Il mondo dei fan dell’animazione giapponese è stato scosso da un annuncio che ha il sapore agrodolce del successo: Dandadan, l’opera visionaria di Yukinobu Tatsu, tornerà ufficialmente con una terza stagione. Durante l’ultima Anime Festa, lo staff ha rilasciato una prima key visual che ha immediatamente infiammato il web, ma con una nota dolente, ovvero la messa in onda è fissata per un generico 2027. Questo significa che gli appassionati dovranno armarsi di una pazienza quasi sovrumana, affrontando un vuoto di circa due anni tra la fine della seconda stagione (conclusasi il 18 settembre 2025) e i nuovi episodi.
La nuova immagine promozionale, dominata da tonalità violacee e psichedeliche, mette al centro una misteriosa e bellissima ragazza che scruta lo spettatore dall’interno di una massiccia armatura da “mostro spaziale”, circondata dai volti sbalorditi di Momo, Okarun e l’immancabile Turbo Nonna. Nonostante la lunga attesa, la conferma che lo studio Science SARU continuerà a guidare la produzione è una garanzia di eccellenza visiva. Il successo stellare della prima stagione ha elevato il brand a fenomeno globale, e la seconda ha consolidato questa posizione introducendo minacce fantascientifiche e paranormali sempre più stratificate.
Si può leggere tra le righe di questo annuncio la volontà dei produttori di non voler correre rischi per mantenere lo standard qualitativo altissimo, fatto di animazioni fluide e una regia fuori dagli schemi, richiede tempi tecnici dilatati. La ragazza che “indossa” il kaiju spaziale è destinata a diventare il perno centrale dei nuovi misteri dei prossimi archi narrativi, promettendo di scardinare ulteriormente gli equilibri già precari della narrazione urbana e interstellare che ha reso celebre il franchise.

Vamola e il salto nel manga di Dandadan: come colmare il vuoto narrativo
Per chi non riuscisse a resistere fino al 2027, la soluzione risiede nelle pagine del manga originale, che corre a una velocità impressionante rispetto alla trasposizione animata. L’ultimo episodio della seconda stagione si è chiuso con un potentissimo cliffhanger che introduce ufficialmente Vamola, la misteriosa aliena legata all’imminente arco dei Globalisti Spaziali. Questo arco narrativo è considerato uno dei più lunghi e spettacolari dell’intera opera, caratterizzato da battaglie su scala colossale che metteranno alla prova ogni singolo membro della squadra di protagonisti. Per chi volesse riprendere la storia esattamente dove l’anime si è interrotto, il punto di partenza è il capitolo 72, situato all’interno del volume 9.
Esiste tuttavia una discrepanza temporale notevole. Mentre l’anime di Dandadan deve ancora iniziare a raccontare gli eventi del nono volume, il manga è già arrivato a superare il capitolo 220. Questo enorme gap di oltre 150 capitoli suggerisce che, se lo studio d’animazione manterrà il ritmo attuale, avremo materiale da trasporre per moltissimi anni a venire. Alcuni fan ipotizzano che la terza stagione possa subire una leggera compressione degli eventi per ridurre il distacco, ma la cura maniacale per i dettagli vista finora fa sperare in un adattamento fedele e spettacolare.
Il futuro di Dandadan è luminoso, ricco di nuovi poteri, rivelazioni scioccanti e quel mix unico tra commedia romantica e horror paranormale che non smette di stupire. Possiamo affermare che, sebbene l’attesa sia lunga, la strada ancora da percorrere insieme a Momo e Okarun promette di essere una delle più emozionanti della storia recente degli anime.
