Capcom si è sempre mostrata favorevole alle opere dei fan sulle sue IP, ma per regolarle ha pubblicato delle nuove linee guida dove specifica quali tipi di opere tollera e sottolinea come i fan non devono chiedere il permesso di crearle ma lei si riserva il diritto di bloccarne la distribuzione e la vendita qualora le linee guida non dovessero essere rispettate.

Le nuova linee guida di Capcom
Le linee guida vietano espressamente i seguenti contenuti:
- Contenuti discriminatori, osceni o che violano in altro modo gli standard di decenza pubblica;
- Contenuti diffamatori;
- Contenuti religiosi o politici;
- Contenuti antisociali o immorali;
- Contenuti che includono proprietà intellettuale di terzi;
- Contenuti che danneggiano la percezione della proprietà intellettuale originale;
- Contenuti che possono essere scambiati per contenuti ufficiali o approvati dall’azienda;
- Contenuti che danneggiano o hanno un effetto dannoso sulle attività commerciali dell’azienda;
- Contenuti che utilizzano il logo aziendale di Capcom o il logo della proprietà intellettuale;
- Contenuti che utilizzano o copiano direttamente opere protette da copyright dell’azienda senza modifiche significative;
- Contenuti che l’azienda ritiene altrimenti inadatti.
Capcom approva inoltre la vendita di opere quali doujinshi, garage kit e figure fanmade purché si limitino all’ambito “hobbistico” (ovvero fiere come il Comiket, che non vedono grandi volumi di vendite), mentre non supporta opere derivative create con scopo di lucro.
