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Lugia

Lugia: la forza di uno

<<SEI TU IL PRESCELTO?>>

Zzzz… Eh? Chi è che mi parla a quest’ora? Sarà un sogno? Massì sarà un sogno. Torniamo a dormire…

<<EHI, TI HO FATTO UNA DOMANDA! NON TI RIADDORMENTARE, DEVO SAPERLO!>>

Ma chi parla? Ah già, sono ancora mezzo addormentato, quindi è tutto nel mio sogno… Magari è un sogno in cui io sono un prescelto di una qualche storia… Tutto molto cliché, ma i sogni non li creiamo noi di nostra volontà, quindi c’è solo una cosa da fare!… S-Sì, sono il prescelto di qualsiasi cosa tu pensi io sia il prescelto.

<<ASPETTA, DAVVERO?>>

Certo, è il mio sogno questo, quindi sono il prescelto:

<<OTTIMO; ABBIAMO UN MONDO DA SALVARE, SALI SULLA MIA SCHIENA>>

<<Indee-deee?! (Ma che sua succedendo?!)>>

<<sprig-spirg-nyaaahahahaah (sembra divertente ahahahahaha)>>

Tranquille Indeede, Sprigatito, è solo un sogno.

<<Idee-dee-de (a me sembra molto reale)>>

Te lo dimostrerò, salirò sulla schiena di questo Lugia (ルギア Lugia), il Pokémon Immersione di doppio tipo psico/volante. Ma pensa, neanche mi ero accorto fosse un Lugia da quanto ero semi-addormentato.

Lugia è un Pokémon Leggendario della regione di Johto e delle Isole Orange, nonché capo trio degli uccelli leggendari di Kanto e cosiddetto guardiano dei mari. Come il compagno Ho-Oh, Lugia era solito visitare spesso la città di Amarantopoli, appollaiandosi sulla cime di una torre dedicatagli, la Torre d’Ottone. 150 anni fa la torre prese fuoco dopo essere stata colpita da un fulmine, e la maggior parte di essa fu distrutta nell’incendio, per questo oggi è conosciuta come Torre Bruciata. In seguito all’incendio, Lugia smise di visitare la città, e si rifugiò nelle Isole Vorticose.

In realtà Lugia si aggira per il mondo, rimanendo spesso nella profondità abissali, e quando appare in superficie si verificano violente tempeste. Vive lontano dagli uomini in quanto con un solo battito d’ala potrebbe distruggere un’intera abitazione o generare una tempesta della durata di 40 giorni. Ovviamente questo solo quando è adulto, in quanto sembra che Lugia sia un raro caso di mon leggendario che possa riprodursi. Ci sono stati infatti avvistamenti di alcuni suoi piccoli, ma non sia sa come abbia fatto a riprodursi, visto che nessuno ha scoperto un suo uovo. Si dice che sia molto protettivo nei confronti di suoi eventuali piccoli.

Lugia è venerato inoltre dalla gente dell’isola di Shamouti, situata nel già citato arcipelago Orange. Il Pokémon viene venerato sin dall’antichità, e ogni anno si tiene il Festival della Leggenda che commemorare il folklore dell’isola. Essa è circondata dall’isola del ghiaccio, del fulmine e del fuoco, collegate ai tre uccelli leggendari.

Quasi una ventina di anni fa, nella regione di Orre, Lugia è stato reso un potente Pokémon ombra. Considerato dall’organizzazione criminale Cipher come il Pokémon ombra definito impossibile da purificare, visto che a differenza di tutti gli altri mon ombra ha un aspetto visibilmente diverso. Alla fine Lugia è stato riportato alla normalità da un ragazzino della regione di nome Michele e alla macchina purificatrice creata da suo padre e del professor Germano.

Alcune persone malvage hanno tentato diverse volte di catturare Lugia, come il perfido collezionista Lawrence III. Fortunatamente nessuno però ci è riuscito. Ogni tanto il Pokémon si incontra con degli allenatori di buon cuore, con cui parla anche telepaticamente o con cui lotta. La sua mossa peculiare è Aerocolpo, che consiste nello sparare un vortice d’aria ai nemici, con un’alta probabilità d’infliggere brutti colpi.

