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Twitch e ludopatia: la reazione degli streamer alla notizia della stretta sul gambling (in aggiornamento)

Twitch vieta lo streaming dei principali siti di gioco d’azzardo. Dal 18 ottobre, siti quali Stake.com, Rollbit.com, Duelbits.com e Roobet.com non potranno più figurare nelle live condotte nella piattaforma viola. La misura arriva in seguito alle controversie che vanno avanti da mesi su di uno dei maggiori siti di streaming al mondo.

Soprattutto, la notizia è arrivata in un momento molto concitato per la community, specialmente quella americana. È proprio nelle scorse ore che è stato rivelato uno scandalo, consumatosi proprio nelle live degli streamer americani, che ha visto lo streamer Sliker ottenere con l’inganno almeno 200 mila dollari da altri content creator e utilizzarli per sostentare la sua dipendenza dal gioco.

Ma non è solo l’America ad essere coinvolta, come ben sappiamo. Da mesi i casinò online e la ludopatia si trovano al centro dell’attenzione anche in Italia, e hanno fatto più volte alzare qualche sopracciglio. Nel nostro paese sono diversi gli streamers che hanno scelto il gioco d’azzardo come principale contenuto per le loro live, e la notizia della prima attesissima stretta di Twitch ha creato piuttosto clamore.

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Le reazioni degli streamer alla notizia della misura anti-ludopatia di Twitch

Tra le reazioni, non si può non parlare di quella di uno dei più famosi streamers americani, Roshtein, che alla notizia delle nuove regole di Twitch è rimasto piuttosto di sasso.

Leggendo il comunicato, lo streamer ha cercato di trovare i modi più svariati per continuare a giocare, e sosteneva con forza che le live hanno aiutato molti spettatori a smettere con il gioco d’azzardo. Roshtein ha detto di credere che togliere la possibilità di trasmettere i casinò online porterà proprio questi ultimi a ricominciare a giocare.

Anche in Italia alcuni streamers hanno reagito subito alla notizia. Tra questi figura Jok3r, che da tempo porta il “gambling” come contenuto e utilizza abitualmente i link e i referral code nelle chat delle sue stream.

Jok3r è sembrato un po’ confuso dal comunicato. Lo streamer, in un primo momento, era convinto che a essere bannati sarebbero stati solamente i siti stranieri, ma come si legge nel comunicato a essere proibiti saranno tutti i siti di gioco d’azzardo privi di licenza negli stati in cui vengono trasmessi in live.

Jok3er ha perso la calma in più punti della live, dicendo che se i casinò sono stati vietati ciò non gli interessa, e che semplicemente farà Call of Duty o si inventerà altro. Jok3r non è comunque sembrato contento della notizia, e si è lamentato di coloro che entravano in chat per rimarcare il divieto delle slot.

TheRealMarzaa, anche lui uno degli streamer che portava spesso in live i casinò online, ha reagito dicendo che “è stato bello finché è durato”, accettando il fatto che se Twitch ha levato tale possibilità non resta semplicemente che fare dell’altro.

Il Marzone pone anche l’accento sul fatto che ora, chi guardava le stream di gambling e non potrà più farlo su Twitch, cercherà altri luoghi. Stessa cosa potrebbero fare gli stessi streamer: se nascerà una piattaforma dedicata, i creatori potrebbero offrire a coloro che ora non possono più trasmettere casinò online la possibilità di farlo sul loro sito.

Blur, invece, ha festeggiato la notizia sembrandone piuttosto entusiasta. Lo streamer, appena appresa dalla chat la novità, ha letto il comunicato in live al suo pubblico definendo la misura clamorosa. Come ha sottolineato Blurr, i siti nominati dal comunicato ufficiale sono piuttosto importanti e le nuove regole colpiranno duramente anche coloro che avevano stipulato con essi accordi milionari.

(Poiché la notizia è stata data in tarda notte, ulteriori commenti avvenuti in giornata saranno mano a mano aggiunti)

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