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Armored Core 6: ferro e fuoco nell’anteprima di gameplay con tutorial, HUD, e motoseghe

Poche ore fa FromSoftware ha tenuto una breve diretta dedicata a filmati inediti sul gameplay di Armored Core 6, il nuovo capitolo della longeva serie tutta mecha ed esplosioni. A solo un mese da lancio di Fires of Rubicon, il primo titolo dopo 10 anni di assenza, i filmati di gioco ancora scarseggiano — ma quanto visto durante la trasmissione di oggi conferma che Armored Core 6 sembra mantenere la sua identità di fondo.

Dato che il direttore del gioco è Masaru Yamamura, famoso per aver lavorato come designer su Sekiro e Bloodborne, il dubbio era lecito. Qualche fan si era anche preoccupato della descrizione di Armored Core 6 su Steam, dove lo si descrive come un “Nuovo gioco action basato sull’idea della serie ARMORED CORE,” che “Impiega le conoscenze acquisite dai recenti titoli FromSoftware“.

Tuttavia l’azione che tiene impegnato 621 (il pilota protagonista) è sorprendentemente familiare, anzi; se non avete toccato la serie da un po’, potrebbe anche darsi che Armored Core 6 sia esattamente come ve lo ricordate nella sua versione idealizzata — solo che adesso ha una grafica da urlo e tutti i miglioramenti che un titolo moderno esige.

Armored Core 6: tra boss giganti e schivate al pelo

Quanto si può cambiare senza diventare una cosa completamente diversa? Armored Core 6 dovrà senza dubbio rispondere a questa domanda, e il trailer incluso qui sotto inizia già a rispondere mostrandoci le novità e le regole della battaglia in Fires of Rubicon.

Armored Core 6 gameplay schivata dei missili tra il fumo

Scenario e movimento

La prima differenza che salta all’occhio sono gli ambienti: in Armored Core 6, gli scenari sono decisamente meno claustrofobici rispetto alla “old gen” della serie, dove spesso e volentieri si finiva chiusi dentro a strettissimi corridoi che limitavano pesantemente le opzioni di movimento disponibili. Non sembra trattarsi di un open world, ma i livelli appaiono decisamente molto grandi e ricchi di strutture — palazzi e muri dietro a cui nascondersi per un approccio stealth, o da demolire a colpi di missile se si vuole stanare un nemico elusivo.

Le build mostrate nel video sono tutte relativamente leggere, e sfruttano la versatilità dell’Assault Boost per volare in avanti, una manovra utile sia in combattimento che durante la navigazione della mappa. La parola d’ordine è tridimensionalità, una vecchia amica quando si parla di Armored Core. La missione di “tutorial” che viene mostrata nel video (lo abbiamo capito dall’obiettivo del livello, cioè “ottieni la licenza di mercenario“) presenta molteplici opportunità per posizionarsi in modo da colpire senza essere colpiti, ma il gameplay è anche abbastanza veloce da tenere il giocatore sulle punte a causa della necessità costante di muoversi.

ARMORED CORE VI FIRES OF RUBICON – Gameplay Preview 16 14 screenshot

Armi e personalizzazione

Purtroppo non abbiamo visto moltissima varietà nelle build del video, ma una sezione dedicata al garage offre uno scorcio nell’arsenale con cui potremo dotare il nostro robottone. Le star dello show sono le armi melee, tra cui una enorme motosega ed un bastone elettrizzato, ma altre citazioni notevoli sono la mitragliatrice pensata per il dual wielding (chissà se si potrà arrivare a tre spade proprio come Zoro), ed il fucile a pompa laser montato sulla spalla.

Alcune armi presentano anche una modalità di fuoco alternativa, scatenabile tramite la pressione prolungata del relativo bottone. La dotazione di quattro armi permette quindi di avere fino a otto diversi attacchi, richiedendo al pilota un grande livello di padronanza per operare le build più raffinate — forse occorrerà inventarsi L’Armored Core 6 grip.

I boss, colossali e non

Quanto ai nemici, ce ne sono di tutti i tipi, ma quelli che colpiscono di più sono senza dubbio i boss. Tra quelli mostrati, quasi tutti torreggiano sopra il robottone del giocatore, specie il camminatore a sei zampe che incede lento ma inesorabile nel deserto. Per abbattere nemici di tali dimensioni, il giocatore dovrà approntare strategie specifiche che permetteranno di pareggiare i conti e rendere lo scontro più equo; per i nemici volanti questo significa mandare in corto i dispositivi che li tengono in quota, nel caso del camminatore, invece, occorrerà azzopparlo per farlo inginocchiare ed esporre i punti deboli.

I nemici più atipici saranno però i mecha nemici, che costringeranno a fare buon uso dello stagger, meccanica unica ad Armored Core 6. Chi ha giocato ad Elden Ring conosce il potenziale offensivo di questa meccanica, e perfino nel trailer si vede come Sulla, un AC equipaggiato con fucile a lungo raggio e cannone a onde, venga annientato proprio con una cannonata laser assestata mentre si ritrovava intontito dall’incessante raffica di fuoco del giocatore.

Armored Core 6 Fires of Rubicon boss enorme camminatore nel deserto

Un grande cambiamento in Fires of Rubicon consiste nell’introduzione degli attacchi telegrafati, cioé mosse che comprendono un momento di “carica”. Le mosse più distruttive che i nostri avversari possiedono saranno infatti riconoscibili in anticipo, dandoci la possibilità di reagire e prendere provvedimenti. Ecco quindi che entra in gioco l’esperienza raccolta nello sviluppo dei Soulslike, che fanno capolino anche tramite i Repair Kit, dei consumabili che ripristinano parzialmente la salute del robot, similmente alle famosissime Fiaschette Estus dei giochi precedenti. Se conosciamo From, questo non significa che il gioco sarà più facile, al contrario: ora che siamo in possesso di uno strumento per curarci, l’asticella di ciò che viene richiesto al giocatore verrà posta ancora più in alto.

Un trailer di cui abbiamo parlato nel dettaglio.

Leggi anche: I MIGLIORI 5 ANIME MECHA: I GIGANTI DI METALLO CHE DOMINANO LO SCHERMO

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Enrico Tonon

Enrico Tonon

Sono un tonno romanticissimo che nuota nella rete. Nonostante le pinne, mi ostino ad impugnare tastiere e controller. Ben ferrato in shitposting. Aerodinamico. Giallo.

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