Dr Commodore
LIVE

Khaby Lame si rivela: vuole vincere un Oscar, ma non avrebbe problemi a tornare in fabbrica

Solo pochi giorni fa il popolarissimo content creator di TikTok Khaby Lame, andava a rivelare le astronomiche cifre che riceveva come proposta per la creazione di video sponsorizzati da diverse importanti aziende, come ad esempio Hugo Boss. Si parla di centinaia di migliaia di euro per pochi secondi di una clip che va poi ad essere visualizzata più di 30 milioni di volte da utenti di tutto il mondo.

Di recente, è uscita inoltre un’intervista sul Corriere della Sera proprio all’influencer TikToker più in voga al momento, il quale ha inoltre superato in numero di followers anche l’utente più seguito al mondo, Charlie D’Amelio.

Il ventiduenne italo-senegalese, si racconta così all’interno di questo dialogo tra lui e il giornalista, rivelando alcuni aspetti della sua vita prima e dopo il successo ottenuto in questi pochi anni di attività sulla piattaforma cinese.

khaby lame

Khaby Lame e il successo di chi vuole intrattenere

L’intervista porta prima un breve preambolo su Khaby Lame: ha vissuto nelle case popolari di Chivasso, Torino, e tra le cose che non conosce ci sono Joe Biden, Meghan Markle e Sting, mentre “conosce” Bill Gates, la Regina Elisabetta II e Tupac. Sa poco dei politici che dominano i telegiornali di oggi, ed è più interessato agli anime più popolari come Naruto, Dragon Ball e One Piece.

Khaby Lame afferma di non essere stato contattato da Charlie D’Amelio dopo che essa è stata superata in numero di followers, ma la ragazza avrebbe comunque parlato bene di lui, ritenendo naturale come, dopo essere stata in testa per due anni, fosse normale che qualcuno la superasse. Khaby dice che il suo sogno, pur essendo un content creator, è quello di diventare un attore simile a Will Smith e Eddie Murphy, e di avere intenzione di andare a studiare negli US.

Diventato vicepresidente dell’agenzia del suo manager, la Iron Corporation, lavora con altri creator che pensano a contenuti per calciatori e star. In due anni, Khaby Lame è diventato milionario grazie agli sponsor e alle pubblicità: ciò ha determinato anche uno dei fatti più belli della sua vita, comprare casa alla sua famiglia a Milano, dopo aver vissuto in sette con due sole stanze. Khaby Lame si dice comunque consapevole del fardello della sua fama, specialmente per via del pubblico più piccolo che lo segue.

khaby lame tiktok

Ci sono dei però in questa nuova vita: pur essendo magnifica, Khaby Lame dice di non uscire quasi mai, e in caso, si porta la sicurezza. Questo fatto però non lo ha alterato: sostiene di aver fatto molti lavori, e di non avere problemi ad aiutare in fabbrica: perse il lavoro a inizio pandemia, e il suo stipendio era fondamentale. Si è allora dedicato per sei mesi a fare video, chiuso in casa a creare. Prima del Covid, ha fatto il magazziniere, il muratore, e seppur chiedeva ai suoi amici di fare qualche scenetta insieme a lui, questi lasciavano il progetto per via del basso numero di visualizzazioni; tuttavia, a lui non interessavano.

Adesso, alcuni hanno cercato di usare Khaby Lame come trampolino di lancio, finendo con l’essere contattato anche da alcuni suoi compagni che in precedenza non avevano nulla a che fare con lui. A scuola non era visto bene dai genitori, venendo dalle case popolari, e per questo era soggetto ad un certo tipo di emarginazione.

Ad un evento di TikTok, ha incontrato il noto rapper americano Snoop Dogg, il quale lo ha invitato nel suo studio. Lì hanno giocato a basket e mangiato insieme, e adesso si scrivono su Instagram: Snoop lo chiama nephew, lui lo chiama uncle.

Auto-descrivendosi, Khaby Lame dice di essere “un nerd che gioca a FIFA”, un appassionato di anime che impara l’inglese con i cartoni animati, un musulmano che non beve e non fuma e che sa i versi del Corano; inoltre, prega cinque volte al giorno. Di fidanzate, adesso non ne ha: deve concentrarsi sull’ottenere un Oscar.

khaby lame primo in europa 2

Articoli correlati

Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

Condividi