Dr Commodore
LIVE

One Piece 1109: forse non era quello che ci aspettavamo? [SPOILER]

L’attesa per l’uscita di un nuovo capitolo del manga di One Piece è ormai sempre più straziante per gli appassionati, specialmente se ci sono pause di mezzo come quella annunciata per il prossimo capitolo. Ma per quanto riguarda il numero 1109 lo è stata ancora di più, se consideriamo il nostro essere stati lasciati con tanta curiosità e suspense nel capitolo precedente.

A Egghead i marine, l’Ammiraglio Kizaru, la CP0 e uno dei Cinque Astri Saturn sono intenzionati a distruggere l’intera isola del futuro grazie al Buster Call, ma soprattutto nei loro obiettivi c’è quello di eliminare la minaccia di Nika e dei Mugiwara, nonché lo scienziato Vegapunk, accusato di aver indagato un po’ troppo nella storia antica e nei 100 anni di buio. Il personaggio è sicuramente tra quelli maggiormente colpiti, se non il più colpito, dall’evolversi delle vicende: tradito da un suo stesso clone, ripudiato dal Governo Mondiale, trafitto da Saturn e lasciato sul punto di morte.

Il tutto dovendo essere costretto a guardare con i propri occhi la sua magnifica isola venir continuamente bersagliata dai colpi di cannone delle navi da guerra e dai Pacifista. Nel capitolo 1108, Kizaru sferra quello che appare come il colpo di grazia nei confronti di Vegapunk, ma la cosa permette a uno dei dispositivi dello scienziato di accendersi, iniziando la trasmissione di un messaggio all’apparenza molto importante e rivolto al mondo intero, le cui prime teorie portavano a pensare a qualche segreto del mondo, finora ancora rimasto nascosto.

One Piece Lilith

Oda non farci aspettare così tanto

Tutti gli appassionati di One Piece si aspettavano che nel capitolo 1109 avremmo potuto leggere il contenuto di questo messaggio di Vegapunk, soprattutto se consideriamo i teaser dei leaker degli spoilers che avevano condiviso alcune gif per consigliare a tutti di allacciare le cinture, in previsione di qualcosa di grosso in arrivo. Ma come avranno visto gli utenti che hanno letto gli spoiler e il riassunto completi, questo non è stato il caso.

Infatti nel capitolo 1109 il messaggio viene messo in attesa per 10 minuti, una tempistica che in anime e manga potrebbe durare molteplici capitoli o episodi. Il focus del capitolo è lo scontro tra Luffy e Saturn, nonché la visione del mondo che si prepara ad accogliere la trasmissione di Vegapunk, compresi i Cinque Astri del Governo Mondiale, pronti a intervenire per bloccarla. In sostanza sembrerebbe trattarsi di un capitolo di transizione, utile per preparare tutti alla bomba (presumibile) del prossimo capitolo.

Forse eravamo stati abituati bene in questo arco, dove i cliffhangers venivano subito spiegati o mostrati nel capitolo successivo, o forse avevamo le aspettative troppo alte e ci siamo dimenticati i modi di fare di Oda, ma per molti questo capitolo non è stato così accattivante e sorprendente, anzi in realtà c’è stata un po’ di delusione. Se consideriamo poi il dover attendere una settimana extra per leggere l’evolversi delle vicende, è proprio buttare benzina sul fuoco, specialmente se tiriamo di mezzo le ipotesi che il messaggio potrebbe essere rimandato ancora o interrotto sul più bello dall’intervento dei Gorosei.

È chiaro che non tutti i capitoli debbano essere rivoluzionari (e su One Piece ne abbiamo letti in abbondanza di capitoli di transizione), ma l’attesa non piace a nessuno, soprattutto ai fan più sfegatati e soprattutto in un momento delicato dell’arco come questo. Speriamo dunque che Oda scelga la strada più adatta per proseguire e non ci lasci sulle spine, ma tanto chi vogliamo prendere in giro? Indipendentemente da quale sarà il percorso scelto, è ovvio che staremo qui a leggere ogni nuova uscita di un capitolo.

One Piece Vegapunk

Leggi anche: ONE PIECE, EIICHIRO ODA SU ZORO: “VOLEVO RENDERLO PIÙ GRANDE DEL LEGGENDARIO MUSASHI MIYAMOTO”

Articoli correlati

Andrea Moffa

Andrea Moffa

Eroe numero 50 di Overwatch 2. Appassionato di notizie videoludiche. Esploro e condivido le avventure e le ultime info di questo mondo in continua espansione.

Condividi