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Se preferite Zelda in 2D, ora potete “farvelo voi” grazie a Solarus

Quando leggete “The Legend of Zelda”, quali immagini vi compaiono in testa? Di questi tempi, grazie al successo di Tears of The Kingdom, è molto probabile che si tratti di Link ai comandi di una macchina da guerra che farebbe venire un infarto all’intera convenzione di Ginevra. Ma se siete gamer “stagionati” e per voi “il vero Link” è strettamente in 2D, allora abbiamo una chicca per voi: ecco l’engine gratuito Solarus.

L’ultima avventura del trio della triforza, e Breath of the Wild prima di esso, sembrano aver sancito che Zelda è ormai inevitabilmente un titolo tridimensionale: tuttavia le origini della saga piantano radici in un tempo dove il 3D sulle console era un sogno lontano, specie per giochi “densi” come la saga della triforza, che doveva per forza di cose svolgersi in due dimensioni a causa dei limiti tecnici.

Grazie a Solarus anche voi potrete vivere l’emozione di programmare un gioco RPG action-adventure in 2D, usando asset già pronti e un impianto ben consolidato nel tempo. Il progetto Open Source consente di affacciarsi al mondo della programmazione videoludica, e sta ben attento a non pestare i piedi a Nintendo per evitare il loro cattivissimo team di avvocati (talmente severo da copystrikare Nintendo stessa).

The legend of Zelda Solarus game maker open source

Come funziona Solarus, lo Zelda-maker

Solarus nasce dalla frustrazione di un certo Christopho, utente stufo marcio dei limiti dell’osannatissimo RPG maker. Questo programmatore francese voleva di più, ed ha quindi deciso di rimboccarsi le maniche e approntare un guscio che gli permettesse di replicare la magia del suo franchise preferito.

Dopo 5 anni di sviluppo viene alla luce Solarus, un progetto che a detta del creatore rimarrà per sempre Open Source. Gratis da scaricare e da usare, questo engine in C++ sfrutta il linguaggio Lua per massimizzare la compatibilità del prodotto finale: i giochi creati con questo tool girano su Windows, MacOS, Android e perfino Nintendo Switch.

Con un’interfaccia intuitiva e facile da usare, il tool si pone come una validissima alternativa agli altri game creators, specializzata nei giochi di avventura e azione in tempo reale — come appunto i giochi di Zelda. In più l’engine include sprite, effetti sonori, e perfino un sistema di shaders, insomma un pacchetto completo che permette all’aspirante sviluppatore di gettarsi subito nel fitto del coding senza doversi preoccupare troppo dell’estetica degli asset (spesso una grande trappola per l’aspirante developer).

Solarus non prova nemmeno a negare che prende forte ispirazione da Zelda, e la sezione del sito da cui si possono scaricare alcuni dei giochi realizzati con l’engine è decisamente dominata dal cappuccio verde di un certo biondino muto di nostra conoscenza. Tuttavia il progetto va a gonfie vele da quasi un lustro, e Nintendo non sembra volersi opporre a quello che, in fin dei conti, è un regalo della community alla community.

Solarus Zelda game maker interfaccia su linux
Ecco la schermata in-engine su Linux

Leggi anche: ZELDA: TEARS OF THE KINGDOM, GUIDA AL SET DEL RISVEGLIO DA LINK’S AWAKENING

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Enrico Tonon

Enrico Tonon

Sono un tonno romanticissimo che nuota nella rete. Nonostante le pinne, mi ostino ad impugnare tastiere e controller. Ben ferrato in shitposting. Aerodinamico. Giallo.

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