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Anche Mediaset aderisce al Piracy Shield di AGCOM

Nonostante Piracy Shield continui a generare controversie per i suoi continui blocchi di siti perfettamente legali, la piattaforma di AGCOM ha ottenuto in questi giorni il sostegno di Mediaset alla sua lotta contro la pirateria. L’azienda situata a Cologno Monzese ha annunciato il sostegno alla piattaforma in un comunicato stampa, rivelando anche la sua adesione come azienda titolare dei diritti.

Nel comunicato dichiara di avere tolleranza zero nei confronti dei crimini informatici, e ha già iniziato ad agire: durante l’ultimo turno di Coppia Italia – che ha visto disputare le partite Juventus-Lazio e Fiorentina-Atalanta gli scorsi 2 e 3 aprile – ha ordinato la chiusura di 67 siti e piattaforme IPTV che hanno trasmesso le partite in maniera illegale, ottenendo dei “risultati tangibili e concreti” che dimostrerebbero l’efficacia di misure simili e la volontà di Mediaset di contrastare questo fenomeno.

Mediaset è molto contenta di questo tipo di iniziative, perché difendono i diritti di chi investe nella creazione, produzione e diffusione di contenuti originali, garantendo un ambiente digitale sicuro e che tutela i lavoratori dell’industria audiovisiva.

Piracy Shield, Mediaset

I successi e le numerose controversie di Piracy Shield

Questo mese Piracy Shield avrebbe bloccato in totale 1.563 indirizzi IP, stando ai dati diffusi pubblicamente da AGCOM, molti di questi hanno intaccato più che altro siti legali che illegali. Molti di questi ultimi sembrano essere riusciti a evitare il blocco, mentre quelli perfettamente in regola hanno faticato a riottenere lo sblocco del sito.

Questo ha creato numerosi attriti tra AGCOM e Cloudfare, la quale ha preparato un modulo che i detentori di siti legali potessero usare per presentare reclamo contro l’autorità, che li sta rifiutando. A questi reclami si stanno aggiungendo anche le prime petizioni che chiedendo la sua chiusura per evitare che venga intralciata la reputazione di molti siti.

Ironicamente la scorsa settimana è finito online il codice sorgente della piattaforma, rendendo operativi anche i manuali operativi per chi segnala gli indirizzi IP da bloccare. Il sostegno di Mediaset farà rimanere a galla il progetto, o il suo declino sarà ormai inevitabile?

Piracy Shield

Leggi anche Piracy Shield continua a creare polemica mentre il codice sorgente finisce online.

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Yoel Carlos Schincaglia

Yoel Carlos Schincaglia

Nato il 14 febbraio 1997 a Bentivoglio, in provincia di Bologna. Grande appassionato principalmente di anime, poi anche di videogiochi e manga. Credo nella canzone che ho nel cuore!

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