Dr Commodore
LIVE

Perché Bleach si chiama… Bleach? Due chiavi di lettura

Di Bleach, l’opera più importante della carriera di Tite Kubo, si potrebbe parlare di moltissimi argomenti: dai personaggi, sia buoni che cattivi, ognuno con le proprie peculiarità e poteri distintivi e con le proprie storie che raccontano il loro passato (che però uno dei cattivi più importanti della serie come Sosuke Aizen non ha), dei rapporti tra essi e dei loro scontri; oppure della trama, sempre intensa, dinamica e adrenalinica, emozioni che il recente anime su Disney+ amplifica a dismisura.

Eppure, una domanda può sorgere spontanea, una domanda all’apparenza semplice che però non è di facile risposta: perché Bleach si chiama… Bleach? È risaputo che Tite Kubo chiami personaggi, luoghi e simili in maniere particolari e con qualche riferimento ben specifico, spesso al mondo occidentale, come nel caso del nome degli Espada e degli Arrancar, nominati a partire dai nomi di architetti e designer occidentali.

Per dare una risposta a questa domanda, ci sono due possibili chiavi di lettura, una più elaborata e più ricca di forte simbolismo, un’altra più “semplicistica” ma altrettanto veritiera, se si conosce bene Tite Kubo e il suo amore per il mondo occidentale.

bleach

Il significato simbolico

In origine, il primo nome che venne in mente a Tite Kubo per la sua opera fu Black, ma poi ci riflesse su e gli sembrava un nome troppo semplice, così come l’inverso White. Allora Kubo decise di fare una sorta di “scolorimento” al suo titolo, chiamandolo appunto Bleach, a significare che il “Nero” era stato sbiancato.

Tite Kubo ha poi sempre amato giocare con questi contrasti cromatici tra bianco e nero: se ci facciamo caso, tutti gli shinigami portano una veste nera con dettagli bianchi, mentre tutti i nemici, come gli Arrancar e i Quincy, hanno vesti principalmente bianche, a volte con dettagli neri.

Il significato “occidentale”

Non è un mistero che Tite Kubo sia un grande amante della cultura occidentale a tutto tondo: dall’architettura (al quale si è ispirato ai nomi di famosi architetti per nominare Espada e Arrancar) alle tradizioni, fino alla musica.

Proprio parlando di musica, Tite Kubo si dice essere un grande appassionato di rock, soprattutto dei Nirvana, dei quali il suo album preferito è il loro primo, chiamato, come avrete ovviamente intuito, Bleach.

nirvana-bleach

Leggi anche: BLEACH: UNO SPLENDIDO (E INQUIETANTE) COSPLAY DI KENPACHI ZARAKI OMAGGIA LA SUA SPAVENTOSA FORZA

Articoli correlati

Riccardo Coda

Riccardo Coda

22 Giugno 1999. Amo l'ignoto, ciò che è poco convenzionale, le storie d'amore smielate e Neon Genesis Evangelion.

Condividi