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Dragon Ball Super: come l’anime ha cambiato 3 importanti momenti del manga

L’anime di Dragon Ball Super si è concluso ormai da qualche anno, e ancora non è chiaro se e quando potrebbe arrivare sul piccolo schermo la continuazione del manga, sebbene le attuali indiscrezioni indichino come favorito il periodo tra il 2023 e il 2024.

Ma quanto è stato fedele l’anime della serie di Toriyama rispetto al manga? Coloro che hanno avuto la possibilità sia di leggerlo che ti guardare l’adattamento animato, lo sanno bene: sono molte le cose che sono state cambiate. Non è tanto il risultato degli eventi a essere diverso, quanto le modalità con cui essi si risolvono.

Diversi avvenimenti e questioni sono stati espressi in modo completamente diverso da quanto è stato rappresentato nel manga. Tra tutte le differenze che le due opere presentano, in questo articolo parleremo di tre momenti in particolare che, essendo inerenti a punti piuttosto importanti della storia, meritano di essere discussi per via dei cambiamenti alla quale sono stati sottoposti.

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Il risveglio dell’Ultra Istinto

L’Ultra Istinto rimane la tecnica attualmente più potente di Goku in tutto Dragon Ball Super. Negli ultimi archi narrativi visti nel manga, in particolari in quelli di Moro e Granolah, è stato anche approfondita la nuova forma. Ma il risveglio dell’Ultra Istinto non è avvenuto nello stesso modo sia nel manga che nell’anime. Anzi, è stato completamente diverso.

Nell’anime, Goku usa la tecnica Genkidama su Jiren, ma l’avversario riesce a respingerla verso il saiyan. Goku diventa così vittima del suo stesso attacco, subendo danni piuttosto gravi e che lo portano praticamente in fin di vita. Nonostante ciò, il nostro protagonista riesce a sopravvivere, ed è proprio in seguito a questa esperienza che Goku riesce a trovare la forza per risvegliare l’Ultra Istinto.

Nel manga, però, le cose sono andate piuttosto diversamente. L’Ultra Istinto, infatti, arriva in un modo totalmente inaspettato: il maestro Muten inizia a combattere contro Jiren, e riesce anche a schivare diversi colpi del suo avversario grazie ad una tecnica simile all’Ultra Istinto ma meno avanzata.

Tale potere ha le sue radici nella pluriennale esperienza che Muten possiede, e guardare il maestro in azione sblocca in Goku diversi ricordi del suo addestramento fino ad oggi con i vari mentori avuti in passato. Osservando Muten, Goku trova la chiave che gli permette di aprirsi le porte dell’Ultra Istinto.

Le trasformazioni nell’arco di Black Goku

Nell’anime, Goku e Vegeta hanno usato prevalentemente la forma da Super Saiyan Blue durante i conflitti con Zamasu e Black Goku.

Nel manga di Dragon Ball Super, invece, i due saiyan sono passati saltuariamente dalla forma Super Saiyan Blue alla Super Saiyan God per risparmiare energia. È stata anche la prima volta che Vegeta è stato visto usare la forma da Super Saiyan God, trasformazione che nell’anime non appare.

Nel manga, inoltre, è reso più evidente il fatto che la forma da Super Saiyan Blu consumi molto ki e molta resistenza, costringendo i personaggi ad utilizzare tale forma in modo più oculato rispetto all’anime.

Un’altra grande differenza tra il manga e l’anime, inerente sempre a questo stesso arco narrativo, è il fatto che anche Black Goku si trasforma in un Super Saiyan per combattere Vegeta (che è in forma Super Saiyan 2). Black Goku non è nella sua forma SS Rosè, ma proprio nel tradizionale Super Saiyan che tutti quanti conosciamo. Cosa che, nell’anime, non accade.

La spada di Trunks

Anche Trunks e le vicende che lo hanno coinvolto in Dragon Ball Super rientrano nelle differenze narrative che, tra l’anime e il manga, hanno portato allo stesso risultato ma viaggiando su due binari piuttosto diversi se si osserva il modo in cui sono andati gli eventi.

Il caso preso in esame è piuttosto importante in quanto a differenze. Sempre riferendosi all’arco narrativo di Zamasu e Black Goku, nell’anime la spada di Trunks diventa un elemento fondamentale nel combattimento contro Zamasu.

Infatti, nell’anime Zamasu viene diviso in due dalla spada di Trunks, dopo che in essa è stata incanalato il ki dei sopravvissuti della Terra. Ciò gli permette di riuscire finalmente a colpire Zamasu e farlo tornare in uno stato incorporeo.

Nel manga, la ragione per cui Trunks riesce infine a dividere Zamasu e Black Goku è ben diversa. Infatti, mentre Goku e Zamasu Fuso combattono, il tempo di fusione di quest’ultimo si esaurisce. Zamasu si ritrova così in uno stato di fusione piuttosto instabile, di cui Trunks approfitta immediatamente affondando la sua spada nel corpo del nemico e dividendolo in due metà.

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