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Persona 5 Tactica, recensione – Rivoluzione strategica

Persona 5 Tactica è un nuovo capitolo di uno dei successi più incredibili dell’ormai ultimo decennio videoludico. Con Persona 5 il team di Atlus ha creato un capolavoro, capace di rendere una serie prima di nicchia un successo quasi mainstream. Un titolo generazionale che a oggi non ha ancora visto l’uscita del suo sequel, ma ha saputo dare vita a diversi spin-off che ne hanno espanso l’universo e che ci hanno permesso di passare altre ore con i Ladri Fantasma.

Persona 5 Tactica prende questo universo e lo porta in un genere inedito per la serie. Uno strategico a turni che fa sue tutte le meccaniche peculiari e iconiche della serie e le fa proprie. Lo reinterpretando queste meccaniche, offrendo un sistema diverso e una narrativa capace di sorprendere e tenere testa a quella del titolo madre.

Avevamo avuto modo di parlarvi poche settimane fa di Persona 5 Tactica nella nostra anteprima. In quell’occasione abbiamo potuto fare delle prime considerazione e scalfire la superficie di questo spin-off. Nella recensione di oggi andremo invece affondo, scoprendo tutte le caratteristiche di questo strategico. Iniziamo.

I Regni e la riscoperta di sé

Se Persona 5 Strikers risulta difficile inserirlo nel canone del mondo dei Ladri Fantasma, a causa di alcune discrepanze con gli eventi di Royal, Persona 5 Tactica si inserisce negli eventi in modo da poter effettivamente essere considerato canonico. Le vicende narrate in questo spin-off infatti avvengono nel breve spazio di tempo che divide la sconfitta del boss finale di Persona 5 dagli eventi aggiunti con la versione Royal del titolo madre.

Joker e compagni a inizio gioco si troveranno improvvisamente catapultati in una realtà alternativa, simile al Metaverso ma allo stesso tempo incredibilmente diversa. In un regno oppresso dalla tirannia, il gruppo si troverà a fronteggiare i temibili Legionari al servizio del tiranno del luogo e solo l’intervento della rivoluzionaria Erina li salverà da una sconfitta totale. I Ladri Fantasma stringeranno dunque un accordo con Erina, nell’intento non solo di tornare a casa ma anche di far luce sui misteriosi Regni che andranno a visitare.

Non nascondiamo che prima di mettere le mani sul gioco, avevamo sottovalutato la componente narrativa di Persona 5 Tactica. Un po’ perché un titolo spin-off, un po’ ingannati dallo stile caricaturale dei personaggi, eravamo convinti che la narrativa sarebbe stato un semplice pretesto per contestualizzare il susseguirsi delle missioni di combattimento. E invece Persona 5 Tactica offre una storia estremamente interessante, degna per qualità, colpi di scena ed emozioni di quella del titolo madre. Una storia che vede i Ladri Fantasma essere molto meno protagonisti del previsto. A prendersi la scena sono infatti i due protagonisti inediti del titolo, Erina e Toshiro. Se Joker e compagni abbiamo potuto conoscerli a fondo nelle tante ore di gioco su Persona 5, Erina e Toshiro impariamo a conoscerli e a scoprirli man mano che la storia avanza.

La narrativa rappresenta uno dei punti più forti del gioco. Supportata come ogni titolo di Persona dagli eccellenti doppiaggi in Inglese e Giapponese, riesce a tenere alto l’interesse per tutta la durata del gioco. Per concludere Persona 5 Tactica saranno necessarie tra le 20 e le 30 ore di gioco, a seconda di quanto deciderete di dedicarvi al completismo, all’ottenere tutti gli obiettivi secondari di ciascuna missione e anche in base alla difficoltà scelta. A questo monte ore vanno aggiunte quelle del NG+, che vi permetterà di rigiocare il titolo portando con voi Personae, armi e soldi di fine gioco. Insomma, il contenuto non manca decisamente.

Persona 5 Tactica, storia

La perfetta conversione di Persona 5 in uno strategico a turni

Persona 5 è un JRPG a turni di base. Ciò che però ha reso da sempre peculiare la serie, lato combat system, sono i tantissimi sistemi e meccaniche a disposizione del giocatore. Ciò ha permesso di creare un sistema a turni estremamente dinamico e ricco, capace di non far avvertire la staticità del sistema a turni. Trasportare tutte queste meccaniche di gioco, in un gioco strategico a turni come Persona 5 Tactica non era dunque un’impresa semplice. Ma il team di Atlus non ha deluso nemmeno questa volta.

Sulla struttura base del genere, che ci permetterà di muovere su una mappa a griglia il nostro gruppo composto da tre unità, il team di sviluppo ha reinterpretato tutte le meccaniche di Persona 5, offrendoci una versione diversa e particolare degli Assalti, dei One More e, naturalmente le iconiche Personae.
Il giocatore ha a sua disposizione tre modi per attaccare i nemici. Un attacco corpo a corpo, utile per sbalzare via i nemici e metterli allo scoperto. Un colpo a distanza con l’arma da fuoco, che non ha percentuali di colpire. Se il nemico è colpibile, il colpo andrà sempre a segno. Il terzo modo sono le abilità delle Personae, che oltre a fare danno potranno anche infliggere alcuni status alterati al nemico.

A differenza di quanto succede nel gioco madre, in Tactica tutti i personaggi potranno equipaggiare delle Sub-Personae, una Persona secondaria oltre alla loro peculiare. Ciò ci permetterà di costruire e personalizzare il nostro party in maniera molto più stratificata, unendo la cosa alla possibilità di equipaggiare armi diverse e di sviluppare l’albero dell’abilità di ciascun personaggio sbloccando passive e attive molto utili in battaglia.
L’ottenimento delle Personae da equipaggiare o da usare come “materiale” per la fusione di una Persona più potente, non è legato a una conversazione. Le otterremo invece come drop a fine battaglia.

