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Approvato il testo del nuovo Codice della Strada: tutte le novità sui monopattini elettrici

Nelle scorse settimane il Governo ha cercato di modificare il Codice della Strada. Il testo della riforma è stato finalmente approvato in Consiglio dei Ministri e contiene numerose novità, anche per quanto riguarda i monopattini elettrici.

Come già anticipato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, queste nuove regole mirano ad aumentare la sicurezza delle strade. Vediamo le novità nel dettaglio.

Nuovi obblighi per i possessori di monopattini elettrici

La nuova disciplina inerente ai monopattini elettrici e, in generale, alla micro-mobilità è contenuta nel Titolo II del documento legislativo. L’articolo 7 estende l’obbligo di casco per chiunque utilizzi questi mezzi. Finora la disposizione era prevista solo per i minorenni. Lo stesso articolo fa obbligo al proprietario del mezzo di dotarlo anche di una targa e dell’assicurazione.

monopattini elettrici Matteo Salvini 1 min

“I proprietari dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica hanno l’obbligo di richiedere apposito contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile, stampato dalle imprese e società di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264, che ne curano altresì la vendita fissandone il prezzo in regime di libero mercato. La stampa e la vendita dei contrassegni, nonché i criteri di formazione delle specifiche combinazioni alfanumeriche, è svolta secondo i criteri e le modalità stabilite dal Dipartimento per la mobilità sostenibile del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministero dell’interno, al fine di assicurare la tutela degli interessi di ordine pubblico.”

“I monopattini a propulsione prevalentemente elettrica non possono essere posti in circolazione se non siano coperti dall’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi prevista dall’art. 2054 del codice civile. Si applicano le disposizioni del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209”

Il disegno di legge restringe le zone in cui i monopattini elettrici possono viaggiare liberamente: se il DDL verrà approvato potranno essere usati solo su strade urbane con limite a 50km/h. Per il momento, questi possono circolare anche al fuori delle città, a patto di usare i percorsi riservati alle biciclette.

“I monopattini a propulsione prevalentemente elettrica possono circolare solo su strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 km/h.”

Ministro dei Trasporti Matteo Salvini

Vengono colpiti anche i servizi di sharing

Il DDL contiene anche dei vincoli per le società che gestiscono servizi di sharing. Se il testo dovesse essere approvato in Parlamento, queste imprese avranno l’obbligo di installare sui loro monopattini dei meccanismi di blocco automatico del veicolo che entrano in funzione quando il mezzo esce dalle aree in cui è consentita la circolazione.

Da ultimo, il testo attribuisce ai Comuni il potere di individuare le aree di sosta per i monopattini elettrici sul territorio comunale e introduce il divieto di sosta sui marciapiedi diversi da quelli adibiti dal Comune a parcheggio. Ogni violazione alle nuove regole è punita con una sanzione che, nel massimo, può arrivare a 800€.

“È vietato sostare sul marciapiede. I comuni, a condizione che il marciapiede, per dimensione e caratteristiche, lo consenta, possono individuare con ordinanza aree di sosta riservate ai monopattini anche sul marciapiede, fermo restando che nella parte rimanente dello stesso sia assicurata la regolare e sicura circolazione dei pedoni e delle persone con disabilità. Tale utilizzo deve essere attuato con la prescritta segnaletica verticale ed orizzontale. Le aree di sosta riservate ai monopattini possono essere prive di segnaletica orizzontale e verticale, purché le coordinate GPS della loro localizzazione siano consultabili pubblicamente sul sito internet istituzionale del comune. Ai monopattini a propulsione prevalentemente elettrica è comunque consentita la sosta negli stalli riservati ai velocipedi, ciclomotori e motoveicoli.”

Monopattini elettrici parcheggiati

Fonti: 1, 2

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Francesco Lanciano

Francesco Lanciano

Classe 1998, videogiocatore incallito e da sempre appassionato alla tecnologia

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