L’aspetto

Come molti altri leggendari, Lugia è un Pokémon immenso. È alto poco più di 5 metri, ed è prettamente di colore bianco e argento. La pancia è di colore blu, come le scaglie sulla schiena e sulla coda e le spine attorno agli occhi. D’aspetto potrebbe ricordare sia un drago che un uccello. La sua bocca è increspata, e quando è aperta si possono vedere due piccoli canini nella parte inferiore. Nella parte posteriore della testa presenta una punta. Gli occhi hanno una forma triangolare, e hanno la sclera bianca e la pupilla nera. Il suo collo è lungo.

Le ali ricordano delle gigantesche e lunghe mani con 5 dita. Le gambe sono più tozze, e i piedi hanno tre grandi dita ciascuno. La macchia blu sulla pancia è grande e rotonda, con due punte nella parte superiore. La coda è lunga e a punta, e le creste ai lati di essa sono triangolari. Le creste sulla schiena hanno invece una forma più rettangolare, e si chiudono appena si immerge in mare. Le scaglie del suo corpo lo proteggono da potenti attacchi. Un possibile esemplare cromatico ha le parti blu di colore rosa e rosso.

Lugia Ombra ha un aspetto molto più minaccioso del normale: le sue scaglie sono di colore viola scuro, mentre le creste e la pancia sono di colore bianco. Gli occhi sono completamente rossi (anche se si può distinguere la pupilla dalla sclera) e le spine attorno a esse hanno una forma sempre triangolare, ma che presenta anche una punta al centro e alcune curve. I piedi hanno inoltre delle dita appuntite.

Vecchie raffigurazioni del Pokémon simile a una nave o un’arca. Le creste erano ritratte nella parte inferiore del corpo e non in quella superiore – come se fossero dei remi -, la testa era ritratta in maniera più rotonda, e presenta un paio di creste attaccate che formavano una specie di piccolo ciuffo simile alla capigliatura alla banana. Attorno agli occhi c’erano delle macchie rotonde nere, mentre sulla schiena delle macchie rettangolari dello stesso colore. Altre raffigurazioni lo mostrano con un aspetto molto più simile a quello normale, anche se presentava una X sulla pancia invece che una macchia rotonda.

Lugia fu creato specificatamente per il secondo film da Takeshi Shudo, che ne ideò la storia del Pokémon (definito all’epoca PoKémon X), mentre l’aspetto fu ideato da qualcun altro. Fu poi inserito nei giochi di seconda generazione come leggendario di copertina della versione Argento. Lugia rappresenta le correnti oceaniche (anche se non è di tipo acqua perché volevano che sembrasse più forte con il tipo psico), ed è ispirato ai plesiosauri, agli uccelli acquatici e a Ryujin, drago del folklore giapponese che vive nel fondo degli abissi e che era il dio Shinto dei mari. Alcuni elementi potrebbero inoltre derivare dalle balene beluga, dal Bahamuth e dall’airone cenerino.

Il suo nome potrebbe derivare da  ἄργυρος árguros (argento in greco antico) oppure belugadeluge (diluvio) e Lutīyā (antico nome di Bahamut).

Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh *yawn* Che strano sogno. Sentite questa, mi è sembrato di partire per un’avventura con un Lugia, e di aver salvato il mondo, ma poi essere stato cacciato perché non ero il vero prescelto. Ora però non è importante, perché è il momento di iniziare una nuova giornata e una nuova ricerc- Ehi, ma dove sono le pareti di casa mia?!

<<Deeeeee (Te l’aveo detto che era tutto reale)>>

Cosa? Quindi non era davvero un sogno?! Vabbhe, ormai poco importa…. E voi, se non avete ancora letto il precedente episodio della rubrica, lo trovate qui.

Fonti: 1 | 2 | 3 | 4.

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Yoel Carlos Schincaglia

Yoel Carlos Schincaglia

Nato il 14 febbraio 1997. Mi piacciono molto gli anime e credo nella canzone che ho nel cuore.

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