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Il grido dell’utenza: “Salvate Minecraft”, Mojang ora controlla i server privati e il rischio ban è dietro l’angolo

La community di Minecraft è in subbuglio: la causa di questo astio è l‘aggiornamento v1.19.1 rilasciato da poco dallo sviluppatore del gioco, Mojang, e che ha apportato alcuni importanti cambiamenti per quanto riguarda la moderazione nel gioco. Da adesso, infatti, a essere moderati saranno anche i server privati e verranno prese misure più aspre contro gli utenti scorretti, arrivando anche a bannare permanentemente gli account dei giocatori.

Moltissimi fan si dicono delusi da questa novità, tanto da far nascere sui social il movimento “Salva Minecraft“, con l’obiettivo di scongiurare quella che dagli utenti viene vista come una minaccia esistenziale contro il loro preziosissimo mondo a cubetti.

Con il nuovo aggiornamento, uscito mercoledì scorso, i giocatori potranno fare segnalazioni per “messaggi inappropriati o comportamenti pericolosi”, anche nei server privati. Nelle FAQ, Mojang ha scritto che a causare il ban permanente dal gioco saranno comportamenti quali il bullismo, le molestie, sollecitazioni sessuali, minacce e incitamento all’odio.

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Le proteste dei giocatori di Minecraft e le rassicurazioni di Mojang

Tutte le segnalazioni effettuate nel gioco arriveranno ai moderatori, che decideranno quali azioni intraprendere nei confronti dei trasgressori delle regole, potendo da adesso anche utilizzare il ban definitivo da tutti i server. Visto così sembra un buon sistema per un gioco mirato soprattutto ai bambini, ma in realtà per una parte del fandom di Minecraft si tratta di cambiamento colossale.

Il gioco ha sempre avuto come punto di forza la possibilità di essere regolato dai suoi giocatori e adesso, secondo gli utenti adirati da questa novità, il sistema che si vuole integrare nel gioco vuole distruggere il vantaggio che lo ha reso tanto amato. Il sistema è, inoltre, considerato ingiusto poiché bandirà i giocatori permanentemente da tutti i server, indipendentemente dalle regole dei singoli server. Gli utenti temono che tale misura renderà i server privati non più tali.

Secondo “AntVenom”, uno youtuber specializzato su Minecraft il cui vero nome è Taylor Harris, questa decisione potrebbe portare spiacevoli conseguenze al gioco:

“Se Mojang pensa che nessun bravo coder proverà a metterli in imbarazzo e a rompere il sistema, scommetterei contro Mojang. Comunque non è una minaccia. Sto dicendo le cose come stanno.”

Mojang ha già spiegato che non monitorerà le chat né utilizzerà dei bot per moderare il gioco, ma ciò non tranquillizza i giocatori che sono preoccupati dal possibile abuso di questo nuovo strumento da parte di malintenzionati e troll.

Lo studio di sviluppo è cosciente della grande ricchezza che i server privati di Minecraft apportano al gioco e non ha certamente intenzione di distruggerli, ma ha chiarito di avere il dovere di fare in modo che il giocatore aderisca ai termini e le condizioni di servizio ovunque egli giochi e che attualmente non ha intenzione di riconsiderare la decisione fatta.

Un commento su Reddit del community manager MojangMesh ha ricevuto più di 1.000 downvote, solo per aver spiegato agli utenti che sì, lo studio Mojang ci tiene ai feedback, ma ciò non significa che tali feedback cambieranno i principi alla quale aderisce.

I messaggi negativi nei riguardi di questa decisione sono moltissimi in questi giorni, tutti corredati dall’hashtag #SaveMinecraft. Alcuni utenti incolpano lo studio videoludico del gioco, altri pensano che il cambio di politica provenga da Microsoft.

In ogni caso, Mojang ha specificato che i ban potranno variare da un minimo di 3 giorni al ban permanente, ma che tutti gli appelli alle decisioni prese dai moderatori saranno rivisti da tecnici umani. Nonostante i tentativi di tranquillizzare l’utenza, sono già in molti a dotarsi di mod che possano aggirare questo nuovo sistema: la mod “No Chat Reports”, ad esempio, è stata già scaricata 200.000 volte.

Fonte: Kotaku

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