I primi spoiler del capitolo 1168 di One Piece stanno incendiando il fandom: non solo aggiungono nuovi tasselli al passato di Harald e del Regno di Elbaph, ma soprattutto chiariscono un punto cruciale su Shanks, ribaltando anni di teorie. Il Rosso, infatti, non è mai diventato un Cavaliere di Dio, nonostante fosse stato convocato per ricevere il Patto direttamente da Imu. Una rivelazione che complica ancora di più il ruolo enigmatico dell’Imperatore all’interno della storia.
“Il Patto del Mare Profondo”: Shanks era stato scelto, ma non si è presentato
Secondo gli spoiler, come leggiamo su Fandomwire, 14 anni fa Shanks avrebbe dovuto ricevere il “Deep Sea Pact”, uno dei tre patti sacri con cui Imu investe i propri servitori più importanti, assegnando loro rango e poteri all’interno dei Cavalieri Divini. Eppure, al momento della cerimonia, Shanks non si è presentato. Il ruolo è quindi passato al Re Harald di Elbaph, cambiando completamente il suo destino.
Perché Shanks abbia rinunciato resta un mistero, ma si delineano due possibili spiegazioni: la prima è che fosse infiltrato tra i Figarland per carpire informazioni su Imu e sul Governo Mondiale; la seconda è che, dopo aver compreso la crudeltà dei Draghi Celesti e dei Poteri Superiori, abbia scelto di abbandonare quella strada e tornare ai mari come pirata.

In entrambe le ipotesi, la verità consoliderebbe l’immagine di Shanks come una figura indipendente, calcolatrice e molto più impegnata negli equilibri del mondo di quanto lasci intendere.
One Piece 1168: Harald prende il posto di Shanks e la sua vita precipita
La mancata apparizione di Shanks costrinse Imu a scegliere un altro candidato: Harald, il re più forte e rispettato della storia di Elbaph. Dopo aver ricevuto il Patto del Mare Profondo, Harald ottenne un potere superiore e una forma di immortalità parziale, entrando ufficialmente nei Cavalieri Sacri.
Ma il prezzo era altissimo: Imu gli ordinò di creare un “cerchio dell’abisso” a Elbaph e di forgiare un esercito di giganti al servizio del Governo Mondiale. Harald, che aveva sempre sognato un futuro pacifico per il suo popolo, si trovò di fronte a un ordine che contraddiceva ogni suo ideale.
Gli spoiler suggeriscono che Harald rifiutò, e la ribellione al volere di Imu segnò la sua fine. Quando Loki e Jarul entrarono nel castello, trovarono Harald morente: un omicidio che venne fatto ricadere sul giovane principe, distorcendo per sempre la storia ufficiale.

Un passato che ribalta il ruolo di Shanks nella storia di One Piece
La rivelazione secondo cui Shanks non è mai diventato un Cavaliere di Dio apre nuovi interrogativi: cosa stava veramente cercando a Marijoa? Perché Imu lo aveva scelto? E soprattutto, perché Shanks, tra i Figarland, è l’unico a prendere le distanze dal potere assoluto? La sua scelta di non presentarsi al Patto – volontaria o calcolata – lo ha sottratto a un destino oscuro e ha condannato Harald a sostituirlo. Una decisione che pesa come una farfalla nel caos della storia: un singolo passo a vuoto di Shanks ha cambiato l’intero corso del mondo di One Piece.
One Piece 1168: scopriremo di più sul rapporto c’è fra Imu e Shanks?
Se questi spoiler verranno confermati nel capitolo completo, One Piece 1168 potrebbe ridefinire definitivamente il ruolo di Shanks nella trama principale. Non un emissario del Governo, non un Cavaliere di Dio, ma un uomo che cammina sul confine tra luce e ombra, consapevole dei segreti del mondo e pronto a muoversi solo secondo il proprio volere.