Dr Commodore
LIVE

Alexa, Amazon annuncia l’integrazione di una AI generativa che la renderà molto più intelligente

Amazon ha recentemente svelato diverse novità riguardanti i suoi prossimi prodotti. Tuttavia, tra i vari prodotti annunciati, la notizia che ha fatto più discutere è il sorprendente quanto atteso annuncio della prossima integrazione di un’AI generativa all’interno del famoso assistente vocale Amazon, Alexa.

Come si accennava, la notizia era ovviamente nell’aria. Dopo il recente boom dell’AI generativa, avvenuto con l’arrivo di vari servizi come ChatGPT e Bard di Google, molti infatti si chiedevano quanto tempo ci sarebbe voluto prima che questi sistemi di intelligenza artificiale venissero utilizzati per rendere più intelligenti e recettivi gli assistenti vocali.

Ora però il momento è finalmente arrivato. Amazon ha infatti annunciato che prossimamente Alexa verrà dotata di un’AI generativa e per mostrare le nuove funzionalità ha pure pubblicato una breve pubblicità dimostrativa in cui vengono fatte vedere le potenzialità di questo nuovo sistema. Nel filmato vediamo infatti come Alexa sia in grado di soddisfare tutte le richieste della protagonista, arrivando persino a generare un testo che descriva l’andamento della partita della sua squadra preferito o che sia perfetto per il biglietto d’invito per la festa che la donna vuole organizzare.

Le nuovi funzioni di Alexa

Dopo aver visto il sorprendente video, sorge però spontanea una domanda: quante e quali funzionalità verranno introdotte prossimamente in Alexa? Per ora non sappiamo ancora come rispondere a questo interrogativo, tuttavia Amazon ha già dichiarato quali saranno i cinque pilastri alla base del nuovo sistema:

  • Conversazione: i nuovi modelli di dispositivi Echo, dotati di telecamera e capacità di comprendere l’input vocale, avranno modelli di AI in grado di comprendere persino i segnali non verbali. Sarà inoltre ridotta la latenza, in modo da garantire conversazioni fluide e risposte dalla lunghezza adeguata durante le conversazioni vocali. In questo modo il dialogo sembrerà molto più naturale rispetto a quanto avviene attualmente.
  • Utilità nel mondo reale: il nuovo modello di Alexa sarà capace di collegarsi a centinaia di migliaia di dispositivi e servizi reali tramite API. Potrà processare sfumature e ambiguità come farebbe una persona ed eseguire azioni complesse su richiesta. Come mostrato nel video, sarà poi in grado di costruire routine più complesse e altamente personalizzabili
  • Personalizzazione e contesto: la nuova Alexa potrà offrire esperienze incredibilmente personalizzate, basandosi sui nostri gusti, imparando dalle interazioni passate, dalle abitudini e dall’ambiente in cui vive l’utente. Riuscirà a ricordarsi il contesto delle conversazioni, consentendo all’utilizzatore di fare domande collegate tra di loro senza ripetere informazioni precedenti.
  • Personalità: le nuove modifiche saranno in grado di dare più spessore alla personalità di Alexa e renderanno così le conversazioni più coinvolgenti. Alexa ora avrà persino un punto di vista e potrà condividere le proprie opinioni su vari argomenti. Alexa potrà ad esempio esprimere un’opinione sui risultati di una gara, commentare un evento o altro.
  • Fiducia: Amazon afferma che manterrà l’impegno per garantire la sicurezza dei dati degli utenti. Saranno quindi implementate misure per garantire il controllo e la trasparenza.

Amazon ha poi annunciato che presto inizierà un programma di sperimentazione delle nuove funzionalità per i clienti degli Stati Uniti che vorranno testare in anteprima la nuova Alexa. Il feedback di questi utenti sarà fondamentale per migliorare il sistema attualmente in fase di sviluppo, prima del rilascio in tutto il mondo, che forse potrebbe avvenire nel 2024.

alexa

LEGGI ANCHE AMAZON, IL 10 E 11 OTTOBRE CI SARÀ LA FESTA DELLE OFFERTE PRIME: IN COSA CONSISTE?

Articoli correlati

Simone Gambaro

Simone Gambaro

Aspirante scrittore classe 1997 amante di tutto ciò che è intrattenimento. Vivo in provincia di Milano e adoro i Pokémon, i libri di Philip K. Dick, i film horror e la musica rap.

Condividi