu, Luffy dovrà portare il suo Haki a un livello ancora superiore. E Oda, con estrema discrezione, sembra aver già suggerito quale sarà il prossimo passo evolutivo.
One Piece 1175: Luffy ha già dominato le forme avanzate
Nel corso degli ultimi archi narrativi, Luffy ha compiuto progressi enormi. A Whole Cake Island ha affinato l’Haki dell’Osservazione fino a raggiungere la capacità di vedere brevi frammenti di futuro durante lo scontro con Katakuri.

A Wano ha appreso la versione avanzata dell’Haki dell’Armatura, imparando a infliggere danni interni senza contatto diretto. Infine, contro Kaido, ha padroneggiato il rivestimento del Re Conquistatore, riuscendo a combattere alla pari con la “creatura più forte del mondo”.
Questi traguardi lo hanno portato allo stesso livello degli Imperatori, ma non ancora oltre. Luffy è fortissimo, ma non è ancora il punto di riferimento assoluto dell’era. E la prova più evidente di questo limite è Shanks.
Il modello nascosto in One Piece: Shanks

Shanks rappresenta il vertice dell’Haki puro. Ha dimostrato di poter paralizzare un Ammiraglio a chilometri di distanza con la sola pressione della sua aura. Ma la sua abilità più intrigante è quella che i fan chiamano “Observation Killing”, ovvero la capacità di annullare l’Haki dell’Osservazione degli avversari.
In pratica, contro Shanks, leggere il futuro diventa impossibile. L’avversario non riesce a percepire i suoi movimenti né a prevederne le intenzioni. È un livello di controllo dell’Haki del Re talmente raffinato da alterare il modo in cui gli altri percepiscono la battaglia.
Attualmente Luffy non possiede questa abilità. E se il destino lo porterà inevitabilmente a scontrarsi con Shanks — o con avversari ancora più pericolosi — dovrà imparare a padroneggiarla.
Il prossimo salto evolutivo di Luffy

La Saga di Elbaf, come leggiamo su Gamerant, sembra essere il terreno perfetto per questo potenziamento. In un luogo legato ai giganti, alla volontà e alla forza ancestrale, Luffy potrebbe affinare ulteriormente il suo Haki fino a superare il suo stesso mentore ideale.
Se Luffy è il Joy Boy della nuova era, il suo Haki deve superare quello di Shanks. Non basta eguagliarlo: deve dominarlo. L’“Observation Killing” potrebbe essere solo l’inizio di un’evoluzione ancora più profonda, un livello di controllo dell’aura capace di riscrivere le regole dello scontro tra Imperatori.
La fine di One Piece si avvicina. E per affrontare Imu, Luffy dovrà diventare non solo il più libero, ma anche il più temuto utilizzatore di Haki della sua generazione.