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Ludopatia, perché Twitch ha deciso di agire ora: lo scandalo che ha fatto traboccare il vaso

In questi giorni uno “scandalo” nel mondo del gioco d’azzardo su Twitch (la cosiddetta “ludopatia”) ha scosso la piattaforma di Amazon in modo sempre più importante, tanto da portare a minacce di sciopero alcuni dei più grandi streamer, e al far sorgere un nuovo regolamento sull’intero sito di livestreaming più popolare al mondo.

Tutto è iniziato con quella che viene considerata una truffa portata avanti da Sliker, uno streamer che aveva ottenuto dai fan e dagli altri creatori di contenuti almeno 200 mila dollari per alimentare ulteriormente la sua “dipendenza” ludopatica su Counter-Strike Global Offensive. Mostrandosi molto sofferente per questa vicenda in un video, ha confessato ai suoi iscritti di aver iniziato a giocare d’azzardo con le skin di CS:GO, ma di essersi poi mosso all’utilizzo di soldi veri, prima usando quelli che riceveva dal suo primo lavoro e da Twitch, poi passando però ad altre soluzioni quando le cifre non erano più sufficienti. Aveva quindi iniziato a prendere in prestito dei soldi da altri streamer, mentendo sui motivi per cui li andava a chiedere e ad utilizzare.

Lo streamer ha adesso riconosciuto i suoi peccati, ed è disposto ad accettare qualunque punizione, affermando anche di voler ripagare tutti coloro che sono stati vittima di questa “truffa”. Da qui, però, si è poi creata una trafila di proteste da parte di alcuni dei creator più famosi come Pokimane, Mizkif, Devin Nash e altri, che hanno chiesto a gran voce dei provvedimenti da parte di Twitch, minacciando di non fare alcuno stream durante la settimana di Natale.

twitch ludopatia

Twitch si muove contro la ludopatia sulla piattaforma

Alcuni creator sono arrivati a mobilitarsi già da subito, decidendo di restituire i soldi a coloro che sono stati truffati: un esempio sono Ludwig e xQc, con quest’ultimo che ha affermato di non voler assolutamente rimanere fermo a guardare. In questo discorso, però, ci sono anche persone che invece esprimono il loro dissenso su chi sia davvero il colpevole in tutto ciò.

Tyler Faraz Niknam, uno streamer di slot, sostiene che il “vero problema” siano le persone che incolpano le slot, il blackjack e le roulette, piuttosto che il singolo individuo. Ha però riconosciuto il modo controverso in cui gli streamer vanno a fare giveaway, usando dei codici che richiedono all’utenza di prendere parte in modo attivo al gioco d’azzardo. Anche lui, in passato, prestò a Sliker 100 mila dollari.

Ad ogni modo, tutto questo scandalo è stato ciò che ha fatto “tracimare” un vaso ormai già troppo colmo d’acqua, e le richieste delle personalità più importanti hanno sicuramente influito nella decisione che Twitch ha dovuto intraprendere.

Da quello che viene rivelato, non saranno più permessi gli stream volti alla “ludopatia” su siti senza licenza negli USA o in altre giurisdizioni che forniscono sufficienti protezioni ai consumatori. Nella lista dei siti banditi negli stream adesso ci sono Stake.com, Rollbit.com, Duelbits.com e Roobet.com, ma altri ben presto si uniranno a questo elenco. Le misure verranno messe in atto a partire dal 18 ottobre.

Twitch AIP

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Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

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