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One Piece, le Armi Ancestrali Uranus, Pluton e Poseidon: i loro punti deboli e il legame che hanno [TEORIA]

Come sappiamo tutti, il mondo di One Piece brulica di misteri più o meno grandi, e la somma di ognuno di essi porta a formare quell’universo di meraviglia e sorpresa che Eiichiro Oda è riuscito con il tempo a costruire e approfondire. Tra quelli che ancora rimangono da svelare, un grosso punto di domanda lo possiamo trovare sulla tematica delle Armi Ancestrali, di cui due su tre rimangono quasi totalmente ignote.

Basandosi sul mezzo con cui è stato obliterato in modo totalmente spietato e inaspettato il Regno di Lulusia nel capitolo 1060, i fan di One Piece sono arrivati a formare numerose teorie riguardo Uranus e le possibili capacità che avrebbe questa macchina di distruzione.

Non è chiaro se quello che ha distrutto Lulusia era davvero l’Arma Ancestrale inedita sino ad ora, ma in ogni caso una teoria emersa di recente ci mostra un aspetto interessante relativo all’esistenza delle tre armi, e della ragione per cui esse esistano.

One Piece

La teoria sulle Armi Ancestrali

Se Uranus fosse un enorme strumento munito di cannoni, magari disposti nella parte sottostante e direzionati in verticale, possiamo intuire come esso sarebbe capace solo di sparare verso il basso, proprio come abbiamo visto con il capitolo 1060 e il destino di Lulusia. Da qui, emerge una particolare teoria che va a spiegare cosa le Armi Ancestrali siano in grado di fare, e del perché esse sono state costruite.

Il tema di questa teoria è incentrato su come le Armi Ancestrali di One Piece si “annullino” a vicenda: se Uranus fosse una sorta di macchina o piattaforma capace di volare e di sparare solo in verticale, allora basterebbe usare Pluton come arma per poterlo neutralizzare: dopotutto, sappiamo che Pluton dovrebbe essere una nave incredibilmente portentosa, e per questo dovrebbe disporre anche di un arsenale capace di abbattere non solo le navi, ma anche i bersagli in volo e da una distanza molto ampia, buttandolo giù prima che esso possa porsi sulla nave.

Per quanto riguarda Pluton, però, anch’essa avrebbe a sua volta un punto debole, dato dal fatto di essere una nave e di dover dunque dipendere dal mare per funzionare, effettuare i suoi attacchi e muoversi. Mentre i cannoni (o qualunque arma esso abbia) potrebbero avere un’incredibile precisione nel colpire gli obiettivi non sommersi, questo potrebbe essere differente per quanto riguarda quelli celati sotto lo specchio dell’acqua.

Ecco dunque che Poseidon diventa il nemico più ostico di Pluton: con la capacità di controllare i Re del Mare, quest’Arma sarebbe in grado di sconfiggere la potente nave attaccandola dal fondale marino. Detto ciò, seguendo uno sviluppo ciclico, Poseidon sarebbe a sua volta suscettibile agli attacchi di Uranus. L’arma marina non è in grado di raggiungere quella presente in cielo, e il devastante attacco a larghissimo raggio di Uranus sarebbe in grado di distruggere i Re del Mare senza troppo impegno.

Quest’ipotesi porta al prendere in considerazione un interessante sviluppo della storia, specialmente per via della presenza costante di tre importanti “macro-fazioni” contrastanti nel corso della serie, ovvero i Mugiwara, Barbanera e il Governo Mondiale. Se il Governo Mondiale è effettivamente in possesso di Uranus, Luffy adesso “possiede” Wano (è ufficialmente sotto il suo dominio, al contrario dell’isola degli uomini-pesce) e Barbanera potrebbe ottenere Poseidon attraverso mezzi poco convenzionali (magari usando il potere dell’ipnosi di Laffitte).

In alternativa, Poseidon potrebbe rimanere tra le mani dei Mugiwara, vista l’amicizia profonda che essi hanno con Shirahoshi, mentre Pluton finirebbe con Barbanera attraverso qualche suo solito sotterfugio, servendosi ad esempio di una spia introdotta nel paese per ottenere le informazioni utili ad attivarla. In ogni caso, così si creerebbe una situazione di scacco per tutti con ogni fazione impossibilitata ad attaccare l’avversaria che dispone di un’Arma Ancestrale più debole, poiché facendo ciò si andrebbe ad eliminare anche l’arma più efficace da usare contro il nemico rimasto.

Difficile ipotizzare allora cosa andrebbe a succedere in una situazione di stallo come questa: potrebbe darsi che sarà proprio in un momento del genere che l’aiuto dei propri alleati e l’utilizzo delle abilità e armi più portentose finirà con l’essere fondamentale per poter ottenere la meglio sui vari nemici.

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Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

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