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Le intelligenze artificiali elimineranno 70 milioni di posti di lavoro, ma ne creeranno 130 milioni

Oggi giunge a conclusione in quel di Milano la sesta edizione dell’Artificial Intelligence Expo of Applications (AIXA), esposizione dedicata a metaverso, intelligenze artificiale e nuove tecnologie, il cui impegno è capire in anticipo i trend del futuro e farli poi recepire alle aziende. Non è un caso che proprio durante quest’evento siano venuti fuori dei dati importanti per capire l’influenza che avrà l’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro.

Il chairman di AIXA Gianluca Comandini ha infatti dichiarato che secondo i dati, le intelligenze artificiali elimineranno circa 70 milioni di posti di lavoro in tutto il mondo nel prossimo futuro. Ma non c’è da disperare, perché al tempo stesso ne creeranno ben 130 milioni. Fin dalla loro ascesa, molte persone hanno avuto timore di queste tecnologie proprio per il rischio che potesse rubare il loro lavoro.

Comandini ha parlato anche di questa paura, rassicurando tutti dicendo che in ogni caso l’essere umano rimarrà sempre al centro perché l’intelligenza artificiale non potrà mai fare un salto di specie verticale e superare l’uomo, né da un punto di vista tecnologico né da un punto di vista scientifico.

Intelligenze artificiali

Le intelligenze artificiali come strumenti di supporto

D’altronde sono in molti a sostenere che le intelligenze artificiali possano essere degli ottimi strumenti di supporto, soprattutto per lavori rischiosi e pericolosi come la supervisione e la manutenzione delle linee ferroviarie, che quest’anno sono state purtroppo protagoniste di un gravissimo incidente sul lavoro che è costata la vita a 5 giovani operai. A Milano la Astolm (azienda specializzata in mobilità intelligente e sostenibile) ha portato in occasione dell’evento uno smart robot programmato per le manutenzioni predittive delle linee ferroviarie.

Questo robot ha l’obiettivo di migliorare le manutenzioni visive, quindi coprirà tutte quelle operazioni che hanno un minor valore aggiunto riguardo per l’operato umano, consentendo quindi agi operai di concentrarsi su attività che hanno un maggior valore, secondo quanto riferito da Jacopo Elia Pometto di Astolm. Questo robot possiede inoltre un gran numero di sensori con cui raccoglie dati e garantisce una maggiore sicurezza ai lavoratori.

Intelligenze artificali

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Yoel Carlos Schincaglia

Yoel Carlos Schincaglia

Nato il 14 febbraio 1997 a Bentivoglio, in provincia di Bologna. Grande appassionato principalmente di anime, poi anche di videogiochi e manga. Credo nella canzone che ho nel cuore!

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