Persona 5 Tactica, Joker

Come detto, colpire un nemico con un attacco in mischia ci permetterà di “spostarlo” e renderlo vulnerabile. Questa azione è fondamentale, dato che attaccare un nemico scoperto permetterà all’unità usata di guadagnare un One More e atterrare il nemico, potendo così fare un secondo turno. In Tactica la meccanica della Staffetta è presente, ma in questo caso ci permetterà solamente di sostituire con un’unita in panchina una caduta in battaglia. Nonostante questo, il One More non è utile solamente per eseguire un secondo turno, ma anche perché ci permetterà di attivare il potentissimo Assalto.

Se infatti disporremo di un personaggio con un One More, basterà disporre le nostre tre unità in una formazione a triangolo intorno al nemico atterrato, indipendentemente dalla distanza, e lanciare un potentissimo attacco di gruppo che colpirà qualsiasi nemico nell’area del nostro triangolo immaginario.
Come già detto in anteprima, questa meccanica si è rivelata la più determinate nel corso degli scontri, rappresentando l’arma migliore a nostra disposizione.

A questi elementi si uniscono la barra di Tensione, la quale una volta carica permette di sferrare potenti abilità speciali peculiari di ciascun personaggio, e gli attacchi concatenati attivabili gettando un nemico giù da una zona rialzata.
Abbiamo apprezzato molto anche la varietà dei campi di battaglia, tutti molto diversi non solo per level design, ma anche per meccaniche. Sono spesso presenti infatti elementi che ci permettono di modificare la morfologia dell’arena, od ostacoli ambientali da considerare quando ci muoviamo.

Nel complesso, Persona 5 Tactica offre un gameplay strategico davvero di grande qualità, con tantissime opzioni e variabili che rendono ogni scontro interessante. Naturalmente la difficoltà di gioco scelta sarà un fattore importante. Abbiamo trovato la difficoltà Normale bilanciata forse un po’ troppo verso il semplice, ma se siete alla ricerca di un’avventura non troppo impegnativa e volete godervi la narrativa, può essere un’ottima scelta. Inoltre, il gioco dispone di ben cinque difficoltà, ben bilanciate tra loro. Trovare il livello di sfida adatto a voi sarà quindi molto semplice.

Stile cartoon, ma sempre stile Persona 5

Persona 5 Tactica, Assalto

Rispetto a un Persona 5 Strikers, lo stile estetico degli ambienti e dei personaggi di questo Persona 5 Tactica si distanzia da quello dell’opera originale. I personaggi sono fortemente cartoon, diventando quasi chibi, ma senza arrivare all’estremo dei due Persona Q. Uno stile che nel complesso abbiamo gradito molto, e che funziona benissimo anche nelle bellissime sequenze animate che vanno a donare maggiore carica alle fasi più importanti della narrazione.

Per il resto, la componente visiva e artistica di Tactica è naturalmente derivativa dal gioco madre. La splendida UI del quinto capitolo fa il suo ritorno, così come l’eccellente colonna sonora nella sua quasi totalità. Persino alcuni ambienti dei Regni ci sono sembrati richiamare alcune ambientazioni già viste nel capitolo originale, ma in questo caso parliamo più di citazione che di altro. Da segnalare comunque l’ottimo lavoro svolto per quanto riguarda il design dei nuovi personaggi, dei boss e degli abitanti dei Regni. Sotto questo punto di vista, Atlus e Persona sono una garanzia.

Chiudiamo con delle considerazioni tecniche. Noi abbiamo avuto la possibilità di provare Persona 5 Tactica su un PC di fascia alta. Come ci aspettavamo in questa versione il gioco ha offerto un’eccellente prova sia sul piano della qualità grafica che su quello del framerate. Atlus ha svolto un eccellente lavoro anche sul piano dell’ottimizzazione, con il gioco che non ci ha dato alcun tipo di problema per l’intera durata della nostra prova. Considerando che il giorno d’uscita uscirà una piccola patch, potete stare tranquilli che il gioco sarà in perfetta forma.

Conclusioni

Persona 5 Tactica è un ottimo spin-off del capolavoro di casa Atlus, ma soprattutto è un ottimo strategico a turni. Un gioco capace di prendere tutte le caratteristiche del combat system originale e adattarle in un contesto molto diverso. Giocare le diverse missioni del gioco non è mai risultato stancante e ripetitivo, invogliandoci a sperimentare e scoprire nuove strategie ogni volta.
L’eccellente componente narrativa ci ha sorpresi per la sua qualità e troviamo Erina e Toshiro delle aggiunte fantastiche al cast del “Persona 5 universe“.
Persona 5 Tactica è stato probabilmente l’ultimo titolo derivato dal quinto capitolo della serie di casa Atlus, e crediamo sia il perfetto congedo dei Ladri Fantasma che tanto abbiamo amato. Che la rivoluzione abbia inizio!

Persona 5 Tactica, Ladri Fantasma

Persona 5 Tactica

Voto - 8

8

VOTO

Persona 5 Tactica prende tutto lo stile e le amate meccaniche del capolavoro di casa Atlus e le trasporta in uno strategico a turni. Una nuova avventura in compagnia dei Ladri Fatnasma

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Samuel Bianchi

Samuel Bianchi

Videogiocatore svezzato dalle sapienti mani della prima Playstation e dal Sega Mega Drive, nel tempo ha sviluppato un interesse particolare per i giochi di ruolo. Cresciuto vivendo il videogioco in solitaria, ora ha un forte desiderio di analizzare il mondo videoludico con gli altri appassionati, approfondendone le capacità aggregative e comunicative, tipiche della grande arte.

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