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Destiny 2: i giocatori insorgono contro lo Starter Pack, Bungie costretta rimuoverlo

Periodo piùttosto complicato per Destiny 2 che dopo il recente rinvio di La Forma Ultima, espansione finale dell’attuale ciclo narrativo, finisce nell’occhio del ciclone per le aspre critiche arrivate dalla sua community. La proverbiale pietra dello scandalo, stavolta, è rappresentata dallo Starter Pack recentemente introdotto, che ha finito con il generare diversi grattacapi per Bungie.

Il pacchetto introduttivo per nuovi giocatori ha infatti causato il malcontento dei più esperti, che hanno subito sottolineato la scarsa convenienza dell’offerta. L’obiettivo era quello di mettere in guardia i neofiti dall’acquistare quella che è stata sin da subito bollata come una delle peggiori microtransazioni mai inserite nel gioco.

La protesta si è svolta in modo piuttosto curioso su Steam con i giocatori che, oltre a pubblicare le consuete recensioni negative, si sono divertiti a sfruttare il sistema di etichette dello store per aggiungerne alcune piuttosto esilaranti alla pagina dedicata allo Starter Pack di Destiny 2. La protesta è andata avanti per diverse ore, con Bungie che si è dovuta muovere con solerzia per farle rimuovere, fino a optare per una decisione più significativa.

Destiny 2 starter pack

Lo Starter Pack è stato rimosso dagli store

Il pacchetto per i nuovi giocatori era stato messo in vendita al prezzo di 15 dollari e conteneva 3 armi esotiche oltre a diverse risorse utili. Ma i giocatori più esperti hanno notato molto presto la poca competitività dell’offerta, visto che le armi messe a disposizione erano piuttosto datate e tutto il contenuto è stato ritenuto ottenibile in poco tempo semplicemente giocando.

Destiny 2 starter pack

Pertanto, in molti hanno visto l’operazione come un modo per Bungie di approfittarsi dei nuovi utenti che si affacciano a Destiny 2, al punto da ritenere lo Starter Pack una mossa scorretta nei loro confronti, visto il prezzo sproporzionato rispetto all’offerta effettiva. Ne è nata una vera e propria insurrezione su Steam, con la community che si è divertita ad aggiungere etichette come “crimine” e “horror psicologico” alla pagina dedicata al pacchetto su Steam. Una protesta che ha colto nel segno e ha portato infine Bungie ad annunciare la sua rimozione dai negozi con una nota pubblicata su X.

“Ciao a tutti, ieri abbiamo lanciato la Stagione dei Desideri e abbiamo monitorato la conversazione su cosa vi è piaciuto e cosa no” si legge nel post. Inizieremo con lo Starter Pack, che non è qualcosa che porta gioia. Questo è il motivo per cui lo abbiamo rimosso dagli store. Una scelta che infine va incontro alle richieste della community di Destiny 2 la quale però non si è completamente placata, con molti giocatori a interrogare Bungie sul perché debba essere proprio la community a fargli notare l’inadeguatezza di una scelta del genere.

Destiny 2

Leggi anche: DESTINY 2: LA FORMA ULTIMA È STATO RINVIATO UFFICIALMENTE

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Andrea Schietroma

Andrea Schietroma

Rapture è la mia località di villeggiatura ideale. Strano? Beh, l'altra è Raccoon City. Vivo in un sottoscala di Pandora e il mio vicino di casa è Claptrap, per cui scrivo articoli sotto dettatura. Se non vi piacciono, parlate con lui.

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