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Una versione gigante del cabinato di Donkey Kong sarà presto esposta allo Strong Museum of Play

Donkey Kong è a tutti gli effetti un gigante del mondo dei videogiochi, proprio perché possiamo considerarlo il titolo che, più di tutti, ha fatto appassionare milioni di persone all’allora neonata industria del gaming. Il leggendario cabinato da sala giochi di Donkey Kong è diventato un’icona (anche se, in origine, Nintendo non aveva in mente uno scimmione e un carpentiere come protagonisti), tanto che non sono pochi gli omaggi che non solo l’industria videoludica, ma anche l’intero mondo dell’intrattenimento, gli ha riservato.

L’ultima trovata proviene dagli Stati Uniti, per la precisione da Rochester, città dello stato di New York ove ha sede lo Strong Museum of Play. Quello che viene considerato il “museo del gioco” internazionale, nato come semplice raccolta di giocatoli e altri oggetti quotidiani di un americano degli anni ’40, è ad oggi la più grande esposizione al mondo nell’ambito del gioco e del giocattolo: come poteva mancare all’appello proprio Donkey Kong?

Le prime rappresentazioni di Donkey Kong, Pauline (poi Peach) e Jumpman (poi Mario)

Donkey Kong: dalle sale giochi ai musei

Una collaborazione tra Nintendo America e lo Strong Museum of Play punta a colmare la grande mancanza all’interno dell’esposizione. In un recente Tweet, pubblicato dall’account ufficiale del museo, veniamo a conoscenza di una gran bella notizia. È in corso di realizzazione un cabinato versione gigante (si parla di 20 piedi, quindi circa 6 metri) completamente giocabile di Donkey Kong.

Come sottolinea lo stesso Tweet, si tratta del cabinato di DK funzionante più grande del mondo: per rendere ancor meglio l’idea, il museo ha pubblicato una foto di come dovrebbe risultare il progetto una volta ultimato. Che dire, con queste dimensioni persino lo stesso Donkey Kong potrebbe giocare senza problemi!

Gli utenti Twitter di tutto il mondo si sono divertiti commentando le dimensioni fuori di testa del cabinato, in molti, nel fare ciò, hanno tirato in ballo il più celebre “gigante” nella storia di Donkey Kong: non lo scimmione di Nintendo, ma Billy Mitchell, il campione mondiale di Donkey Kong ormai dal lontano 1982.

donkey kong arcade machine

Non solo Donkey Kong: un vero e proprio tempio del videogioco

Non è la prima volta che lo Strong Museum of Play decide di omaggiare il mondo dei videogiochi: all’interno dell’enorme complesso è presente un’intera sezione dedicata al gaming, conosciuta come World Video Game Hall of Fame. Tale sezione racchiude elementi che hanno fatto la storia del videogioco, storia che intende ripercorrere e preservare con estrema cura.

Pac-Man, The Legend of Zelda Ocarina of Time, Civilization, Tetris, Doom, Super Mario Bros… sono solo alcune delle cartucce originali esposte all’interno di questa enorme mostra. Sono inoltre presenti numerosi cabinati originali, tra cui quello di Space Invaders e Centipede.

Quello fatto nei confronti Donkey Kong risulta un omaggio apprezzatissimo dall’intera comunità videoludica, che giunge in un momento che consideriamo più che azzeccato. Il mondo di Super Mario non è mai stato popolare come adesso, con Super Mario Bros – il Film nelle sale, e non dimentichiamo che anche Donkey Kong fa la sua comparsa nella pellicola!

Donkey Kong sulle locandine di Super Mario Bros - il Film

Leggi anche: ARCADE STORY, LA NOSTRA INTERVISTA: UN RITORNO IN SALA GIOCHI

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Sara Pandolfi

Sara Pandolfi

Classe 2004, ma il mio gioco preferito è più vecchio di me. Mi trovate in giro per le strade con uno scudo Hylia sulle spalle e questo dovrebbe già spiegarvi molte cose

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